Eccoci al secondo capitolo della serie American Navy Raiders, la trilogia scritta da Laura Pellegrini, che racconta le storie di tre coppie che via via andranno a formarsi. Dopo Confidential Affair, dove abbiamo conosciuto Sidney e Jake, che di soddisfazioni ce ne hanno date tante, ora tocca a Nada e Scott regalarci momenti indimenticabili. Million Kisses Baby, un bacio che vale milioni.
Mi sono innamorata di Nada fin dalla sua descrizione.
Non sono il genere di persona che si lascia andare alle emozioni, né a quelle belle tantomeno a quelle brutte. Mi chiamano l’insensibile, l’iceberg, l’anaffettiva, ma poco importa.
Ebbene sì, mi sono innamorata di una donna. E che donna! Nada è un cristallo raro, duro fuori e fragile dentro. Se la si ama, si spezza in mille piccoli frammenti, che fino a oggi nessuno è riuscito a rimettere insieme. Si è costruita un muro di difesa, una barriera per le emozioni, un filtro per i sentimenti. Usa gli uomini per il semplice piacere del sesso, una botta e via e dimentichiamoci di tutto. La sua vera soddisfazione è il lavoro, essere un’affermata agente immobiliare nella giungla newyorkese le è valso il titolo di regina del settore. Non fosse per quella piaga del suo ex capo – a volte amante – ora nemico Luke. Nada ha una sfida da vincere e ci metterà tutta se stessa per farlo anche se la sua mente inizia a dirle il contrario.
E scott? Be', lui è di un altro mondo, il mondo dei miei sogni.
Noi Seal non siamo fatti per i sogni. Siamo costruiti per la guerra, istruiti per uccidere e per non lasciare nulla dopo il nostro passaggio. La paura ti rende saggio, disse un giorno il mio istruttore, ed è vero, ma ci sono paure e paure. Quella che provo adesso è differente. È qualcosa che striscia sottopelle, che fa battere il cuore più velocemente e che sussurra scenari poco piacevoli.
Scott è uno dei migliori amici di Jake, sono diventati una famiglia, perché quando si è in missione ogni compagno di battaglia rappresenta ciò che si ha più a cuore al mondo. È partito per una missione in Turchia con la mente sballata, ha paura oggi, come non ne ha mai avuto prima. Vincere sarà impossibile, tornare sarà necessario. È un cecchino perfetto, la sua mira è infallibile, ma la sua vista sembra annebbiata.
Perché? Perché alla serata della prima di Sidney si sono incontrati, si sono avvicinati, si sono toccati. E boom…la bomba è scoppiata. Questa volta per Scott è stato impossibile disinnescarla, questa volta per Nada è stato impossibile evitarla.
L’assaggio di una notte che poteva essere indimenticabile e tanti saluti, perché lui vive alla base militare di San Diego e lei vive a New York.
Il non vedersi, il non sentirsi crea una certa tensione tra di loro. Una sensazione mai provata per Nada. Non si direbbe, vero? Nada quella asociale? Nada l’anaffettiva? Eh sì, proprio lei. Scott rappresenta qualcosa che non ha mai provato, è diverso dagli altri, è unico. Ma la paura ha sempre la meglio nella vita di Nada, non vuole più soffrire, non vuole più piangere, non vuole più perdere.
Scott ha un solo modo per rivederla. Le loro vite, oltre che essere lontane fisicamente, sono agli opposti. Lei è una donna in carriera e lui un Seal sempre in missione. Assumerla per vendere la proprietà della sua famiglia in Colorado è l’unica missione a cui tiene veramente e che vuole portare a termine in breve tempo. Non per la casa, ma per avere lei.
Nada ha scoperto di avere una sola debolezza: Scott. Mai avrebbe scommesso di prendere un aereo per lasciare New York, mai avrebbe pensato di accettare una proposta di lavoro fuori dal suo territorio e soprattutto mai avrebbe creduto che jeans, stivali e cappello da cowboy avrebbero stravolto la sua vita.
E un po’ come succede a Las Vegas: quello che succede in Colorado, resta in Colorado.
A nulla è servito quello che hanno condiviso insieme, Nada è convinta che non le serve un uomo per poter vivere serena, è sicura di poter essere felice così com’è.
