Autore: Erika Cotza
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 8 aprile 2019
Genere: Romantic suspense
Prezzo: € 1,49 ebook
Cosa faresti se, inaspettatamente, rischiassi la vita? E se l'unico modo per salvarti fosse affidarsi totalmente a uno sconosciuto?
Raena trova Shaban in una situazione alquanto insolita e non ci pensa due volte ad aiutarlo, pur non sapendo nulla di lui. Chi è quell'uomo misterioso? E perché si sente fortemente attratta da lui?
Nonostante la ragione le dica di non lasciarsi sopraffare da quegli occhi verdi, Shaban è una forte tentazione per Raena e lei sa che dovrebbe resistergli. O forse no?
Dal canto suo, Shaban non vuole concentrarsi su nulla, se non sulla sua missione, ma Raena diventa per lui un chiodo fisso, una follia troppo grande, che rischia di farlo cedere a quella dolce donna. Raena lo attira più di ogni altra cosa al mondo e rischia di fargli perdere il controllo come nessuna.
Una storia di azione, coraggio e colpi di scena che vi lasceranno senza fiato.
Una storia in cui tutto è lecito.
Tranne innamorarsi.
La vita di Raena è come quella di tante ragazze della sua età, finché non si imbatte in Shaban Byrd, detto l'Arabo. Lo trova legato, con degli aghi conficcati nelle mani e sotto le unghie, prossimo a esalare il suo ultimo respiro in un orfanotrofio abbandonato e fatiscente. Non indugia un attimo: deve salvare quell'uomo, a tutti i costi. E lo fa, senza paura e senza perdere tempo. Senza farsi domande e mettendosi nel guaio più grosso della sua vita.
Shaban è un uomo forte, che ha scelto una vita spericolata e sempre al limite. Lavora per l'Interpol ed è stato rapito e poi maltrattato proprio per questo. Gli uomini che gli stanno infliggendo le peggiori torture rivogliono indietro ciò che Shaban e i suoi gli hanno sequestrato in una retata. Cinture e giubbotti esplosivi, bazooka, casse di pistole automatiche. Prelevando il carico, Shaban ha evitato altri morti, altri feriti, altro sangue. Ed è questo, per lui, tutto ciò che conta.
Quello che Raena non sa è che salvandolo si è legata per sempre a lui. È diventata una testimone, e gli stessi uomini che hanno provato a far fuori Shaban per farlo parlare non vedono l'ora di mettere le mani su di lei.
Due vite legate a doppio filo, sensi di colpa e istinto di protezione che si intrecciano a passione e desiderio. Shaban e Raena sono destinati a compiere un pezzo di strada insieme, che cambierà per sempre le carte in tavola, le prospettive di vita, ciò in cui hanno sempre creduto.
Shaban è un romanzo che si discosta da quanto l'autrice ha scritto in precedenza. Un esperimento, un'idea che si è rivelata essere vincente sotto più punti di vista.
I protagonisti, Shaban e Raena, sono diversissimi. Lui è un uomo forgiato dal dolore e da un passato di atrocità indicibili. Ha visto scorrere davanti ai suoi occhi sangue, armi, devastazione. Ha perso amici e persone care. Ha tolto la vita a un numero imprecisato di uomini. L'ha fatto in nome della legge, per salvarne altri.
Sa di non potersi fidare di nessuno, sa che il suo cuore ha smesso di battere tanti, tantissimi anni fa. Non ha sogni nel cassetto, non ha nient'altro oltre il suo lavoro. È questo a definirlo come uomo.
Raena sogna ancora. Crede nei sentimenti, nell'amore, nel futuro. È una donna forte, pura, incontaminata. È l'esatto opposto di Shaban. Il suo cuore batte, è assordante, ed è lui a guidarla nelle scelte della sua vita. In Shaban vedrà tutto ciò che ha sempre voluto senza sapere di stare cercando. In lui vedrà mille e più possibilità. Si aprirà a lui con una fiducia incondizionata e forse anche ingiustificata. Lo amerà dal primo istante, si affiderà a lui, alle sue braccia forti, ai suoi gesti sicuri, alla sua dura indifferenza.
