LA RISALITA, ALY MARTINEZ. Recensione di Eleonora.


Titolo: La risalita
Autore: Aly Martinez
Editore: Triskell Edizioni
Pubblicazione: 6 maggio 2021
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 3,99 ebook

Volevo saltare.
Lui mi ha fatto innamorare.
Essendo una celebrità, vivevo sotto gli occhi del pubblico ma, da qualche parte lungo la strada, mi ero persa sotto i riflettori. Finché lui non mi ha trovata: Sam Rivers, l’affascinante sconosciuto tatuato che mi ha salvata con nient’altro che una semplice conversazione. Ma la notte in cui ci siamo conosciuti eravamo entrambi su quel ponte per una ragione. I segreti del nostro passato ci hanno fatto incontrare, e poi ci hanno portato ad allontanarci. Riusciremo a trovare un motivo per resistere nonostante la vita ci trascini costantemente verso il basso? Forse c’è solo una cosa da fare quando due persone che hanno toccato il fondo si innamorano: risalire.

Nuovo romanzo firmato Aly Martinez. Ogni volta che penso a questa autrice la mia memoria va dritta alle sue storie indimenticabili che a distanza di tempo mi provocano un brivido sulla pelle. La risalita parla di una storia d’amore caratterizzata da temi importanti, difficili da affrontare e sentimenti contrastanti. La trama ha catturato la mia attenzione e mi sono buttata a capofitto nella lettura. Però…

Il personaggio famoso è quello femminile, Levee, una cantante di successo che ha fatto della sua voce la sua fama. Agli occhi dei suoi fan è una regina ma dentro di sé porta il dolore di una perdita che non potrà mai risollevarla. Lo nasconde bene, tanto che nessuno immagina quali siano le sue intenzioni quando, di notte, si ritrova sola su un ponte. Ogni volta l’aria sferza le sue gambe, ogni volta i suoi occhi si riempiono di lacrime, ogni volta il suo cuore vorrebbe smettere di battere. 

Stanotte è quella giusta? No. I miei piedi non avrebbero mai voluto lasciare il bordo di quel ponte, ma c’era una ragione precisa per la quale stavo pensando di farla finita. Nessuna persona al mondo avrebbe mai capito perché. Avevo tutto e sognavo di perderlo, molto più spesso di quanto potessi ammettere, perfino con me stessa.

Una notte queste sue debolezze vengono fermate da una voce.

Il personaggio sconosciuto è quello maschile. Sam, un ragazzo tatuato, con l’aria da bullo e la sigaretta pendente tra le labbra carnose. Il classico bad boy? No, Sam è un bravo ragazzo che ha scelto nella vita di restaurare oggetti vecchi per portarli a nuova vita. La sua anima è spezzata perché il destino continua a sferrargli colpi troppo dolorosi per cercare di non affondare. Ogni volta che nella notte arriva al ponte e si sente agitato mette una sigaretta tra le labbra, ogni volta che si sente perso inspira quel fumo che potrebbe rovinargli la vita, ogni volta che si sente cadere ne accende un’altra e la vita continua.

Il fatto che fosse coperta di lividi, che nascondeva sotto gli occhiali scuri e un abito lungo, era la dimostrazione che aveva una vita piena di problemi. Dio sa se anch’io ne avevo. Al momento quello principale era l’essere rimasto a corto di sigarette, e aver sviluppato un interesse improvviso per una donna con tendenze suicide. «Devo smetterla,» sussurrai tra me e me, avvicinando la sigaretta alla bocca per un altro tiro. «Domani,» promisi. Ma ogni giorno era un altro domani.

Un ponte. Il luogo dove Levee e Sam si scambiano le prime parole, i primi gesti, i primi silenzi. Forse proprio perché non si conoscono è più facile per loro aprirsi e lasciarsi prendere dai fatti del passato.

Sam si innamora della versione Levee “ragazza scarpe di marca” e non della versione cantante famosa per avere favori in cambio. Levee si innamora della versione naturale di Sam essendo un semplice ragazzo che ha solo cercato di avvicinarla per salvarla.

Salvarla da cosa? Cosa nasconde il passato di Levee? E il passato di Sam sarà anche lui oscuro?

Lei aveva ragione. Noi avevamo ragione. Solo che ero troppo spaventato per ricominciare il ciclo del dolore daccapo.

