KISS ME BEFORE FLY, LAURA PELLEGRINI. Recensione di Eleonora.


Titolo: Kiss me before fly
Autore: Laura Pellegrini
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 7 aprile 2022
Genere: Military romance
Prezzo: € 2,99 ebook

Nella vita ci sono cose che si possono scegliere, altre che invece scelgono noi.
Volare è per me una scelta.
Condividere gli spazi angusti di una portaerei 
con l’unica donna che dovrei tenere il più lontano possibile, non lo è.
Sono sempre stato il migliore, fino a quando è arrivata lei:
Kimera.
Lei è il nuovo pilota e mio superiore, e la odio 
perché mi ha portato via tutto ciò che avevo.
Rappresenta il mio più grande nemico, ma anche la mia debolezza
perché la voglio tanto quanto la detesto.
Esiste una regola che non va infranta nel nostro ambiente: 
non si va a letto con i colleghi.
E soprattutto, non ci si innamora in alcun modo del proprio nemico.
Mi chiamo Chris Hale, nome di battaglia ThunderBird, capitano dei Green Knights, 
centoventunesimo squadrone dei Marine Fighter Attack e sono sul punto 
di infrangere per la prima volta tutte le regole.

Nuovo romanzo per Laura Pellegrini, un military momance dalle tinte molto accattivanti, dove le rigide regole dei Top Gun verranno messe a dura prova in questa storia che, fin dalla trama, si preannuncia carica di tensione, rivalità e rispetto. Due protagonisti che prenderanno la scena a suon di virate e voli mozzafiato, cattureranno l’attenzione del lettore mentre saranno nei cieli e lo lasceranno senza fiato ad ogni discesa. Questi sono loro, i migliori Top Gun del mondo.
Chris Hale, nome di battaglia Thunderbird. Sfrontato, cocciuto, preciso, e bastardo fino al midollo. La sua carriera è più importante della sua famiglia, l’amore non rientra nelle sue regole, ma le donne si, tante e quante ne vuole, cadono ai suoi piedi. Occhi di ghiaccio, sempre concentrato su quello che fa, capitano del suo squadrone non manca mai di rispetto ai suoi uomini ed esige lo stesso la loro. A Chris però le regole vanne strette e per lui infrangerle è all’ordine del giorno.
Sulla portaerei dove svolge il suo lavoro fila tutto liscio fino al giorno in cui uno dei migliori compagni di avventura decide che è tempo di tornare a casa e una nube nera arriva ad oscurare la sua posizione di Capitano. 
«Non sei una Green Knights, donna» «Non esiste uomo più piccolo e poco dotato di quello che nasconde le proprie paure dietro al maschilismo.» «Sminuire le dimensioni del mio arnese non farà di te un bravo capitano, ricordatelo, e per la cronaca, ciò che ho nelle mutande non è piccolo.» Si mostra padrona della situazione eppure, le sue guance si imporporano. «Intercettata e abbattuta, rondinella. Torna al nido prima che sia troppo tardi»
Victoria Moore, nome di Battaglia Kimera. Di nome e di fatto. Nessuno la conosce, nessuno sa chi sia e perché si ritrovi a sorpresa sulla porta aerei. È una donna e come tale non ben vista in un ambiente prettamente maschile dove gli ormoni sono infuocati e la rivalità si sente sulla pelle. L’ha sudata e conquistata la sua posizione di Capitano. Fin da bambina voleva volare, figlia della marina e degna erede del padre. E’ caparbia, irremovibile e decisa a vincere. Nessuno sa che è la migliore e ben presto ne darà la prova.
Non c’è più un solo Capitano, ora lei sarà il superiore in grado di Thunderbird ed i giochi si faranno pressoché interessanti. 
«Sono una donna, Chris!» urla. «Una cazzo di donna che comanda uno squadrone di tredici uomini. Non avrai mai abbastanza fiducia o stima di me per lasciarmi fare il mio lavoro e neppure loro.» «La stima e il rispetto te li devi guadagnare, come abbiamo fatto tutti. Nessuno però si permetterà di alzare un dito su di te. Non capisco neppure da dove vengano questi pensieri.»
Un primo sospetto viene intercettato da Chris: perché Victoria è sulla sua nave? Quale è la sua missione?
Quando saprà perché sei lì non ti guarderà più così. E tu soffrirai.  E tu morirai dentro. Non lo stai già facendo? «Odiami, Victoria, così ti sarà più semplice mentirmi»
