THE TRUTH ABOUT OLLY, ORNELLA DE LUCA. Recensione di Eleonora.


Titolo: The truth about Olly
Autore: Ornella De Luca
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 27 marzo 2023
Genere: Contemporary romance/Forbidden 
Prezzo: € 1,99 ebook

«Lui mi ricorda qualcuno.
Qualcuno che il mondo considera un mostro.
Qualcuno che anch’io dovrei considerare un mostro».

Nick Smathers ha quarant’anni, quindici dei quali trascorsi in prigione. È considerato da tutti come un criminale, una belva che non merita alcuna possibilità di redenzione; ragion per cui, è costretto a diventare un fantasma, cambiare identità e trasferirsi in una cittadina sperduta del North Carolina.
Nick è ruvido, solitario, diffidente, e ha un unico, grande rimpianto: lei.
Olly Scott ha ventisette anni, quindici dei quali trascorsi in una prigione personale. I suoi genitori la vorrebbero a capo dell’azienda di famiglia, la sua migliore amica la vorrebbe più smaliziata e audace. Ma lei ama soltanto insegnare, aiutare gli studenti più problematici e leggere in mezzo alla natura.
Olly è selvatica, allegra, ingenua, e ha un unico, grande rimpianto: lui.

Una colpa imperdonabile, una passione impossibile, un segreto da proteggere nel folto della foresta.

Ho scoperto questa autrice al Festival del Romance Italiano con l’anteprima di questo suo nuovo romanzo in self. Trama super intrigante, cover accattivante e due personaggi che iniziavano già a frullare nella mia testa. Non mi restava che inoltrarmi nel folto della foresta che nascondeva un segreto da scoprire.
Nick Smathers, un ragazzo venticinquenne che, voglioso di prendersi un posto nella società per concludere i suoi studi botanici, manda la sua vita all’aria per un crimine che lo condurrà direttamente dietro le sbarre e che lo renderà libero solo dopo quindici lunghi anni passati a crogiolarsi nella colpa e nel peccato di credersi innocente.
Olly Scott, una bambina di dodici anni che, abbandonata a sè stessa da un padre troppo impegnato nell’azienda di famiglia e una madre troppo impegnata a trovarsi nuovi corteggiatori e ad organizzare feste in casa, trova in un ragazzo un amico che la capisce e che la appassiona alla botanica fino a quando anche l’amicizia si trasforma in paura, delusione e risentimento per quindici lunghi anni passati a ripensare a quei dettagli che contornano il suo senso di colpa.
Nick e Olly erano amici.
Nick e Olly erano complici.
Nicke e Olly erano pedine.
Pedine di un gioco crudele che ha lasciato un segno indelebile sia sulla loro pelle che nella loro mente. 
Ritrovarsi dopo quindici anni è stato uno shock e una sorpresa perché ora sono un uomo e una donna cresciuti con il rimorso che non si sarebbero più potuti vedere, che non avrebbero più potuto parlare e soprattutto che non avrebbero più potuto capire a cosa il destino li aveva condannati.
Sono l’una il rimpianto dell’altro. La loro differenza di età li porta, ora che sono adulti, a confrontarsi su aspetti che non credevano possibili.
Se lui è un mostro definito dalla società, agli occhi di lei è un ragazzo gentile e premuroso, il suo salvatore.
Se lei è piccola, indifesa e proibita, agli occhi di lui è una donna bellissima che merita di essere perdonata e amata.
Ma l’ombra della paura del passato torna irrimediabilmente a bussare alla loro porta. Intrighi familiari, colpe da espiare, perdono da concedere, affetti da riscoprire. Che ne sarà del loro futuro?
Perché leggere questo libro: una storia ben scritta, un editing accurato, tempi e modi ben distribuiti. Personaggi costruiti e pensati con logica, sensibili e oscuri, dolci e arroganti. Un age gap che caratterizza momenti importanti e salienti della storia. Tematiche importanti e delicate trattate con i guanti. Un connubio di amicizia e fiducia, passione e amore, tormento e paura. È una storia che tocca le corde dell’anima, che sorprende e sconvolge. Nick e Olly sono due protagonisti che dovranno affrontare diverse prove e confronti prima di potersi lasciare andare e sperare in un futuro. I personaggi secondari hanno ruoli misteriosi e criminosi all’interno del racconto. Una parte mistery coinvolge il lettore e lo rende partecipe di questa avventura/disavventura alla quale si ritroverà ad essere giudice e condannato a seconda dei punti di vista. Un romanzo leggero che si legge in breve tempo.
Dal mio punto di vista: sono abbastanza soddisfatta di questa lettura anche se mi è rimasto in bocca il sapore amaro della mancanza di empatia con i due personaggi principali. Mi sento di esporre una critica, costruttiva, perché avevo grandi aspettative sull’evoluzione della loro crescita grazie alla differenza di età. Li ho trovati più credibili all’inizio che alla fine. L’assenza dell’epilogo mi ha lasciata orfana di una curiosità che avrebbe portato un ulteriore sorriso sulle labbra. I temi affrontati sono delicati e importanti ma mi è sfuggito un approfondimento emotivo che mi provocasse più pathos. Avrei voluto più tempo per i chiarimenti. Ma infondo, si sa, noi lettori non ne abbiamo mai abbastanza di pagine, soprattutto se la storia ci prende e ci stravolge. Un romanzo che consiglio di leggere.
Buona lettura, 
Eleonora 

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