E non sempre lui meriterà quell'amore. Anzi. Farà di tutto per allontanarla, per irretirla, per non infliggerle il colpo finale. Perché, a differenza di quanto crede, un cuore ce l'ha anche lui. O almeno, ce l'ha per la sua Raena.
Non ho più muri. Non ho più difese. Mi sento libero, leggero e, finalmente, felice, come mai prima d'ora. Come posso anche solo pensare di separarmi da Raena, quando tutto ciò che voglio è starle accanto per il resto dei miei giorni? "Lo faccio per lei" mi ripeto per l'ennesima volta...
Di questo romanzo ho amato - come avrete capito - i protagonisti e il loro rapporto. La magia che si crea dal primo sguardo tra loro è qualcosa di magnetico, potente, vibrante. È un'emozione che buca le pagine e arriva al lettore; è come un brivido sulla pelle. Ogni sguardo, ogni carezza, ogni abbraccio duramente conquistato è un grido d'esultazione. Ogni passo in avanti è un sorriso sempre più grande che spunta sul viso. Ogni volta che Shaban dimostra di sentire qualcosa per lei, vi emozionerete e sarete felici. Perché nessun uomo è veramente un guscio, perché le corazze cadono prima o poi.
A piccoli passi, facendone uno avanti e tre indietro, la loro alchimia crescerà. Fino a portarli a un punto di non ritorno, al punto in cui entrambi rischieranno la vita.
Desidero che il tempo si fermi in questo istante. Desidero abbandonare tutto, tranne lei. Ed è davvero strano detto da me, perché fino a poco tempo fa questo tutto era importante, pur essendo un incubo senza fine.
La componente suspense è stata abbozzata nella prima parte del romanzo, tratteggiata meglio nella seconda e ultima. E in effetti devo dire che tutte le debolezze - se così vogliamo chiamarle - di Shaban sono proprio concentrate nei primissimi capitoli. Superato quello scoglio, vi innamorerete perdutamente come è successo a me. Di questo sono sicura.
Vi sembrerà assurda l'attrazione che Shaban, in una situazione come quella in cui si trova, proverà per Raena e, soprattutto, penserete che non è umano fidarsi di un uomo che non si conosce, pericoloso, pieno di scheletri nell'armadio e di ferite, che è stato appena frustato, rapito e chissà cos'altro, e affidarsi a lui. Penserete che per una ragazza normalissima, con un lavoro altrettanto normale, è inverosimile reagire con tanta indifferenza di fronte a pistole, sangue, ferite, fucili. Perché è questo che Raena fa: non batte ciglio. Si butta a capofitto nella vita di Shaban e nei suoi casini. Lo segue dappertutto, nell'impresa più folle della sua folle vita. Ho storto il naso, non posso negarlo. Mi è sembrato tutto fin troppo romanzato, ma sono andata avanti e ne è valsa la pena. Eccome se ne è valsa la pena.
Sono stata travolta da un fiume in piena, sono finita nel vortice e uscirne è stato difficile. Mi sono data pace solo quando sono arrivata alla parola fine (con un'ansia tremenda dovuta alla paura che non ci fosse il tanto atteso lieto fine).
Shaban mi ha tolto il sonno per il desiderio di sapere, mi ha fatto sentire parte di una meravigliosa, improbabile storia d'amore. Mi ha tenuto incollata alle pagine, capitolo dopo capitolo.
Il suo tocco è leggero. Il suo respiro sulla mia pelle è sollievo. La sua vicinanza è calore.
Ho amato la narrazione con il doppio pov, perché mi ha aiutato a comprendere meglio un protagonista difficile. I mostri che divorano Shaban sono spaventosi, e solo entrando nella sua testa riuscirete a capire quanto. L'amore che prova per la sua Raena, però, lo è ancora di più. Il desiderio di proteggerla, i sacrifici che è disposto a fare per lei, i pensieri che le rivolge, sono stati un balsamo per il mio cuore romantico. Grazie, Erika, per quest'uomo meraviglioso!
Se non avete paura di imbattervi in un romantic suspense che inizia un po' traballando ma poi ingrana e raggiunge vette altissime, allora dovete leggerlo. Dovete conoscere Shaban e i suoi ideali, Raena e il suo dolce cuore, quest'amore folle e sconsiderato.
Shaban: pericolo, amore, rinascita.
Shaban: pericolo, amore, rinascita.




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