Editore: Magazzini Salani
Pubblicazione: 23 aprile 2024
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 10,99 ebook; € 16,90 cartaceo
Lei è la sorella della promessa sposa. Lui è l'uomo che ha sempre desiderato.
Tra feste esclusive ed eventi di beneficenza, due famiglie pianificano la fusione delle loro aziende. Perché l’accordo non vada a monte, viene stabilita una condizione: che si celebri un matrimonio tra gli eredi. Quando Hannah Du Pont non si presenta all’altare, Raven non ha altra scelta che percorrere la navata al posto della sorella, anche se questo vuol dire sposare Ares Windsor. Il giovane e carismatico magnate dei media è l’uomo di cui Raven è innamorata da anni ma... Lui ha sempre avuto occhi solo per Hannah. L’opzione di annullare le nozze però non è contemplata, se non vogliono infrangere l’accordo. La cerimonia deve comunque avere luogo, indipendentemente da chi sia la sposa. La nuova coppia Windsor è sempre sotto i riflettori, non può far scoppiare scandali, deve custodire il segreto di quello che in teoria è solo un matrimonio di convenienza. Eppure il dubbio di un’attrazione reciproca c’è. Raven è più determinata che mai a conquistare suo marito. In fin dei conti, dicono che in guerra e in amore tutto sia lecito. E questa è una guerra.
Inizia tutto con un matrimonio di convenienza organizzato a regola d'arte da Raven per sua sorella. È stata lei a pianificare ogni dettaglio della cerimonia, a disegnare e realizzare l'abito da sposa, il tutto mentre sua sorella girava il mondo pensando al prossimo film da girare che la vedrà - ovviamente - protagonista. Per questo, quando sua sorella per la terza volta decide di rimandare il matrimonio, Raven non batte ciglio. E non lo fa nemmeno quando, spazientita, la nonna Windsor, colei che tira le fila delle relazioni dell'intera famiglia progettando matrimoni su carta, chiede proprio a lei di sostituire la sorella. Raven deve sposare Ares Windsor, il fidanzato di sua sorella, il suo più caro amico, l'uomo che ha sempre segretamente desiderato. È come se dopo anni passati a stare in un angolo a guardare la bellissima, seducente, talentuosa Hannah, adesso il destino le stia servendo la mano giusta. Finalmente è il suo momento, finalmente può riscattarsi di tutte le rinunce fatte per anteporre la serenità di Hannah alla sua.
Ma è anche il momento di rischiare tutto, di salire su un treno che certamente non passerà più. Così Raven lo fa, contro ogni pronostico decide di presentarsi all'altare e di dire sì ad Ares.
Dopo il fatidico giorno hanno soltanto un mese di tempo per conoscersi e provare a funzionare insieme. Dopodiché le luci della ribalta li coinvolgeranno in una spirale distruttiva, a meno che Ares e Raven non sappiano fare scudo contro il mondo.
Trenta giorni, solo trenta giorni e trenta notti. Questo è il tempo concesso dalla nonna. Sapranno sfruttarli per far funzione l'accordo? Cosa succederà quando Raven capirà che l'attrazione che prova per Ares è ricambiata? E come reagiranno marito e moglie quando Hannah tornerà all'attacco reclamando ciò che sembra aver perso ormai per sempre?
Sono stata attratta da questo romanzo grazie a una recensione più che positiva. Leggendo poi la trama non ho avuto dubbi: dovevo leggerlo. Alcune cose non mi erano chiare, non avevo capito l'intento dell'autrice. Sarei finita per imbattermi in un triangolo amoroso pericoloso e proibito? La protagonista avrebbe davvero sposato il fidanzato di sua sorella? Pronti, partenza, via! Catharina Maura ci fa entrare subito nel vivo della sua storia, ebbene sì: durante la lettura di questo libro sicuramente non vi annoierete, non ce ne sarà tempo. I capitoli sono serrati, i protagonisti sono chiacchieroni, tutti dei bei peperini che si daranno filo da torcere l'uno con l'altra.
Raven sposerà Ares, si sacrificherà per l'ennesima volta nella sua vita, per il bene di sua sorella. Ancora una volta Hannah avrà il privilegio di poter scegliere cosa è meglio per se stessa, Raven no. Raven è quella responsabile, che antepone il bene dei membri della famiglia a se stessa, che si fa in quattro per accontentare tutti e poi lascia indietro i suoi sogni e i suoi desideri. Stavolta, però, ragazze mie, ha fatto proprio bene! Con Ares ha fatto bingo. I confini tra matrimonio finto e un'attrazione reciproca sono sin da subito netti: Ares e Raven provano qualcosa. La finzione non c'entra. Se Raven lo ha sempre amato in gran segreto, bisogna capire adesso qual è la posizione di Ares.
