BEAUTIFUL GIRL, MIA ASHER. Recensione.


Titolo: Beautiful girl
Autore: Mia Asher
Serie: Virtue #1
Editore: Newton Compton Editori
Pubblicazione: 4 maggio 2017
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 4,99 ebook; € 5,90 cartaceo


Sono una cattiva ragazza, l'altra donna, quella che ti piace odiare 

Blaire White è stata una bambina trascurata, che ha passato tante notti a piangere a causa della perenne assenza dei genitori e di una cronica mancanza di affetto. Il suo dolore alla fine si è trasformato in amarezza e il suo desiderio di essere amata è diventato un bisogno di sentirsi adorata dagli uomini che seduce, che usa e poi rifiuta. Fino a quando si ritrova faccia a faccia con due uomini che, per la prima volta, sono capaci di penetrare quella corazza inespugnabile che è diventata la sua anima. Ronan è sentimento allo stato puro, l’incontro con l’innocenza dello sguardo, il risveglio di sensazioni che pensava di aver dimenticato. Lawrence invece è un uomo d’affari di successo, sa esattamente quello che vuole. Ma cosa desidera davvero Blaire? E soprattutto è ancora in tempo per capire che cos’è l’amore?
«Semplicemente favoloso! Eccitante, intenso… unico!»





Quando ho acquistato questo libro ero convinta (per chissà quale assurdo motivo) che fosse autoconclusivo. Quando, dopo un paio di mesi, ne ho iniziato la lettura ero ancora convinta della stessa cosa. Perché non ho voluto leggere recensioni, ho scelto di avvicinarmi a questa storia sapendo poco o niente. Sapevo che la protagonista aveva un’infanzia difficile alle spalle, due genitori anaffettivi, che questo dolore le aveva ghiacciato il cuore e che d’improvviso nella sua vita entravano due maschioni di quelli che ti cambiano la vita dopo neanche un’ora che li conosci.
Nonostante qualche pregiudizio iniziale su Blaire, perché l’idea di leggere l’ennesimo libro in cui la ragazza, con il fatto che ha sofferto e che ha un passato difficile, decide di stare con due piedi in una scarpa non mi andava proprio giù, devo dire che Beautiful girl mi ha conquistata dalle prime pagine. Lo stile dell’autrice è ipnotico, tiene il lettore incollato alle pagine; è scorrevole, intrigante, sa incuriosire. Ho rivalutato Blaire, perché sì, è una ragazza che ha sofferto e il suo passato è presente, condiziona la sua vita e le sue scelte, ma lei non è una debole. Non si autocommisera, non sguazza nella sua sfortuna. Tutt’altro. Blaire è una ragazza tosta, che sa quello che vuole, che ha saputo rimettersi in piedi nonostante stia ancora cercando di ritrovare i pezzi del suo cuore ormai danneggiato per sempre. Le sue scelte, amorali e non eticamente corrette, sono la sua via di fuga, il suo nuovo modo di vivere e farsi forza.
Non implorare, Blaire. Solo la gente debole lo fa.
Ciò che le interessa sono i soldi: con quelli può comprare tutto, può essere felice, può avere tutto ciò che desidera. Dagli uomini che incontra vuole questo. I sentimenti non sono contemplati. Quando incontra Ronan il suo mondo subisce uno scossone. Ronan è diverso dagli uomini che le sono stati accanto finora. Non è ricco, e già questo basterebbe a tenerla lontano da lui, è un bravo ragazzo, uno di quelli che quando si innamora lo fa veramente. La paura di spezzargli il cuore è tanta, ma anche il desiderio che la spinge dritta fra le sue braccia. Con lui la sua vita potrebbe cambiare, Blaire potrebbe ricominciare ad amare, riscoprire il battito del suo cuore.
Io sorrido. Lui sorride. E in questo momento nient'altro ha importanza.
E poi arriverà l’altro, Lawrence. Il classico uomo che Blaire conosce, sa gestire, sa manipolare. Lawrence è ricco da fare schifo, disposto a regalarle il mondo, a rubare ogni parte di lei e farle perdere la testa. Soldi, sesso da sballo, niente cuore ovvero niente sofferenza. Per Blaire è un porto sicuro, una zona franca.
Chi sceglierà? Saprà rischiare il tutto per tutto e mettersi in gioco? Non è dato saperlo. Beautiful girl si interrompe sul più bello. Io la mia scelta l’ho fatta. Al posto di Blaire non avrei alcun dubbio: amo Ronan. Amo la sua tenerezza, il suo modo di fare protettivo, altruista, romantico. Amo il suo essere sexy, sfacciato e buono. Ha saputo rubarmi il cuore dopo due pagine. Lawrence ha qualcosa d’interessante, ma è un personaggio che resta in ombra. Ho intravisto qualcosa di interessante in lui, ho letto tra le righe e sono certa che Mia Asher mi metterà in difficoltà nel secondo volume, ma per adesso non è stato sufficiente.
L'amore non è l'unica cosa che conta nella vita. È un sentimento che in pochi si possono permettere senza sofferenze annesse.
Il cliffhanger finale mi ha lasciato a bocca aperta perché inaspettato. E lo ammetto, sono andata in cerca di spoiler. E ammetto anche questo, sono felicissima di ciò che ho saputo.
In ogni caso attendo il secondo volume sperando non passi troppo tempo.



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