Titolo: Il fuoco che respiro
Autore: Elle Eloise
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 17 febbraio 2022
Genere: Contemporary romance, con sfumature Age gap e Second chance
Prezzo: € 1,99 ebook
CONEY ISLAND, BROOKLYN (NY)
Questa è una storia dai molteplici inizi e dalle infinite coincidenze che, come le scintille di un fuoco destinato a diventare eterno, illuminano la strada di chi la percorre oppure la rendono più scura della notte.
Forse dovrei riavvolgere il nastro della mia vita fino a dodici anni prima e cominciare dalla notte in cui conobbi Connor O’Brien. La mia salvezza, la mia maledizione.
Con l’inaspettata morte di sua madre, Mackenzie Baker (22 anni) si vede costretta a ricontattare Connor O’Brien (31 anni) dopo un lungo periodo di silenzio. Ragazzo ombroso e senza famiglia, nonché ex studente della madre, che in passato lo aveva ospitato a casa sua per un anno e mezzo, Connor aveva instaurato con la ragazza un rapporto molto profondo, fino a far sconfinare l’iniziale amicizia in un sentimento proibito e senza futuro. Oggi Mac si ritrova in un mare di guai, con un padre che ricompare dal nulla e un cuore spezzato apparentemente impossibile da riparare. Quel che è rimasto del forte legame che c’era tra lei e Connor pare soltanto un cumulo di detriti sulla battigia di una spiaggia.
L’appassionante storia di Mac e Connor ripercorre circa tredici anni della loro vita, tra repentini avvicinamenti e lunghe separazioni, tra continui cortocircuiti temporali e vecchie istantanee che gettano luce su un presente di incertezze e diffidenza. “Il fuoco che respiro” è un travagliato viaggio attraverso le pericolose fiamme del desiderio e i laceranti ricordi di un passato più vivido del presente. A fare da sfondo l’atmosfera decadente delle musiche anni Settanta, dei falò in spiaggia e della magia del Luna Park.
Torna Elle Eloise e lo fa con un romanzo che parla da solo, che mostra i lati più intimi e segreti dell’animo umano, che profuma di amore, di voglia di amare e di essere amati. Per chi non conosce la scrittura di Eloise sarà una lettura in cui verrete messe alla prova, perché questa autrice lascia un grande ruolo al lettore: lo coinvolge e lo stravolge lentamente, a piccole dosi, e lo conduce in un viaggio in cui non lo lascerà mai solo perché i suoi personaggi sanno come entrare in empatia con chi sta leggendo la loro storia. Per chi, invece, come me già la conosce, non starà di certo adagiato sugli allori, eh no, avrà modo di scoprire un nuovo lato di questa autrice che, attraverso passato e presente, sarà in grado di costruire un futuro frutto di una conoscenza più interiore, accogliente e familiare.
Il fuoco che respiro racchiude già nel titolo degli elementi che si ritroveranno spesso nella storia e avranno un significato importante.
Il fuoco è l’elemento che cattura, che colpisce, che calamita l’attenzione perché rappresenta un ostacolo importante che i protagonisti dovranno accettare e superare. Sarà quella coperta calda che porterà Connor e Mackenzie non solo a scaldarsi ma a scottarsi fino a bruciarsi.
Il respiro sarà quel suono che accompagnerà ogni momento intimo e personale che Connor e Mackenzie proveranno sulla loro pelle, sulle loro labbra e soprattutto sul loro destino. Un respiro, un soffio, una speranza che non molla mai queste due anime che vedono il loro futuro scritto sulla sabbia, dove una semplice onda può cancellarlo per sempre o può riportare a galla quelle impronte che ancora non si erano dissolte.
Connor e Mackenzie si conoscono quando lei ha 10 anni e lui 19, si ritrovano quando lei ne ha 18 e lui 27, si ricongiungono quando lei ne ha 22 e lui 31. Un arco temporale lungo più di un decennio dove si ritroveranno faccia a faccia con le loro idee, i loro pensieri, i loro cambiamenti, le loro speranze, i loro sogni infranti e la voglia di superare questo amore impossibile da vivere.
Avrei voluto conversare del più e del meno, ma tra noi non sarebbe stato credibile. C’erano troppe questioni in sospeso, troppe omissioni, troppe bugie che mi pesavano sulle spalle come una zavorra.
