DI TUTTI QUEGLI OCCHI, VERONICA PIGOZZO. Review tour.


Buongiorno, lettrici. Il blog oggi partecipa al review tour organizzato in occasione dell'uscita di Di tutti quegli occhi di Veronica Pigozzo, secondo volume della Star Wounds series.



Titolo: Di tutti quegli occhi
Autore: Veronica Pigozzo
Serie: Star Wounds #2 (autoconclusivo)
EditoreLes Flâneurs Edizioni
Pubblicazione: 23 aprile 2018
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 3,99 ebook

Emma Craft non ha più sogni nel cassetto, li ha abbandonati tanti anni prima, sostituendoli con una regola ferrea: niente relazioni importanti, niente progetti a lungo termine.
Quando la sua coinquilina si trasferisce a casa del proprio ragazzo, a lei non resta che traslocare dall'amica Madison e dal suo gemello, William Dale. La convivenza sembra procedere alla grande, almeno finché Emma non riceve l'invito di un corteggiatore.

Amore o possessività? Gelosia o invidia?
Per scoprirlo, Will dovrà restare a guardare da lontano, ma un impulso indecifrabile lo metterà di fronte alla prova più ardua della sua vita. Razionale, benevolo, presente, lui ha sempre la soluzione a portata di mano, ma forse questa volta non sarà così semplice...
La città di Gadsden, Alabama, è pronta a ospitare una nuova storia d’amore, romantica e intensa.


