FEEL AGAIN, MONA KASTEN. Review party.


Buongiorno, lettrici. Oggi il blog partecipa al review party organizzato in occasione dell'uscita del terzo volume della serie Again di Mona Kasten, Feel again. I protagonisti stavolta sono Sawyer e Isaac e la loro storia è stata emozionante e spiazzante. 

Titolo: Feel again
Autore: Mona Kasten
Serie: Again #3
Editore: Sperling & Kupfer
Pubblicazione: 8 maggio 2018
Genere: New adult
Prezzo: € 8,99 ebook; € 17,90 cartaceo


Sawyer e Isaac non potrebbero essere piĂ¹ diversi tra loro. Lei è tosta, disinibita e, in apparenza, spietata. Lui è timido, impacciato e, con i suoi occhiali da nerd e il suo bizzarro abbigliamento fatto di bretelle e papillon, è letteralmente una frana con le ragazze.

Dalla morte dei genitori, Sawyer se l'è sempre cavata da sola e non ha mai permesso a nessuno di avvicinarsi a lei. Men che meno Isaac Theodore Grant. Anzi, in circostanze normali, non lo avrebbe degnato nemmeno di uno sguardo, ma quando si ritrova nella stessa serata con lui e alcune ragazze lo prendono in giro, lei non puĂ² sopportarlo. Così, senza pensarci due volte, lo bacia di fronte a tutti. Il piano sembra funzionare... fin troppo bene, tanto che i due decidono di stringere un patto: Sawyer aiuterĂ  Isaac a liberarsi dalla sua reputazione di nerd trasformandolo in un bad boy, in cambio lei potrĂ  documentare il cambiamento e usarlo per il progetto finale del suo corso di fotografia.
Ma quell'accordo, a prima vista innocuo, stravolgerĂ  completamente il mondo di entrambi. E presto Sawyer tornerĂ  a sentire qualcosa dentro, lĂ  dove aveva sperato di aver rinchiuso tutto, lĂ  in fondo al cuore.
Si conclude così, con una nuova, romantica e ironica coppia di protagonisti, AGAIN la trilogia di Mona Kasten, autrice bestseller e una delle booktuber piĂ¹ popolari e di successo in Germania, che ha conquistato subito la Top 10 dei libri piĂ¹ venduti oltralpe ed è tuttora ai vertici delle classifiche.