Connor non ha mai avuto una vera famiglia e far parte di quella di Mackenzie rende la sua vita più serena e completa. Deve tutto quello che ha ottenuto alla madre di Mac, la sua professoressa del liceo che lo ha salvato dall’inferno e, una volta sentitosi parte della loro famiglia, è stato semplice anche amare Mac e Lucas come suoi fratelli.
Mackenzie è una ragazza semplice, che si è sempre fatta avanti per aiutare tutti tranne se stessa. Ha un grande spirito di sopravvivenza e la speranza di poter finalmente un giorno vedere Connor non come un amico/fratello ma come un amante, un compagno, un uomo con il quale poter creare a sua volta una famiglia.
Si perdono di vista senza mai sapere il vero motivo e, quando tutto crolla nuovamente con la morte di Debra, la madre di Mac, ritrovarsi diventa inevitabile.
«Tua madre era un esemplare più unico che raro, Mac. Non ti fidare di nessuno. Nessun professore, nessun assistente sociale. Non ti fidare di tuo padre. Nessuno.» «E che mi dici di te?» mi sfidò tra una boccata di fumo e l’altra. «Mi posso fidare di te o sparirai per altri quattro anni?»Ciò che c’era prima, l’amore che ricordavo, era scomparso. O forse non era mai stato reale.«Piantala! Sai bene perché l’ho fatto. Voi siete l’unica famiglia che ho e non potevo permettermi di perderla per un… errore!»
Come un vaso di Pandora, le vite di Connor e Mac verranno catapultate indietro nel tempo, verranno messi a nudo davanti ai fatti compiuti che non hanno potuto avere un risvolto. Dovranno fidarsi l’uno dell’altra, “un segreto per un segreto”, per rimediare agli errori del passato, alle parole non dette, agli sguardi ingannevoli, ai battiti dei cuori che non smettevano di fare male.
Erano le sensazioni che provavo all’epoca e che stavano riaffiorando adesso, in tutta la loro prepotenza. La costante tentazione di guardarla, di afferrarla, di baciarla. Di stringerla fino a farle male. Il desiderio represso che mi portavo addosso da anni come una maledetta fede nuziale e che mi avvelenava l’anima. Quella voglia di possederla un’altra volta, di assaporare ancora la sua pelle, il suo profumo. Intossicarla con il mio amore strano, disperato, silenzioso. Tutte le relazioni che avevo avuto dopo di lei erano state un pallido riflesso di ciò che avevo provato quella notte in spiaggia, accanto a un falò che mi ero prodigato a spegnere in fretta appena l’alba aveva decretato la fine del sogno. Era stato solo questo, in fondo. Un bellissimo sogno, per quanto sbagliato. E i sogni, si sa, tendevano a svanire come polvere nel vento.
Ecco cosa sono Connor e Mac, sono tossici, sono pericolosi, ma sono indispensabili l’uno per l’altra. Vicini soffrono, lontani muoiono dentro. Hanno valicato un limite dal quale è difficile tornare indietro. La fame di possedersi e non poterlo fare, la voglia di amarsi e non poterlo fare, il bisogno di annullarsi per comprendersi. Un vortice di emozioni che Mac non è pronta ad affrontare nuovamente, perché un destino crudele l’ha messa davanti alle difficoltà della vita senza quella sua spalla materna che le era sempre di conforto, con il dovere di badare anche a Lucas per non perderlo del tutto.
Eravamo stati davvero solo questo io e Mac? Una serie di risposte mancate? Una verità omessa al resto del mondo? Una fottuta decisione sbagliata?
Il pericolo che si nasconde dentro a un sentimento tossico può arrivare a toccare delle corde molto delicate della nostra anima e il viaggio che Mac si ritroverà a ripercorre, per mostrare agli occhi di Connor il dolore e la sofferenza che non ha mai potuto manifestare in passato, la renderanno di nuovo schiava di un vortice oscuro.
Si ritroveranno a dover affrontare il buio della notte, a cercare quelle stelle che una volta avevano assistito ai loro baci, alle loro carezze, alle loro confidenze. Si immergeranno in acque profonde e torbide dove cercare di non annegare sarà uno dei motivi fondamentali che li porteranno a scambiarsi il respiro. Si annienteranno tra le fiamme di quel fuoco che non vuole lasciarli semplici spettatori di un falò che riscalda un sentimento forte.
