Autore: Jenny Anastan
Serie: The showdown #1 (autoconclusivo)
Serie: The showdown #1 (autoconclusivo)
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 1 aprile 2019
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 2,99 ebook
A volte fidarsi del prossimo è più facile che perdonare se stessi. Eppure Kian Sullivan, detective di Detroit, non riesce a fare nessuna delle due cose. Fuggito in Alabama per tentare di riconciliarsi con il mondo, dopo un caso particolarmente difficile e lacerante, è a malapena pronto a respirare.
Galleggia, naviga a vista, ma non vive.
Almeno finché non entra in rotta di collisione con la figlia del suo futuro cognato, una vera e propria spina nel fianco. Più giovane di lui di qualche anno, Ivy rappresenta quella spensieratezza che Kian forse non ha mai sperimentato. La ragazza è animata da un’innocenza che lo travolge e sconvolge. Ma il buio che il detective si porta dietro è troppo profondo, troppo logorante, così come i segreti del passato che sono sepolti nel suo cuore, al sicuro e lontani da chiunque.
Ivy ha ventiquattro anni, otto dei quali passati con il suo primo e unico amore, Harry. Finché, un giorno, d'improvviso, lui non le ha scritto un biglietto e l'ha lasciata su due piedi dicendo di aver ricevuto un'allettante proposta di lavoro ad Atlanta. Ivy si è leccata le ferite e si è rimessa in piedi, più presto del previsto, sconvolgendo in primis se stessa.
L'arrivo in città di Kian Sullivan, fratello della compagna del padre di Ivy, l'ha sicuramente aiutata a dirottare i pensieri altrove. Dal primo momento che i loro sguardi si sono incontrati è scoccata la scintilla. Ivy sa che Kian non fa per lei, che non potrà mai esserci nulla con l'uomo che un giorno entrerà a far parte della sua famiglia, eppure dire al cuore di smetterla di battere e all'istinto di spingersi verso di lui è sempre più arduo.
Anche Kian sa perfettamente che deve stare lontano da Ivy, lei è una ragazza pulita, pura e innocente. Non può sporcarla col suo passato e contaminarla con i suoi demoni. Deve starle alla larga, deve concentrarsi sui suoi problemi e deve trovare al più presto una soluzione.
Quello che provano l'uno per l'altra è chimica, attrazione, desiderio. Qualcosa che non può essere ignorato, un pensiero fisso che non li abbandonerà. Fino al punto di rischiare tutto, o quasi.
Surrender è un nuovo stuzzicante e intrigante capitolo scritto da Jenny Anastan. Una storia che parte da un cliché abusato: quello del bad boy pieno di scheletri nell'armadio che lascia la sua città d'origine - Detroit in questo caso - e vuole ricominciare una nuova vita lasciandosi il buio alle spalle, e della ragazza dal viso pulito a cui non è mai mancato nulla. Kian ha visto fin troppo della vita: il bello e il cattivo tempo in tutte le sfumature possibili. Ivy è cresciuta in un guscio che l'ha sempre protetta e non sa fino a che punto riuscirà a spingersi per conquistare il bel tenebroso.
Insieme ne vedranno delle belle, a partire dai pettegolezzi della piccola cittadina in cui vivono, per finire con il passato di Kian che lo riporta a Detroit per la resa dei conti.
Di scontato, tra queste pagine, non c'è proprio niente, perché la Anastan ha sempre una carta di riserva che gioca al momento giusto. Tanti assi nella manica, tanti punti di domanda che saranno chiari solo a fine lettura.
Si parla di fiducia, di rinascita, di famiglia, oltre che di amore. Tutti temi importanti che tenendo conto del lavoro di Kian acquistano ancora più rilevanza.
Ivy è un gran bel personaggio. Una ragazza matura, coraggiosa e pronta a combattere in nome dei suoi sentimenti nonostante la poca esperienza. Ho amato il suo saper testa a Kian, perché credetemi di fronte a un uomo così non tutte ci sarebbero riuscite. Ho amato le sue contraddizioni, il suo volergli stare lontano, fargliela pagare e poi finire dritta nella tana del lupo.
Nei suoi occhi potevo leggere la stessa esigenza che stava nutrendo la mia anima. La stessa lotta interiore per fare la cosa giusta. Ma eravamo noi la cosa giusta, almeno in quel piccolo istante.
Ho amato Kian, perché del bad boy probabilmente ha solo l'aspetto e il passato. Ho amato la sua onestà, i suoi sentimenti veri e puliti, senza doppi fini. Ho amato il suo voler proteggere Ivy dall'inizio alla fine, è stato il modo più bello e grande in cui potesse dimostrarle il suo amore. L'ho amato nel modo in cui ha odiato se stesso e ha voluto farsi del male, l'ho amato quando ha chiesto scusa - a parole e modi suoi. L'ho amato perché rispetto agli altri protagonisti maschili della Anastan non mi ha fatto soffrire e ho saputo fin da subito guardare oltre l'apparenza.
Quando ami qualcuno non importa quanto faccia male stargli accanto, perché non te ne frega niente delle conseguenze o di tutte le cose che ci potrebbero essere fuori dalla porta.
La narrazione è fluida e scorrevole, le scene erotiche sono ben descritte: intense, dirette, eleganti. La tensione tra i due è sempre altissima; sembra di essere lì con loro, di vederli, di sentirli. Ivy e Kian sono due personaggi da amare e con cui entrare in sintonia, da comprendere e a cui affezionarsi. Su questo non ho nessun dubbio.
L'amore arriva quando meno ce lo aspettiamo e meritiamo. Arriva perché è un regalo, che ci sorprende e travolge sempre.
L'amore divampa, brucia, e lo fa da subito. Uno sguardo, un bacio, una carezza... basta così poco perché si prenda tutto di te. Non lo credevo possibile, ma questo era prima.
I pezzi si incastrano a meraviglia anche stavolta, in una storia travolgente e appassionante nella sua semplicità. Ogni cosa va al suo posto in maniera naturale lungo il percorso, dettaglio dopo dettaglio. Surrender è un romance puro, ricco, tutto da scoprire... e amare.




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