Sawyer Dixon è una ragazza che ha perso i genitori troppo presto. Suo padre è andato via a causa di una malattia, sua madre si è tolta la vita tagliandosi le vene in seguito al cancro del marito. Al suo fianco c’è sempre stata solo sua sorella, Riley. Insieme si sono fatte forza, si sono rialzate e hanno affrontato il dolore come potevano. Spesso commettendo errori, annebbiando le sensazioni nell’alcol e nel sesso occasionale. Quello che la gente vede è una ragazza facile, che ogni notte si concede a ragazzi diversi, che non ha problemi a vendere il suo corpo.
Puntano il dito, giudicano, sparlano. Sawyer è abituata, quelle parole non fanno piĂ¹ male, hanno smesso di tagliare come lame. 
Isaac Grant è un ragazzo strambo e originale. Sa bene cosa significa essere presi in giro ed essere isolati dai coetanei. Il suo modo timido e introverso di essere e di relazionarsi con gli altri gli ha portato non pochi problemi. Isaac balbetta, di fronte a una ragazza non sa come comportarsi, si imbarazza e preferisce scappare a gambe levate. Il suo abbigliamento fuori moda, fatto di occhiali, cravattino e camicia, di certo non aiuta. 
L’amicizia tra Sawyer e Isaac nascerĂ  grazie a un accordo: Isaac aiuterĂ  Sawyer in un progetto riguardante la sua piĂ¹ grande passione, la fotografia, e la ragazza gli darĂ  lezioni che lo renderanno piĂ¹ spigliato con l’altro sesso. Un patto, un accordo equo, in cui entrambi guadagneranno qualcosa di buono. Insieme sono una coppia improbabile, entrambi ne sono consapevoli, e le chiacchiere della gente non faranno altro che acuire le loro consapevolezze. 
«Di cos’hai paura?» Di essere ferita. Di non essere abbastanza per te. Di farti del male. Di perderti. 
Come se tutto ciĂ² non bastasse, Sawyer è anaffettiva, si è chiusa in se stessa e non si fida di nessuno. Isaac ha paura di aprirsi, di provare sentimenti e di rendersi conto di essere incapace di dimostrarli. 
Passo dopo passo si scopriranno interessati l’uno all’altra, incapaci di fare a meno della strana sintonia che si crea quando sono insieme. 
Il percorso sarĂ  lungo, tortuoso, fatto di passi indietro e ostacoli, ma riusciranno a superarli tutti, crescendo prima individualmente e poi come coppia. 
«Quando sono con te, io posso essere chi voglio. Senza dovermi preoccupare di come mi vedono gli altri. E credo che sia lo stesso per te».
Sawyer è un personaggio che ho detestato nel primo libro della serie, Begin again. Era facile puntare il dito contro lei, unirsi al coro che inneggiava contro il suo lasciarsi andare e la sua promiscuitĂ . Era facile perchĂ©, in quel momento, Sawyer era l’antagonista. Nel secondo volume, Trust again, ho scoperto una ragazza nuova. Ho intravisto le debolezze e le fragilitĂ , compreso che dietro la facciata che mostrava al mondo si nascondeva qualcosa che non vedevo l’ora di scoprire. In questo terzo e ultimo volume avvicinarsi alla sua vita è stato illuminante. Mi ha fatto aprire gli occhi e devo confessare che anche quando sua sorella e Isaac si sono schierati contro di lei, io sono rimasta dalla sua parte. Non ho avuto il minimo dubbio. La sua rabbia è giustificata, esattamente come lo sono la sua diffidenza e la sua aggressivitĂ  nei confronti di chi le ha fatto del male, non solo verbalmente. 
Sawyer è una ragazza che ha sofferto e porta addosso i segni di quella sofferenza. Ăˆ una fenice che è risorta, che splende di luce propria nonostante le cicatrici. Dietro lo scudo c’è altruismo, empatia, desiderio di essere amata e di amare, di sentirsi parte di qualcosa. Dietro l’apparenza c’è un mondo bellissimo.
Isaac è un ragazzo che mi ha fatto provare tanta tenerezza. Nella prima parte l’ho adorato, mi ha stritolato il cuore. Il mio amore per lui è stato immediato, una sorta di colpo di fulmine. Mi è bastato sentirlo pronunciare questa frase per capitolare:
«Noi non siamo quello che dicono di noi, Sawyer. Non lasciarti persuadere del contrario.»
Non siamo quello che dicono di noi. Non siamo ciĂ² che gli altri vedono e credono. Siamo molto altro, quel molto altro che mostriamo a pochi, a quelli che contano, a quelli che lo meritano davvero. Nella seconda parte avrei voluto che certe sue scelte fossero diverse, è vero, avrei voluto si schierasse sempre e comunque dalla parte della ragazza che ama, ma ciĂ² non ha macchiato la sua armatura scintillante. 
Feel again Ă¨ un romanzo bellissimo perchĂ© nasconde un messaggio importante. Un messaggio che sono contenta l’autrice abbia fatto passare attraverso una serie new adult e quindi consigliata anche ai lettori piĂ¹ giovani. Non devono essere le parole e i giudizi degli altri a definirci; dobbiamo restare noi stessi, non perderci mai, non risparmiarci mai. Non dobbiamo perdere la fiducia in noi stessi e nelle nostre capacitĂ , non dobbiamo svenderci nĂ© svalutarci. I giudizi sono facili, arrivano a volte con la forza di proiettili e fanno male. Ci bucano, ci feriscono, ci lasciano sanguinanti e doloranti. Ma possiamo rialzarci, ricucirci, e andare avanti. Con un segno in piĂ¹, piĂ¹ ricchi di com’eravamo prima, con una consapevolezza in piĂ¹: quella di essere sopravvissuti. Quella che non ci hanno abbattuto. 
Lo stile di Mona Kasten è sempre fresco e leggero, ma in questa storia mostra una sensibilitĂ  maggiore. Ho apprezzato questa novitĂ , soprattutto perchĂ© ci troviamo di fronte al romanzo che chiude la serie. 
Come ho giĂ  fatto per i primi due romanzi, non posso far altro che consigliarvi anche Feel again e, quindi, l’intera serie. Che bella scoperta! 



AGAIN SERIES
#1, Begin again (recensione)
#2, Trust again (recensione)
#3, Feel again 



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