Autore: Sara Rattaro
Editore: Sperling & Kupfer
Pubblicazione: 21 marzo 2017
Genere: Narrativa
Prezzo: € 7,99 ebook; € 16,90 cartaceo
«La verità è quasi sempre una storia raccontata a metà.»
Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d'ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d'urgenza l'uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice - non può farlo - che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un'altra ala dell'ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d'auto. Non era con lui al momento dell'impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito c'era una sconosciuta, non sembra affatto stupita. La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall'altra, quella in cui vive di nascosto una passione assoluta e sfugge al perbenismo di sua madre - alle ipocrisie, ai non detti, a una verità inconfessabile. Una verità che perseguita Giulia come una spina sotto pelle; un segreto che fa di lei quell'essere così tormentato e unico, luminoso e buio; un vuoto d'amore che si porta addosso come una presenza ingombrante, un caos che può soltanto esplodere.
Perché l'amore è una voce che non puoi zittire e una forza che non puoi arrestare. L'unica spinta che può riportarti a ciò che sei veramente.
Sara Rattaro torna con L'amore addosso, una storia potente e sincera, che parla di famiglia e amore, amicizia e desideri inafferrabili. Una storia che mette a nudo gli alibi dietro cui ci nascondiamo per paura di ferire o essere giudicati, le bugie che diciamo per amore ma che solo un amore vero potrà poi perdonare. L'amore addosso è un romanzo in cui è la nostra stessa vita a raccontarsi tra le pagine e le emozioni ci arrivano dritte al cuore.
L’amore è energia, frastuono e forza. Assomiglia alla migliore delle cure, lenisce ogni ferita e ci rende migliori. Sì, l’amore è il più potente degli dei, il più abile dei prestigiatori e il più convincente tra gli illusionisti.
Basta un solo giorno bastardo a cambiarci la vita. Lo sa
bene Giulia. Stava passeggiando al mare, mano nella mano, con l’uomo che le fa
battere il cuore, quando lui si è accasciato a terra e ha perso i sensi. La corsa
in ospedale, la paura che tutto stesse per finire, la paura di essere scoperti.
E poche ore dopo, sempre all’ospedale, arriva anche suo marito, Emanuele. Anche
lui viene ricoverato. Perché mentre Giulia piangeva per Federico, anche suo
marito aveva un incidente e finiva in ospedale.
Due uomini, una donna. Giulia, divisa tra Emanuele, l’uomo
che ha sposato e a cui ha promesso amore eterno, e Federico, l’uomo che l’ha
vista rinascere e sbocciare. La solidità e la sicurezza da una parte, l’irrazionalità
e il cuore dall’altra. Nel mezzo sempre lei, Giulia.
Giulia e il suo passato che fa male. Fatto di verità ancora
nascoste, tenute chiuse nel cuore, a doppia mandata perché non rischino di
uscire e sfuggire al suo controllo. In alto, sua mamma. Colei che muove i fili,
che sposta le pedine e decide per lei, per loro.
Quando Giulia scopre che al momento dell’incidente di
Emanuele con lui c’era anche una donna non è sorpresa. Lo sa da anni. Emanuele la
tradisce, ha un’altra donna. Li ha visti insieme, li ha seguiti, ha studiato
ogni loro movimento. Quando all’ospedale arriva la moglie di Federico, Giulia
sa che deve fingere di essere stata una passante qualunque a salvargli la vita
e a chiamare i soccorsi, eppure la tentazione di gridare al mondo e a quella
donna che lo ama è forte, fortissima. Vorrebbe scoprire le carte, portare tutto
alla luce del sole, perché essere colpevole di aver ferito altre persone è un
peso troppo grande da portare. Ma si atterrà alle promesse fatte a Federico e
resterà lì a soffrire in silenzio.
È sempre bello innamorarsi. Sì, è sempre bello anche se non puoi vivere l’amore, se ti devi nascondere o se sai che da adesso in poi non dormirai più. Ma, nonostante le avvertenze scritte in rosso, ti senti appagato, vivo e così giovane da pensare di ipotecarti ancora il futuro. Perché a innamorarsi e a fare follie non sei quasi mai tu, ma la parte migliore di te, e questa a volte sembra essere più che sufficiente per infilarsi in un mare di guai.
