SONO UNA BRAVA RAGAZZA, PENELOPE BLOOM. Recensione.


Titolo: Sono una brava ragazza
Autore: Penelope Bloom
Serie: Attraction #1
Editore: Newton Compton Editori
Pubblicazione: 9 maggio 2019
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 5,99 ebook; € 9,90 cartaceo

Oggi sono più vicina di quanto lo sia mai stata al mio obiettivo: diventare una giornalista d’inchiesta. Basta con i soliti trafiletti sul meteo o sull’importanza di lavarsi le mani, questa è la mia grande occasione per dimostrare che non sono più la ragazza imbranata e pasticciona di sempre. Ho ottenuto il mio primo, vero incarico per un super articolo sulla corruzione nelle grandi aziende. Per farlo, devo infiltrarmi come una moderna James Bond alla Galleon Enterprises. Per ottenere il posto da stagista c’è da superare il colloquio con un certo Bruce Chamberson, così potrò indagare su un presunto giro di corruzione. Mi sento davvero concentrata, non mi posso permettere di fare errori. Ma perché mi tremano le gambe adesso che l’uomo più bello che abbia mai visto è entrato nella sala d’attesa e mi sta guardando in cagnesco mentre faccio colazione? Ogni capo ha le sue regole e apparentemente Bruce non sopporta che qualcuno tocchi la sua frutta. Soprattutto la banana che gli viene lasciata fuori dall’ufficio ogni mattina, quella di cui non può fare a meno, e che io avevo scambiato per un gentile omaggio…


Bestseller istantaneo da oltre 100.000 copie negli Stati Uniti!

Il suo errore è stato pensare di poter resistere all’amore


Natasha Flores è un cataclisma naturale, una portatrice sana di guai e sfighe. Colleziona ritardi su ritardi, cadute assurde e ridicole, figure imperdonabili. Ci prova a fare del suo meglio, ma proprio non ce la fa. 
Quando il suo capo le commissiona un lavoro che sembra non fare proprio per lei, le cose peggiorano ancora di più. Natasha, giornalista alle prime armi, dovrà riuscire a farsi assumere da Bruce Chamberson come stagista nella sua azienda e indagare sugli affari che conduce. L'uomo sembra essere sicuro del fatto che Bruce non lavori in maniera pulita, e sarà compito di Natasha trovare le prove e farle venire a galla. 
Il primo giorno in azienda, però, Natasha si fa riconoscere: individua una banana su una scrivania, la afferra e la mangia. Primo errore. Primo madornale, imperdonabile errore. 
Bruce vive per le sue banane, quelle che ogni giorno mangia alla stessa ora, mature al punto giusto, sempre della stessa colorazione. La banana che la stagista imbranata sta deturpando è proprio quella che porta a caratteri cubitali il suo nome. 
Perché Bruce sulle banane ci tiene a scrivere il suo nome con un pennarello nero, in modo che sia chiaro a tutti il messaggio. Quella. Banana. Non. Si. Tocca.
Questo dovrebbe bastarvi a capire quanto ci sarà da ridere e da divertirsi con due personaggi così sopra le righe e bizzarri. Ma c'è dell'altro. 
Bruce proverà a mettere Natasha in difficoltà, a relegarla nel suo spazietto, a ignorarla, ma cosa vi dicevo all'inizio? È una portatrice sana di guai: incidenti, caffè versato sugli abiti freschi di tintoria, cadute rovinose. Come può Bruce fingere che Natasha non esista? E, soprattutto, come può farlo quando la ragazza ha un viso così pulito, degli occhi così grandi e espressivi, delle gonne a tubino così aderenti?
Sono una brava ragazza di Penelope Bloom è un romanzo che attendevo da tempo. Avevo aspettative altissime, che in parte sono state deluse e in parte no. Mi sono divertita tanto durante la lettura, ho trovato Natasha e Bruce due personaggi esilaranti, originali e ben tratteggiati. Lei è una caricatura vivente, impossibile restare seri per più di due minuti in sua presenza. È una donna che sa come attirare l'attenzione, in negativo come in positivo. 
Bruce è il classico uomo ricco, bello e sexy. Non gli manca niente, eppure sembra avercela a morte con la vita. La sua ultima relazione gli ha lasciato delle ferite che ancora bruciano, e da allora si è promesso di non ripetere più quell'errore. Non donerà più il suo cuore a nessuna, non si permetterà più di soffrire in quel modo. 
L'arrivo di Natasha nel suo ufficio - e nella sua vita - sarà come un inatteso tornado forza sette. Stravolgerà ogni piano, ogni regola, ogni pensiero. Bruce è l'esatto opposto di Natasha: ha un'idea dell'ordine che rasenta l'ossessione. Nella sua vita deve filare tutto liscio, deve poter prevedere ogni cosa, deve rispettare orari e abitudini. Natasha gli insegnerà che a volte, nella vita, è bello trasgredire, lasciarsi andare, buttarsi a capofitto senza pensare alle conseguenze. 
Lei era l'eccezione. La mia volontà poteva essere forte quanto volevo. Alla fine il desiderio di farla mia e di scherzare con lei e di godere di lei vinceva sempre. Potevo combatterlo, accantonarlo, ma non sarei mai riuscito a vincerlo.
Natasha è caos, libertà e vita; Bruce è ordine, compostezza e linearità. Sono come acqua e olio: non basterà agitare la bottiglia per farli amalgamare. 
Servirà qualcosa di più, entrambi dovranno cedere su tutti i fronti, abbassare le difese e volerci provare. Anche a costo di soffrire. 
Non c'era nulla di più naturale al mondo che volerne sempre di più, bramarne ancora e ancora. 
La cosa più bella di Sono una brava ragazza è che dietro una facciata ironica e frizzante si nasconde un lato dell'amore inedito. Ci sono romanticismo, dolcezza, passione, fiducia. Tutto quello che almeno nella prima parte del romanzo non vi aspettereste da nessuno dei due protagonisti. 
Penelope Bloom ha uno stile scorrevole, preciso e fluido. Ho amato i suoi protagonisti, tanto Natasha quanto Bruce, ho amato le scene erotiche quanto quelle divertenti. Di fatto, questo primo volume della Attraction series funziona alla grande. Pur sforzandomi non riuscirei a trovare un solo dettaglio negativo da evidenziare. 
Non è poco, avete ragione, eppure volevo ancora di più. Le aspettative un po' mi hanno fregato. 
Ve lo consiglio assolutamente, non potrei fare altrimenti. Sono certa che Bruce vi conquisterà con quella sua aria da duro impenetrabile, da uomo che non deve chiedere mai e poi rimane sotto un treno nella maniera più improbabile e ridicola possibile. Come sono certa che sarete delle fan sfegatate di Natasha, che ce l'avrete a morte con il suo karma, esattamente come lei. 
Lei era il caos contrapposto al mio ordine perfetto, la palla demolitrice che poteva distruggere i muri dietro i quali avevo costruito con tanta cura la mia vita tranquilla. 
Ne vedrete delle belle. Dei siparietti da piegarsi in due dalle risate, e poi un risvolto romantico che vi farà sentire in pace con il mondo intero a fine lettura. 
Resto in attesa dei prossimi volumi della serie perché la Bloom è un'autrice che non può mancare nel mio Kindle. Ora che l'ho scoperta voglio andare a fondo e conoscere ogni sua storia. Qualcosa mi dice che ne varrà la pena. 
Un po' sulla scia del duo Christina Lauren, un po' Emma Chase, Penelope ha fatto centro! 

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