E allora perché fa tanto male allontanarsi da lui? Perché qualcosa dentro di lei ha iniziato a pulsare quando lui le è accanto?
Come fai a farmi questo, Scott? Come fai a farmi sentire in questo modo senza neppure aver bisogno di parlare? Come fai a farmi sentire questi brividi lungo la schiena che non provavo da anni? Ciò che ho dentro è un ammasso informe di cose rotte, di pezzi appuntiti che ancora mi feriscono. Di voci e lamenti. Di un niente unito a un tutto che non esiste più e del bisogno di un sesso senza implicazioni, senza coinvolgimenti. Senza lui.
Scott, in disaccordo con il padre, è intenzionato a non vedere la proprietà, vorrebbe vivere lì con i suoi cavalli e lasciare finalmente la vita militare. Ogni missione pesa più di ogni altra e la voglia di avere una casa stabile lo mette alle strette.
Cosa ha provocato Nada in lui? È riuscito a guardarla dentro e la sua sofferenza è la stessa che prova lui quando lei è lontana.
Dei soldi non me ne è mai importato niente. Sono altre le cose importanti della vita, quelle che non si riescono a comprare con i dollari. Tipo un suo bacio. Quanto varrà un suo bacio? Tutto l’oro del mondo. «Non ho avuto paura. Sono altre le cose che mi spaventano.» «Tipo?» «Perdermi le cose belle, come questo momento».
Maledetto Scott, è riuscito a sgretolare il muro di Nada e ora vuole buttarlo giù completamente. Vuole tutto di lei, il pacchetto completo, il bello il brutto, il dolore e l’amore.
Maledetta Nada, è riuscita a entrare nella mente del Seal e adesso Scott non ragiona più.
L’orgoglio di questi due è più forte del loro amore.
Una vita senza nessuno ha senso? Ha senso perdere se stessi per non ritrovarsi mai più?
Ho deciso: voglio vivere nel Regno di Scott e Nada. Sì, voglio le loro vite, voglio il loro amore.
Laura Pellegrini ha scritto la storia di Nada e Scott facendo risaltare le mille sfumature che questi due protagonisti portano sulla loro pelle. Li ha mostrati al lettore attraverso le loro fragilità, le loro paure e i loro dubbi. Li ha modellati per farli combaciare, ha alimentato la loro voglia di sentirsi amati e di essere amati e soprattutto li ha spogliati di ogni dolore, perché oltre la sofferenza c’è un sentimento che vale la pena di essere vissuto.
Lo stile narrativo di Laura è sempre fluido, intrigante, non lascia nulla al caso. La storia si svolge lentamente perché i protagonisti hanno bisogno di tempo per farsi conoscere e per farsi capire. Le emozioni che si provano tra le righe di questi capitoli lasciano il segno. Ho provato molta empatia con Nada, siamo sulla stessa lunghezza d’onda e con lei ho versato le sue stesse lacrime, di dolore e di gioia. Ho amato Scott ancora prima di conoscerlo, un vero uomo di un altro tempo. Ha saputo guardare oltre il corpo, oltre la mente e andare dritto all’anima spezzata della donna che vuole al suo fianco a tutti i costi.
Le loro realtà si sono scontrate con le loro fantasie, l’unico modo per scoprire se anche loro potranno avere un futuro è leggere la loro storia. Non sarà facile prevederne l’esito, ma sarà idilliaco immaginarselo.
Grazie Laura per questa storia che hai raccontato con delicatezza, dando il vero valore all’amore, quello che non si prova per tutti, quello che cambia le persone, quello che convince anche il più anaffettivo essere umano, Nada in primis.
Una lettura che coinvolge e stravolge, due protagonisti che sapranno dare filo da torcere al lettore, gli amici che sono sempre presenti nelle loro vite, il coraggio di uomini e donne che sanno mettere in discussione il sentimento più complicato del mondo: l’amore.
Aspetto con ansia la storia di Emily che mi darà tante gioie perché al contrario di Nada che pensa «non ho bisogno di un uomo per essere felice» lei è convinta che «ma la tua vagina sì, Nada. Una vagina felice fa una donna felice!».
Buona lettura,
Eleonora




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