Autore: Arianna Di Luna
Editore: Cignonero
Pubblicazione: 20 giugno 2019
Genere: New adult
Prezzo: € 4,99 ebook
Non è facile essere perfetti.
Ci vuole costanza, sacrificio e una buona dose di sangue freddo per sopportare il fatto di essere sempre al centro dell’attenzione, nel bene e nel male. Ne sa qualcosa Evan McAllister, detto Mac, Capitano della squadra di football e star indiscussa del Jensen Johnson, il college più esclusivo della Ivy League.
Ne sa qualcosa anche Rachel Sheridan, studentessa modello che pensa solo ai libri e rifugge come la peste tutte le occasioni di vita sociale nel campus. Mac e Rachel sono diversi come il giorno e la notte, e si odiano profondamente: concorrono entrambi per vincere il premio come miglior studente dell’anno, e sono pronti a farsi una guerra spietata, senza esclusione di colpi bassi.
Ma la perfezione non esiste, e nessuno è immune dai segreti.
Nessuno sa che Rachel, dietro l’apparenza gelida e distaccata, darebbe qualunque cosa per avere qualcuno che la capisca, e tiene un diario in cui confida tutta la sua solitudine. Un diario da cui un giorno una pagina si stacca, finendo nelle mani sbagliate, le mani di Mac.
Mac non sa chi sia l’autrice di quel biglietto, ma da ciò che scrive gli sembra sperduta e dannatamente fragile. E, proprio come lui, piena di segreti ombrosi da non poter rivelare a nessuno.
Mac ha la sensazione che quella misteriosa sconosciuta abbia molte cose in comune con lui. E pensa che, in fondo, rispondere alla sua lettera non porterà nulla di male…
Suo padre è morto quando era ancora una bambina, da allora a occuparsi di lei ci sono state sua madre e sua sorella maggiore. Quest'ultima ha abbandonato gli studi per cercare un lavoro che le permettesse di mantenere l'intera famiglia, compreso il college di Rachel.
È per questo che Rachel si sente sempre in dovere di essere la prima, di ottenere i voti più alti, di apparire come la studentessa modello. Sa bene i sacrifici che sua sorella fa per lei, sa quanto si sia annullata per fare del bene alla famiglia.
Il college che frequenta, il più esclusivo della Ivy League, è pieno di figli di papà ricchi e viziati. Ragazzi muscolosi, con le auto ultimo modello, ragazzine sculettanti e viziate a cui non è mai mancato niente. È sempre bastato un battito di ciglia per ottenere ciò che volevano. L'intero college si schiera contro Rachel, inizia a guardarla come quella "diversa". Perché sì, già a prima vista si capisce quanto sia diversa da loro.
Rachel è quella con la scopa nel sedere, quella che guarda tutti dall'altro verso il basso, una disadattata sociale, una che non ha mai saputo integrarsi davvero. La verità, però, è un'altra: Rachel si è sempre sentita sbagliata, brutta, insignificante. Per le sue smagliature, per i suoi voti alti, per i suoi obiettivi di vita. Soffre per l'emarginazione che vive, e di fronte agli insulti e agli sfottò, piuttosto che rispondere, passa oltre.
Con Evan McAllister invece è un'altra storia. Lui è il capitano della squadra di football, gli basta schioccare le dita per avere ai suoi piedi quante donne vuole. È il classico figlio di papà a cui non manca niente. E odia a morte Rachel, nello stesso modo in cui lei odia a morte lui.
Ogni volta che si incrociano è una guerra a suon di offese, insulti, battibecchi. Ad andarci pesante è sempre lui: mostro, stronza, pezzo di ghiaccio, scopa nel culo, cosa meno erotica e più respingente sulla faccia della terra. La detesta, il suo desiderio più grande è quello di annullarla, perché una così non può credere di essere superiore.
E mentre passano il tempo a insultarsi, entrambi iniziano a scrivere delle lettere. Rachel lascia per sbaglio un foglio con su scritti i suoi pensieri sotto un albero di ciliegio in un posto riservato del campus, dove nessuno passa mai. È una lettera disperata, di chi non riesce a vivere bene, di una persona a cui manca qualcosa. A rispondere è un ragazzo, che dice di capirla, nonostante faccia parte della schiera dei "cattivi" del campus anche lui. Si confessano a vicenda le loro paure, parte del loro passato e dei loro sogni futuri. Quel ragazzo, ovviamente, è Evan. E, ovviamente, Rachel non sa che è lui, come Evan non sa che la sua ragazza del ciliegio è la disadattata Rachel.