In certi passaggi mi è sembrato un po' tutto una gran follia. A partire dal fatto che l'autrice abbia spinto troppo oltre le dinamiche del "matrimonio di convenienza". Una cosa del genere in un romanzo storico è più che credibile, in un contemporary no. La nonna Windsor è la Bibbia. È lei a decidere per tutti, i suoi nipoti sposeranno l'uomo o la donna che ha scelto per loro, senza potersi sottrarre dalla sua decisione. A quella donna nessuno dice no, anche se questo comporta buttare all'aria i propri sogni, le proprie aspettative di vita, l'uomo che si ama. Il matrimonio tra il rampollo dei Windsor e una Du Pont significa vantaggio economico per tutti, ma Ares si lascia alle spalle la donna con cui è sempre stato, e lo fa senza battere ciglio.
«Tu sei mia moglie, Raven. Ti metterò sempre al di sopra di tutto e tutti. Sempre».
E proprio parlando di Ares veniamo all'altro aspetto poco credibile. Per quanto mi sia piaciuto, perché sotto sotto è un cucciolo, il nostro caro Ares è anche tanto, tanto tonto. Si fa infinocchiare, cade continuamente e ripetutamente nella trappola di Hannah, anche quando è palese che la ragazza sta tramando contro di lui a suo beneficio. Quanti schiaffi ti avrei dato, caro Ares! Magari ti servivano a riprenderti.
«Forse il mio cuore non è ancora pronto, forse non lo sarà mai, ma tutto il resto è tuo. Solo tuo. Quindi prendi tutto quello che vuoi. Chiedi tutto quello che vuoi. Se è in mio potere, te lo darò». «Anche se quello che chiedo è il tuo corpo? La tua devozione? La passione? Anche se quello che voglio è tutto ciò che un tempo era suo?» Sorride mentre mi accarezza la guancia con il dorso della mano. «Io sono tuo» ripete. «E non c'è niente che desideri di più che renderti mia».
Tra una dinamica assurda e incredibile e l'altra, mi sono appassionata come non mai alla storia. Impossibile staccarmi dal Kindle o dar spazio ad altro. Ho passato delle ore piacevoli e mi sono ritrovata a notte fonda ancora con gli occhi incollati alle pagine desiderosa di sapere come sarebbe finita. Un amore nato per caso, improbabile agli occhi del mondo, ostacolato in ogni modo possibile, che sboccia come un fiore rigoglioso. La tenacia di Raven nel volersi tener stretto suo marito mi ha lasciata di stucco, non sempre l'ho compresa, ma visto com'è andata alla fine devo riconoscere che è stata proprio brava. Forse per la prima volta nella sua vita ha voluto pensare a se stessa, mostrando al mondo chi è la vera Raven, seconda a nessuno. Una sorta di riscatto, di rivincita che anche lei sapeva di dover concedersi. Brava, Raven. Al tuo posto avrei lasciato perdere, perché l'impresa è sembrata proprio impossibile in certi momenti, invece tu hai resistito, ti sei fatta forte, hai combattuto per due e alla fine hai vinto!
Un protagonista maschile dolce, sensuale e soprattutto tonto. Ingenuo o stupido non so dirvelo, si colloca giusto nel mezzo. Però, fatemelo dire, quanto mi piace la sua possessività. E la serietà con cui rende solenne il matrimonio, la dedizione che mostra per sua moglie... leggete e capirete. Forse posso perdonarti qualche scivolone, caro Ares...
Una protagonista forte, tenace, che riscopre se stessa e il suo valore. Che finalmente trova il coraggio di imporsi, di mettersi al primo posto e di raggiungere i suoi obiettivi. Una protagonista che la felicità se la va a prendere con le sue mani, piuttosto che aspettare che cada da cielo. L'amerete. Riempirà i vuoti di suo marito, sarà scaltra e intelligente per entrambi, risolverà ogni cosa, troverà il modo per sfuggire dai bastoni tra le ruote che gli metteranno continuamente. Applausi per te, Raven. Il mondo è delle donne e tu l'hai dimostrato alla grande.
Vorrei spendere due parole su Hannah, anche se non lo merita. Malvagia, bugiarda ed egoista. Tutto ciò che una sorella non dovrebbe essere. Una serpe. Sei stata brava, ma nemmeno tanto. Chi troppo vuole nulla stringe. L'antagonista perfetta. Il pepe di cui aveva bisogno questa storia per conquistare il cuore di noi lettrici.
Insomma, Catharina Maura ha giocato tutte le sue carte in questo romance che fa del fake marriage il suo focus. Le ha giocate bene, incastrando tutto in maniera magistrale. Non è filato proprio tutto liscio perché come vi dicevo ci sono delle cose che rendono L'altra sposa un romanzo tutt'altro che perfetto, ma si legge a meraviglia, ci sono colpi di scena, i personaggi sono forti e creano dinamiche sempre interessanti.
Consigliato se amate i romanzi basati sull'equivoco, quelli ricchi di spicy spinto e colpi di scena piazzati al momento giusto.
PS: dopo aver letto L'altra sposa ho un'improvvisa e spasmodica voglia di leggere altri romanzi di Catharina!!!
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