Insieme, su quel ponte, danno inizio a un rapporto che non immaginano minimamente dove li porterà. Ammettere di avere degli scheletri nell’armadio sarà una dura lotta, cercare di farli uscire sarà la vera battaglia. Se non possono fidarsi l’uno dell’altra allora che senso ha cercare di non fare il passo più lungo della gamba? 

Sam ha percepito il dolore di Levee solo immaginando cosa si porta dentro l’anima. 

Anne mi aveva ferito profondamente. Levee aveva involontariamente strofinato del sale su una ferita aperta. Venivamo da mondi totalmente differenti, e questo aveva a che fare solo in parte con il suo essere famosa. Cazzo, quella era la parte facile. Eravamo così pieni di dolore. Solo che lei era determinata a sfuggirvi, mentre io stavo fisicamente male nel tentativo di fermarla. Insieme saremmo stati un disastro totale. Ma quella donna…

Levee ha sentito che il cuore di Sam batte per la ragazza spezzata dentro non per la star famosa. 

L’unica persona che era riuscita a farmi rimanere con i piedi per terra nell’ultima settimana mi aveva appena tradita. Quella terrificante sensazione di cadere nel vuoto mi colse dal suolo e ingoiandomi anche se stavo in piedi, tra le sue braccia sicure. Non lo direbbe a nessuno… O sì? Era stato la benda e ora era la ferita.

Capiranno che insieme sarà più facile superare gli ostacoli di una risalita che non sarà per nulla scontata. Una volta caduti dovranno fare i conti prima con se stessi, con i loro sentimenti e le loro emozioni. Poi dovranno piegarsi al volere di chi non crede in loro e di chi non spera in un futuro roseo essendo i loro mondi agli opposti.

Un salto nel buio che lascerà ferite scoperte, riempirà gli occhi di lacrime amare e farà battere talmente tanto i cuori da far perdere i battiti.

Forse ero Spiderman per Levee. O forse mi stavo solo preparando al più grande fallimento della mia vita.

Un’altra storia che tocca il cuore e scombussola l’anima. Aly Martinez ha trattato dei temi molto delicati e importanti. La paura di cadere senza saper risalire caratterizza i protagonisti che si lasciano andare davanti a un salto: se salto perdo, se non salto vinco. Ma la vittoria è molto lontana, la meta da raggiungere sarà piena di ostacoli che dovranno superare fidandosi a vicenda. La prima parte della storia mi aveva catturata, la lettura scorreva benissimo e la mia voglia di scoprire cosa nascondessero Sam e Levee era alle stelle. Andando avanti però quella scintilla non l’ho trovata. Sam mi è piaciuto di più tra i due. Più coerente sia con se stesso che con le sue decisioni. Levee l’ho percepita molto insicura e debole come le sue scelte l’hanno mostrata. Però non ho visto il suo lato fragile, non si è esposta emotivamente. L’autrice ha raccontato le sue paure senza descriverle, senza trasmetterle, non ho sentito quel brivido sulla pelle, quella gioia amara di accettare le sue colpe. Parlare di depressione senza provocare un vortice emotivo è come veder eruttare un vulcano senza lava. È stata una visione superficiale dei suoi problemi e il suo essere costante davanti alle sue scelte ne era la prova schiacciante. Le emozioni sono il capo saldo di una storia che ha bisogno di denunciare dolore, sofferenza, senso di colpa, voglia di riscattarsi. L’emotività dei personaggi dovrebbe giocare un ruolo importante per far sì che la storia non perda la sua bussola di navigazione. Il finale è stato troppo affrettato e nell’epilogo si ritrovano tanti avvenimenti senza aver avuto il giusto tempo e modo di assimilarli e accettarli.

Come detto sopra, se penso a questa autrice il ricordo va a quelle storie che mi hanno strappato i miei sospiri più belli e hanno fermato i miei respiri regalandomi gioie. Questo romanzo porta con sé un po’ di delusione, personale, che mi lascia l’amaro in bocca.

Consiglio questa lettura a chi ama le sfide. Risalire dal fondo è una battaglia, farlo grazie all’amore delle persone che ci stanno accanto rende la conquista ancora più desiderabile.

Buona lettura, 

Eleonora 



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