L'escamotage delle lettere sembra in un primo momento banale, ma acquista sempre più funzionalità all'interno del romanzo. Aiuta i due ad avvicinarsi, a conoscersi più a fondo e crea tra loro un legame importante. È un'amicizia all'inizio, qualcosa di più verso la fine.
Come reagiranno quando sapranno che da nemici giurati sono finiti per innamorarsi l'uno dell'altra? Riusciranno a mettere da parte l'odio o continueranno a infuriarsi ogni volta che i loro sguardi si incontrano?
Oh, Cristo, ferma tutto, è Mac. È Evan McAllister, dannazione, e il pensiero di fare sesso con lui è così osceno e orrendo, e disgustoso che sto per vomitare.
Amanti del new adult, qui c'è pane per i vostri denti! Finalmente un bel romance dolce, divertente, leggero (ma con contenuti importanti). Un libro che si legge in fretta e appassiona, che tratta le tematiche tipiche del college e che ha per protagonisti due testoni. Posso dirvi che ho amato alla follia Rachel, perché nonostante le sue insicurezze - che sono quelle di qualsiasi ragazza della sua età -, è una tosta che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Per quanto dica di sentirsi inadatta, sbagliata e fuori luogo, sa sempre come far tacere quel bestione senza modi di Evan. E lo fa davanti a tutti, sprezzante del pericolo che sta correndo, lasciandolo a bocca asciutta. Avrei voluto vederlo distrutto perché è veramente un maleducato senza precedenti, ma alla fine (e pure prima e durante) ho amato anche lui. Quando è emerso il suo lato dolce, quando si è scusato, quando ha mostrato la parte più bella di lui c'è stata una standing ovation senza fine da parte mia. Bravo, Evan. Bravo, cucciolo.
Questa, oltre a essere una storia dolcissima, ha saputo anche divertirmi e farmi sorridere più volte. I dialoghi tra i due protagonisti, quelli basati sull'odio che provano l'uno per l'altra, sono esilaranti. Impossibile restare seri. Arianna Di Luna si conferma ancora una volta un'autrice dallo stile semplice, diretto e ironico.
Voglio lei. La voglio per come è, e anche lei vuole me. Non perché sono il fottuto quarterback della squadra di football, non perché sono popolare, né per i soldi di mio padre o per il fatto che la genetica mi abbia benedetto in questo modo. Vuole me. Vuole quello che le ho dato, tutte le mie debolezze e il mio passato da tenere nascosto. Non vuole Mac. Vuole Evan.
C'è tutto quello che si potrebbe desiderare da un romance appartenente al genere. Non ci sono troppi colpi di scena, ma quelli nemmeno servono perché i protagonisti, da soli, fanno tutto. L'avvicinamento tra Rachel e Evan avviene in maniera graduale, portando il lettore a fare un tifo sfegatato anche solo per un bacio. Ogni volta che sono a tanto così dal finire tra le braccia dell'altro, ecco che uno dei due, o qualche loro amico, ne combina una. E l'idillio finisce. Ce ne vorrà di tempo per vederli insieme, ce ne vorrà per scoprire che in realtà si conoscono bene, hanno aperto il proprio cuore all'altro e che, in fondo in fondo, non c'è traccia dell'odio che giurano di provare.
L'intera storia si sviluppa su due livelli ben separati, la ragazza del ciliegio e l'Evan delle lettere e Rachel e Mac che si detestano e non perdono occasione per dare spettacolo in pubblico. Quando le due storie arriveranno a intrecciarsi, a creare confusione e la verità a venire a galla sarà uno spasso. Vi divertirete ancora di più immaginando le loro reazioni, specie quella del burbero e presuntuoso Mac. Profondità ed emotività sul primo livello, leggerezza e odio a profusione sul secondo.
Il giorno giusto per incontrarti: una meravigliosa storia di amore - odio che dovete leggere immediatamente! Stra consigliato.




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