Due matrimoni diversi, con problematiche differenti, due
donne e due uomini con un passato e un presente che si intrecciano dando vita a
qualcosa di nuovo. Sensi di colpa, sentimenti, ricordi, paure. Speranze,
rimorsi, rassegnazione.
L’amore addosso è
l’ennesimo libro di Sara Rattaro che mi ha colpito il cuore. Un’altra storia di
vite capace di entrarmi dentro, di colpirmi con la forza di un uragano, di un
pugno allo stomaco che toglie il respiro per un istante lungo una vita.
L’amore addosso è
una storia che si svela poco alla volta, che nasconde più risvolti di quelli
che il lettore immagina. Una storia che ha tanti assi nella manica che vengono
calati solo al momento giusto.
Sara Rattaro la burattinaia. Io il burattino. Mi sono fatta
prendere la mano, portare in qualsiasi direzione lei volesse, mi sono fatta
trasportare come se fossi senza peso. Mi sono abbandonata completamente nelle
sue mani. Fa’ di me ciò che vuoi. E sono
rimasta estasiata, ancora una volta, da tanta magnificenza.
L’amore fa più male di una coltellata e sicuramente lascia la stessa cicatrice.
L’abilità dell’autrice nel creare storie, tessere le fila e
mostrare un lato inedito delle fattezze umane è sempre qualcosa di
sorprendente, a cui probabilmente non mi abituerò mai. Ogni volta mi stupisce
come se fosse la prima, come se non mi aspettassi niente del genere.
Ho amato la storia di Giulia che viene fuori nella prima
parte del romanzo. Più della seconda, devo ammettere. Perché nella prima parte
c’è la Giulia amante, moglie, donna. Ci sono tante sfaccettature diverse della
stessa donna. C’è la sua voglia di viversi l’amore, di ricominciare, di darsi
una nuova chance. C’è il suo senso di colpa che la blocca, che le toglie l’aria,
che non le permette di vivere felice. Il desiderio, e la colpa dall’altro
canto.
Ci sono quattro vite che si ritrovano legate, ingarbugliate,
che non riescono a sciogliersi e a proseguire indipendentemente l’una dall’altra.
Scandivo la mia settimana così. Una parte ero Giulia la moglie di Emanuele, la titolare di una piccola agenzia di comunicazione, l’altra ero Giulia la donna felice che si godeva ogni attimo e respiro, che fissava il mare e faceva sesso senza inibizioni. Due persone così diverse e così simili. Unite avrebbero creato la donna perfetta, peccato che io non ci riuscissi. Ero solo l’unione di due metà sbagliate.
Nella seconda parte c’è una Giulia più giovane che ha
commesso degli errori che ha scontato per il resto della sua vita. C’è la
Giulia adulta, donna, che sa che pagherà per sempre per quegli errori. Errori che
la perseguitano, che non le danno pace e le tolgono il sonno.
C’è il dover fare i conti ogni giorno con qualcosa di più
grande di lei. Con un amore più
grande di ogni cosa.
Federico ed Emanuele sembrano essere due presenze importanti
nella sua vita e ai fini del romanzo. In realtà, strada facendo, il lettore si
accorge che tutto dipende solo ed esclusivamente dalla protagonista. È tutto
nelle mani di Giulia: sua la vita, sue le decisioni. Il romanzo gira intorno a
lei, proprio come la terra gira intorno al sole.
L’amore addosso è
mettersi in discussione, rivedere le proprie scelte, tornare sui propri passi,
rischiare il tutto per tutto quando ne vale la pena, alzare il tiro. È
perdonare, scusare, capire, comprendere. È avere la forza e il coraggio di dare
un’altra occasione. È credere in qualcosa e in qualcuno. È non avere paura.
Questo libro mi ha chiamato: mi ha detto prendimi. L’ho
divorato in una notte diversa dalle altre, una di quelle in cui si ha bisogno
di emozioni diverse, più complesse, più forti. Quelle emozioni che solo un
libro di Sara Rattaro poteva darmi.
Pochi giorni fa, leggendo le recensioni su Amazon ne ho
trovata una che diceva: “tenetelo per un
momento speciale, da assaporare quando sapete che avete una giornata per voi:
Sara saprà intrattenervi a dovere”. Sono assolutamente d’accordo. Conservatelo
per il momento giusto. Arriverà.



Nessun commento