Autore: Moloko Blaze
Serie: Undressed #2 (novella)
Serie: Undressed #2 (novella)
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 31 marzo 2018
Genere: Erotic romance
Prezzo: € 1,49 ebook; € 7,59 cartaceo
Avrei voluto dirgli tante cose. Avrei voluto confessargli quanto poco di me avesse lasciato al suo passaggio. Era stato un uragano che aveva fatto piazza pulita di ciò che ero e che mi aveva ricostruita a suo piacimento. Ma l’unica cosa che mi uscì dalle labbra fu: «Io ti amo, James.» Patetica, piccola, inutile Charlotte.
Il suo petto oscillò come un’onda. Lo sentii sospirare sotto il mio orecchio, come a suggerirmi che se lo fosse aspettato. Mi strinse più forte, forse per prepararmi alle terribili parole che stava per scagliarmi addosso: «Oh Charlotte, tu mi ami soltanto perché io ti ho distrutta e ricostruita perché ti fidassi di me, perché mi obbedissi, perché ti lasciassi andare solo con me, perché dipendessi da me. Tu mi ami come un cucciolo che aspetta una ciotola di cibo dal suo padrone. Tu credi di amarmi Charlotte, ma non sai nemmeno di che parli.»
James La Salle, l’artista che è riuscito a immortalarmi senza veli, il vampiro dei miei sentimenti, il custode del mio corpo, il giocoliere dei miei desideri più reconditi. Quanto potere ho riposto in un solo nome? Il mio, Charlotte, non vale certo come il suo. Eppure, dopo aver posato per lui ed essere diventata il soggetto più famoso e scioccante del mondo artistico della Louisiana, mi sento come se avessi un mirino puntato sulla schiena.
Le giornate con i miei due affascinanti artisti, James e Robin, si districano tra le bellezze dell’arte, il fumo dei locali notturni e il piacere dei giochi proibiti, fino a comporre una strana coppia formata da tre persone. Che succede però se la sottoscritta si innamora perdutamente di uno di loro senza essere ricambiata?
Come se non bastasse, qualcuno sembra essere intenzionato a mettere a repentaglio la carriera di James e la nostra vita insieme.
Nei bassifondi della peccaminosa New Orleans, un'atipica storia di amore, arte e perversione.
Charlotte per qualche mese aveva avuto tutto: una casa, una famiglia, il desiderio delle mani di un uomo sul suo corpo. Anzi, le mani di due uomini. Insieme.
A suo modo li aveva amati entrambi, ma solo uno aveva tenuto il suo cuore in ostaggio. Non aveva mai provato nulla del genere prima di conoscere James La Salle e ne era stata travolta. Troppo spaventata, inesperta e immatura per gestire una cosa del genere, si era data alla fuga, confusa e amareggiata, allontanandosi dalla casa che l’aveva accolta durante quei cinque mesi nei quali aveva iniziato a scoprire se stessa.
A suo modo li aveva amati entrambi, ma solo uno aveva tenuto il suo cuore in ostaggio. Non aveva mai provato nulla del genere prima di conoscere James La Salle e ne era stata travolta. Troppo spaventata, inesperta e immatura per gestire una cosa del genere, si era data alla fuga, confusa e amareggiata, allontanandosi dalla casa che l’aveva accolta durante quei cinque mesi nei quali aveva iniziato a scoprire se stessa.
Una ninfa senza forme né femminilità, che rifuggiva le mani minacciose di uomini e donne senza faccia.
Era così che il famoso pittore l’aveva dipinta.
Charlotte era cambiata in quei mesi lontana dai suoi angeli, ma non voleva più essere la bambina spezzata di Grantsville. Desiderava soltanto essere Charlotte, la modella e amante di James La Salle.
Aveva capito che non sarebbe mai riuscita a liberarsi del ricordo delle mani sul suo corpo, di quel modo così personale che l’artista aveva di dare forma e contenuto al suo ritratto.
Ma si chiedeva anche come potessero James e Robin, due uomini forti e sensuali, dalla fine sensibilità, provare attrazione verso una ragazza che non sapeva nulla del sesso e dei sentimenti.
Non le restava che tornare “a casa” e tentare di capire come poter aggiustare ed evolvere quel rapporto “particolare”.
Con James, però, erano ormai ai ferri corti. Anche mentre la metteva in posa per cominciare a dipingere il quadro della sua nuova serie, non c’era alcuna traccia di seduzione nel suo modo di sistemarle il velo, o di stringerle le manette ai polsi:
Charlotte era cambiata in quei mesi lontana dai suoi angeli, ma non voleva più essere la bambina spezzata di Grantsville. Desiderava soltanto essere Charlotte, la modella e amante di James La Salle.
Aveva capito che non sarebbe mai riuscita a liberarsi del ricordo delle mani sul suo corpo, di quel modo così personale che l’artista aveva di dare forma e contenuto al suo ritratto.
Ma si chiedeva anche come potessero James e Robin, due uomini forti e sensuali, dalla fine sensibilità, provare attrazione verso una ragazza che non sapeva nulla del sesso e dei sentimenti.
