OGNI COSA MI PORTA DA TE, A.L. JACKSON. Recensione in pillole di Vicky Sp.


Titolo: Ogni cosa mi porta da te
Autore: A.L. Jackson
Serie: Fight for me #3
Editore: Newton Compton
Pubblicazione: 22 giugno 2020
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 5,99 ebook


Quattordici anni fa, la mia vita è cambiata per sempre. Mia sorella è scomparsa. Quel giorno sono stato egoista. Quel giorno ho scelto me stesso. E quel giorno ho perso tutto. Compresa Nikki Walters, la ragazza che amo da tutta la vita. È fantastica. Premurosa. È tutto ciò che ho sempre voluto ma che non mi sono mai concesso. Era la migliore amica di mia sorella, e ho distrutto ogni possibilità di averla.
È passato molto tempo da allora. Ma adesso che Nikki si trova in pericolo, ho una seconda possibilità per fare la cosa giusta. Il problema è che non appena si trasferisce da me la desidero come non posso permettermi di fare. Mi basta che mi sfiori con la mano e perdo ogni controllo. Il fuoco tra di noi non accenna a spegnersi. Nessuno dei due sa cosa ci aspetta. E alla fine potrebbe essere proprio Nikki Walters a distruggermi.

Oliver Preston continuava a tormentarsi, ormai da anni, per la scomparsa della sorella. Il senso di colpa per non aver saputo badare a lei, che era solo un’adolescente, e aver deciso invece di scegliere se stesso e il proprio benessere quella fatidica sera, lo stava corrodendo, facendolo cadere in un baratro nel quale, suo malgrado, tentava di trascinare anche Nikki. 

«Quel giorno mi avrebbe perseguitato in eterno».
Anche la ragazza si sentiva responsabile per quanto era accaduto alla giovane Sydney, ma di una cosa era certa: nella vita voleva occuparsi del prossimo e fare la differenza. Se fosse riuscita a migliorare la vita anche di una persona sola, di aiutarla a vedere la bellezza del mondo in mezzo a tanta crudeltà e sofferenza, si sarebbe sentita più che soddisfatta. 
Ollie continuava a seguirla “da lontano”. Si occupava di lei e della sua sicurezza, ma quando si trovava a dover combattere contro i demoni che puntualmente gli facevano visita, tornava a rifugiarsi tra le sue braccia. 
Lei lo consolava, ma offrirgli conforto non significava diventare uno zerbino. Ed era proprio in questo modo che si sentiva: “un oggetto su cui pulirsi gli scarponi”. L’attrazione crepitava fra loro, tutte le volte. 
Sembrava che il mondo continuasse a girare mentre loro rimanevano immobili: «Non seguivamo più l’orbita terrestre, eravamo intrappolati in un oblio infinito».
Ollie non stava vivendo, e neppure andando avanti. L’angoscia e il tormento per la scomparsa di sua sorella era una ferita che, secondo lui, non si sarebbe mai rimarginata. 
«È colpa tua. Mi fidavo di te».
Avrebbe dovuto esserci lui al posto di Sidney. Di questo si rammaricava. Il dolore, atroce e accecante, gli stava lacerando l’anima. E, nella sofferenza più soffocante, non aveva capito che Nikki voleva con tutte le sue forze attraversare la tempesta insieme a lui. 
Aveva fatto di tutto per combattere e resistere a quella potente attrazione, ma poi si era arresa. Lo amava e desiderava alleviare le sue pene.
Solo che Ollie era troppo cieco per rendersene conto e sentiva di non meditare il suo amore. Pensava di essere in debito con la vita, che Nikki fosse solo una provocazione, “la visione tormentosa di ciò che non poteva avere”.
In realtà era un dono, ed era sempre stato lì, in attesa che lo accettasse. E che, soprattutto, perdonasse se stesso. Erano sempre stati in tre, lui, sua sorella e Nikki. Adesso ricominciare senza un elemento del trio era fin troppo difficile. 
Le emozioni umane sono complicate. A volte sono incostanti e fin troppo mutevoli. Ce ne dimentichiamo prima ancora di avere il tempo di rifletterci su. Altre volte si scavano un posto dentro di noi, così in profondità che è impossibile immaginare di vivere senza. Vanno e vengono. Fuggono con un balzo prima di fare presa, o durano una vita intera. Rabbia. Gioia. Odio. Speranza. Paura. Attrazioni e cotte e ossessioni.
Una storia nella quale i personaggi hanno molto da raccontare. Eppure qualcosa non è andata come mi aspettavo. Ci hanno messo un po' per ammaliarmi e conquistarmi, non è stato un processo immediato. Niente colpo di fulmine, niente sinergia al primo sguardo. 
L’autrice, famosa per le sue trame intricate e colme di emozioni, che scrive sempre in modo diretto, questa volta non mi ha coinvolta del tutto, soprattutto nella prima metà del libro. Ho trovato invece adrenalinica e trascinante la restante parte della storia. Ho dovuto, dunque, insistere un po' per poterne uscirne soddisfatta al 100%, ma alla fine l'ho spuntata. Ci sono riuscita. Se avete letto i precedenti volumi, in cui i protagonisti facevano capolino, non posso che consigliarvi di leggere anche Ogni cosa mi porta da te. 
Vicky Sp




FIGHT FOR ME SERIES
#1, La strada che mi porta da te (recensione)
#2, L'amore mi porta da te
#3, Ogni cosa mi porta da te

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