Sanno di appartenersi, ma non sono in grado di accettarlo. Mac si annulla, Connor non riesce a capirla. Mac si autodistrugge, Connor non riesce a salvarla. Perché? Cosa è rimasto nel loro passato che pesa come un macigno in questo presente fatto di promesse non mantenute?
Lei apparteneva a me, io a lei. Il mio cuore era nelle sue mani così come io tenevo il suo. L’unico vero problema in tutta questa faccenda era la fragilità che si nascondeva dietro la sua forza. Quella fragilità che mi aveva dato su di lei un potere sconsiderato, capace di provocare la sua felicità come la sua disperazione, una disperazione sarebbe stata troppo pericolosa per una ragazza che camminava da anni su una corda tesa pronta a spezzarsi.
Una salita ripida, una ripresa lenta, un sentiero impervio. Nessuno potrà salvarsi da solo. La voglia di vivere dovrà riprendersi quei corpi che non hanno saputo trovare il giusto incastro, ma che sanno di essere perfetti solo se uniti. Non bastano più le scuse per toccare, baciare, amare. Non è più tempo dei rimorsi e dei rimpianti. È arrivata l’ora di guardarsi dentro per migliorarsi fuori, per accettarsi e credere in quell’amore che già da anni li ha resi schiavi di un futuro univoco.
«Amami Connor, non chiedo altro da te. Solo questo. Voglio solo essere amata dall’uomo che amo da sempre.» Non voglio più vivere così, in debito di ossigeno.» Io faccio questo e tu non riesci a perdonarti… siamo condannati a vivere così, a meno che non facciamo qualcosa, a meno che non facciamo di tutto per lottare. Per cambiare le cose.»
Elle Eloise ci scatta un numero indecifrato di istantanee che poi butta su un tappeto e ci affida il compito, come lettori, di comporre un collage, di metterle in ordine, di guardarle con occhi lucidi, di sorridere davanti ai visi di quella ragazza e di quel ragazzo che portano sulle spalle un bagaglio pieno di emozioni, di sentimenti contrastanti e di voglia di riscatto. E lo fa con una narrazione distribuita nel tempo. Ci lascia assaporare le vite di Connor e Mackenzie lentamente, ci fa scoprire i loro pregi e i loro difetti un poco alla volta, ci mostra come erano e come sono. Siamo noi lettori che dobbiamo immaginare come saranno nel futuro, come questo loro amarsi potrà essere veramente tossico o indispensabile. C’è una grande differenza di età nei protagonisti e questo fa sì che la storia si trasformi non solo in un amore impossibile, ma anche in una crescita personale che vede due generazioni a confronto. Altri personaggi che arricchiranno questa storia avranno un ruolo fondamentale nelle vite dei protagonisti e li porteranno a dovere compiere azioni più o meno lecite per poter capire fino a che punto sono disposti a mantenere unita la loro famiglia.
Gli elementi che l’autrice ha scelto, come il fuoco e il respiro, hanno arricchito questa storia e si fonderanno con il vero significato della parola famiglia, con i doveri e i piaceri che questa parola comporta. Sarà una vera sfida questo viaggio: sia per i protagonisti, perché Elle Eloise ha saputo crearli con uno intenso spessore, lasciandoli sempre in primo piano e in grado di condurre il cammino da soli; sia per i lettori, perché si ritroveranno davanti ad una lettura intensa, da gustarsi senza pause, senza dubbi, dove la memoria dimostrerà che i ricordi possono farci gustare il presente e desiderare il futuro.
Rispetto ai suoi precedenti romanzi qui troviamo un’ambientazione straniera, Eloise ci dona una visione di Coney Island che lascerà in ogni lettore la voglia di prendere il primo aereo per raggiungerla e assaporare la storia di Connor e Mac attraverso i profumi e i colori di questo posto magico dove il luna park sarà la partenza e l’arrivo di ogni sogno.
Perché dovete leggere questo romanzo?
Perché Elle Eloise con questa storia scardina una serie di stereotipi del genere romance per farci allungare lo sguardo oltre l’orizzonte, oltre le scelte giuste o sbagliate, oltre i segreti, le bugie, oltre la paura e il riscatto. Ha scelto uno stile con un cambiamento sostanziale, non solo immaginario o sognatore, ma infinito, capace di far piangere e gioire delle varie sfumature dell’amore, cosciente di dover risorgere dalle ceneri ancora fumanti di una passione che travolge e stravolge. Non perdete tempo e… buona lettura.
Eleonora

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