Non le restava che tornare “a casa” e tentare di capire come poter aggiustare ed evolvere quel rapporto “particolare”.
Con James, però, erano ormai ai ferri corti. Anche mentre la metteva in posa per cominciare a dipingere il quadro della sua nuova serie, non c’era alcuna traccia di seduzione nel suo modo di sistemarle il velo, o di stringerle le manette ai polsi:
«Non mi guardava negli occhi, non mi parlava mentre dipingeva, non mi provocava con le sue battute perverse, con la sua voce profonda, con le sue intromissioni nella mia mente».
C’era ormai uno schermo tra loro, che l’uomo non aveva alcuna intenzione di abbattere. Era diventato tutto così distaccato e freddo che non era rimasto più nulla del gioco di seduzione di cui era stata protagonista nelle sue prime pose.
«Era sempre così con lui, un’altalena continua tra godimento e sofferenza, qualcosa che mi incantava e mi terrorizzava, rendendomi schiava delle sue perversioni così come dei suoi piccoli gesti d’amore».
James era questo, un attimo di paradiso potente ma fugace, un’effimera illusione di cui non avrebbe dovuto fidarsi. Gli aveva dato se stessa, corpo, cuore e anima, mentre lui le aveva fatto intravedere solo l’alone sbiadito di un sogno.
«La verità era che lui il mio cuore non l’aveva mai chiesto, ero stata io a donarglielo senza riserve e ora avrei pagato a caro prezzo questa mia follia».
Posare per quelle opere era stato scioccante all’inizio, ma liberatorio, aveva superato un limite che si era fissata quando era piccola, un limite che la teneva prigioniera, quando invece la sua natura era completamente differente, e la stava cominciando a scoprire proprio insieme ai suoi due padroni.
«Ero una creatura particolare e, grazie ai due uomini al mio fianco, cominciavo ad accettarlo, anzi cominciavo ad apprezzarlo come se fosse una virtù».
Non era più qualcosa di cui vergognarsi, ma era qualcosa da mettere in scena tramite una serie di nuovi dipinti, quelli della nuova serie, la Sposa Imprigionata.
Agli occhi delle persone, amare Robin allo stesso modo di Charlie, poteva sembrare una cosa immorale e immonda. Ma per James i due ragazzi gli appartenevano, era profondamente legato ad entrambi. Soprattutto alla donna perché era la sua musa, nell’arte e nella vita.
Lei desiderava solo compiacerlo, e continuare a vivere il sesso in modo libertino e sconsiderato, senza tirare in ballo le emozioni, ma si stava rendendo conto di non poterlo più fare, ora che il suo cuore non era più libero.
Se il primo libro aveva attirato la mia attenzione, per la particolarità della trama e per il potente intrigo sensuale che aleggiava fra i tre personaggi, questo secondo volume ha destato in me maggiore curiosità, grazie anche a quell’alone di mistero e suspense che mi ha accompagnata fin dall’inizio della lettura.
In Untold scopriremo qualcosa in più su James La Salle, l’artista perverso e dominatore che ha rubato il cuore della candida Charlotte, e verremo a conoscenza delle ragioni che lo legano al giovane Robin.
Dopo aver letto i primi due volumi posso affermare di avere avuto tra le mani una serie dall'alto tasso erotico ma mai volgare, e molto, molto intrigante.
Charlotte tornerà sui suoi passi dunque, perché preda delle proprie debolezze, spinta dai suoi padroni che la induranno a cedere. Ma sarà costretta a pagare un prezzo per questo? Il finale, anche questa, volta resta aperto.
Agli occhi delle persone, amare Robin allo stesso modo di Charlie, poteva sembrare una cosa immorale e immonda. Ma per James i due ragazzi gli appartenevano, era profondamente legato ad entrambi. Soprattutto alla donna perché era la sua musa, nell’arte e nella vita.
Lei desiderava solo compiacerlo, e continuare a vivere il sesso in modo libertino e sconsiderato, senza tirare in ballo le emozioni, ma si stava rendendo conto di non poterlo più fare, ora che il suo cuore non era più libero.
Se il primo libro aveva attirato la mia attenzione, per la particolarità della trama e per il potente intrigo sensuale che aleggiava fra i tre personaggi, questo secondo volume ha destato in me maggiore curiosità, grazie anche a quell’alone di mistero e suspense che mi ha accompagnata fin dall’inizio della lettura.
In Untold scopriremo qualcosa in più su James La Salle, l’artista perverso e dominatore che ha rubato il cuore della candida Charlotte, e verremo a conoscenza delle ragioni che lo legano al giovane Robin.
Dopo aver letto i primi due volumi posso affermare di avere avuto tra le mani una serie dall'alto tasso erotico ma mai volgare, e molto, molto intrigante.
Charlotte tornerà sui suoi passi dunque, perché preda delle proprie debolezze, spinta dai suoi padroni che la induranno a cedere. Ma sarà costretta a pagare un prezzo per questo? Il finale, anche questa, volta resta aperto.
Vicky Sp
UNDRESSED SERIES
#1, Undressed (recensione)
#2, Untold
#3, Undefined




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