William Dale è ed è sempre stato un uomo di sani principi, per la sua famiglia e per le donne che ha frequentato. È il classico bravo ragazzo, quello che ogni ragazza sogna e poi, puntualmente, lascia a favore del bad boy di turno. Ha visto le donne che ha amato andare via pronunciando sempre la stessa frase: “Sei troppo buono, Will”.Quel “sei troppo buono” è diventata la sua condanna, la sua maledizione, la sua spada di Damocle. Qualcosa da cui non riesce a sfuggire, un’etichetta che gli è stata attaccata addosso e che lo definisce. 
Sbaglia, fa errori su errori, in buona fede. Le tratta bene, dà loro tutto ciò di cui hanno bisogno, si fa in quattro per loro. E poi arrivano le parole incomprensibili, e lui proprio non capisce dove ha sbagliato e perché. 
Quello che Will non si aspetta è che a leccargli le ferite potrebbe essere la persona che meno si aspetta, quella più improbabile: Emma, la sua coinquilina. Hanno cercato di mettere a tacere l’attrazione che provavano, perché anche solo l’idea di una relazione tra i due è impossibile. In realtà loro due, insieme, funzionano. E più staranno vicini, più se ne accorgeranno. C’è attrazione fisica, c’è rispetto, c’è comprensione. 
Quando Emma è tra le braccia del suo Will si sente finalmente a casa, protetta e tranquilla. Proprio lei che ha perso la serenità quando era ancora una bambina e ha visto suo fratello andarsene via per sempre e i suoi genitori addossarle la colpa. Respirare, per Emma, non è una cosa naturale. È qualcosa che deve imparare nuovamente a fare. 
Will calma le sue ansie, mette a tacere i suoi ricordi e i suoi incubi, le regala la speranza di un nuovo futuro. 
Fino a quando tutto precipiterà, perché sarebbe stato troppo bello per essere vero.
Gelosie, tornaconti, il fato che si accanisce contro di loro e molto, molto altro. 
Veronica Pigozzo torna con Di tutti quegli occhi a toccare con estrema sensibilità temi importanti. La famiglia, ancora una volta. Drammi, separazioni, sensi di colpa. L’amicizia, sempre al primo posto. Ritroviamo Jax e Lys, protagonisti del primo volume della serie, In ogni tuo segno, rispettivamente migliori amici di Will ed Emma. 
E poi l’amore. Quello che salva, la quiete dopo la tempesta, l’ancora a cui aggrapparsi, il salvagente che ci porta sempre in salvo, il faro che ci illumina la via. 
La storia di Emma e Will, forse più di quella di Jax e Lys, è complessa e tira in ballo sentimenti importanti. Se nel primo libro era chiaro di avere a che fare con dei ragazzi, qui ho avvertito una maturità maggiore. Will ed Emma sono personaggi maturi, che hanno un bagaglio esperienziale importante, con cui sono costretti a fare i conti ogni giorno della loro vita. Sono disincantati, per certi versi, eppure non rassegnati. Credono ancora nell’amore, nella forza trainante di questo sentimento. Sono due anime belle, pure, fragili, che quando si incontrano e si sfiorano danno vita a una magia. 
Mi dice le parole che ho sempre sognato, anche se ancora non lo sapevo: «Hai reso incolore tutto quello che è venuto prima di questo momento». Gli avvolgo le braccia attorno al collo, incapace di parlare, e sollevo i fianchi, andandogli incontro. E una parte di me, quella più antica e fragile, si infrange come la prova della mia purezza e si attacca addosso all’uomo che non sa fare altro che l’amore, gli entra sottopelle e cambia entrambi. Ci cambia per sempre, anche se ancora non lo sappiamo.
Per tutta la prima parte del romanzo, quella forse un po’ più lenta (ma comunque piena di eventi che si susseguono), ho pensato che Di tutti quegli occhi non mi sarebbe piaciuto quanto In ogni tuo segno. Adesso, che ho terminato la lettura e che ho letto l’epilogo di Emma e Will, devo ammettere che mi sento molto frastornata. Sono emozionata, ho un buco allo stomaco, faccio fatica a gestire le emozioni. 
Questa storia nasconde molto più di quello che è palese, scritto nero su bianco. Dietro le pagine c’è un mondo bellissimo, un significato più importante, più grande. Veronica Pigozzo è stata una bella scoperta: un’autrice dalla sensibilità innata, dallo stile fluido e accattivante, dalla capacità di dare vita a personaggi con personalità. Nelle sue storie c’è originalità, ci sono emozioni vere, c’è amore. Sembra che non abbia fatto altro da quando è nata. Scrivere, scrivere, scrivere. Sembra che per lei sia facilissimo animare questi personaggi, creare intrecci e rendere veri gli uomini e le donne di cui racconta. 
La stessa sensazione provata durante la lettura di In ogni tuo segno è tornata con Di tutti quegli occhi. 
Nel corso della mia vita ho percorso tante strade, ho corso per molte persone, ho lavorato per vederle sempre felici, eppure, di tutti quegli occhi, i soli che mi importi di vedere brillare, per me stesso soltanto, sono i tuoi.
Will è un personaggio vincente. Lo vorrete affianco, lo desidererete. Incarna il sogno di ogni donna/ragazza/bambina. È la perfezione che cammina. È buono, altruista, genuino. Si fa in quattro per gli altri, per non deluderli, per non vederli soffrire. È un’anima bella, che merita il meglio. Lo dimostrerà dalle prime pagine fino alle ultime. Un personaggio, quindi, atipico, dopo aver letto di un numero imprecisato di bad boy che si redimono solo dopo averne combinate di tutti i colori. 
Quest’uomo mi ha spezzato il cuore e me l’ha ricomposto mille e più volte. Mi ha fatto scendere qualche lacrimuccia, perché se del bad boy mi innamoro, degli uomini sensibili non posso proprio fare a meno. Hanno la chiave del mio cuore. 
Perché a ogni affondo i giorni trascorsi diventano sfocati. Perché la amo e meglio di stare accanto a lei c’è solo stare dentro di lei. Perché il mondo gira nel verso giusto solo quando siamo insieme.
Emma è un bel personaggio, una donna tosta che dietro la corazza nasconde tanta sensibilità ed emotività. È stato bello vederla crollare e rialzarsi milioni di volte, ogni volta un po’ più forte e consapevole. 
Di tutti quegli occhi è un romanzo che vi consiglio a cuore aperto. Se le emozioni sono ciò che cercate sempre in un libro, compratelo. Ce ne sono a profusione e Veronica merita di essere conosciuta. 






STAR WOUNDS SERIES 
#1, In ogni tuo segno (recensione)
#2, Di tutti quegli occhi



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