Ogni giorno si affrontano sui loro aerei nelle esercitazioni in cielo e ogni notte si sfidano occhi negli occhi sulla terra. Si odiano, si detestano, si stuzzicano ma non riescono a stare lontani. Una strana attrazione li spinge l’uno nelle braccia dell’altro, un’emozione nasce nei loro occhi quando si guardano. Ma non sono in grado di amarsi. Per loro l’amore non è una scelta, non è un’opzione. Non è niente. Un niente che li brucia, li porta sull’orlo di un precipizio senza fondo. A volte sembra prendano direzioni completamente opposte rispetto ai loro pensieri ma alla fine, vogliano o no, si ritrovano vicini.
Saranno costretti a superare prove di dolore e turbamento, dovranno combattere coraggiosamente verso un'illusione, una fantasia, un sogno bellissimo ma privo di legame con la realtà e quindi anche di concretezza e di possibilità che si realizzi per davvero. Proprio come una Chimera.
«È stata una sensazione. Non chiedermi di più perché non te lo so spiegare. Ti ho solo cercata perché sapevo di doverlo fare.» «Chris…» sussurra. «Non ti odio più, Vic» mormoro affondando dentro di lei. «Capisci?» Chiude gli occhi, mi graffia la schiena. «Io più di prima» ammette. «Perché?» «Perché se non lo facessi dovrei amarti» risponde. Fottuto. Sono fottuto. Andato. Finito. Distrutto. Cos’è Victoria se non un bomba ancora inesplosa che tengo tra le mani come fosse innocua?
Abbattere un nemico è una gioia, amare un nemico è una perdita. 
Le loro bocche non sono in grado di esprimere a parole i sentimenti che provano l’uno per l’altro e allora lo fanno con le azioni. Anche se queste mostreranno un lato di Victoria che lei non ha mai voluto accettare. Thunderbird dovrà fare i conti con le sue irresponsabilità per poter continuare a volare in alto. Sono pezzi di una famiglia che hanno bisogno di ricomporsi, di ritrovarsi e di fidarsi. Sono piloti addestrati per essere i migliori ma quando il cuore chiama la mente non risponde mai con le regole. 
Perché non si vola solo con un aereo. Le migliori acrobazie si fanno seguendo il flusso della vita, lasciandosi andare, cercando sempre e comunque la rotta per quelle stelle scelte sin da piccoli.
Laura Pellegrini ci porta nel mondo di questi protagonisti che mostreranno i loro lati più forti mentre saranno Thunderbird e Kimera e i loro lati più deboli quando saranno Chris e Victoria. Ha delineato per loro due caratteri forti, a tratti confusi ma sempre pronti a cambiare rotta per il bene dell’altro. Sono un uomo e una donna che fanno della loro carriera la loro vita. Ma nella vita non c’è solo questo. L’autrice li mette alla prova cercando in loro quel coraggio che a volte non riescono a liberare. Li conduce piano piano in un viaggio fatto di scelte libere e altre imposte. Li affianca ad un gruppo di amici che sapranno prendere la via giusta verso il rispetto e il perdono. Un colpo di scena inaspettato avrà l’effetto di una bomba che brillerà nei cieli di questi piloti che sono eroi in volo e comuni mortali sulla terra. Perché l’amore è cieco, inconsapevole, inaspettato. Passione e umiltà saranno da conquistare, vincendo ogni forma di violenza o sopruso, riponendo la fiducia nelle giuste persone. 
La penna di Laura è arricchita di vocaboli preziosi che delineano lo studio e la passione che prova quando scrive una storia di questo genere. Mentre i suoi personaggi volano anche il lettore sarà lì con loro, li odierà, li amerà, li perdonerà. Perché è questo che fanno i veri Green Knights, essere una famiglia. 
Una lettura che vi lascerà con le gambe all’aria, vi condurrà in un viaggio incerto e inesplorato, coinvolgerà la vostra curiosità e la metterà alla prova. Misteri, dubbi e confusione si prenderanno la vostra mente, perché, nel frattempo, il vostro cuore sarà rapito da loro, dai migliori, da un uomo e una donna che sfideranno l’amore oltre la velocità del suono. 
Buona lettura, 
Eleonora



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