Titolo: Mille canzoni d'amore
Autore: Brittainy C. Cherry
Editore: Newton Compton
Pubblicazione: 19 luglio 2021
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 2,99 ebook
Una storia d’amore coinvolgente, travolgente, straripante. Semplicemente perfetta.
Emery non si è mai sentita più sola. Crescere una figlia è la cosa più bella della sua vita ma anche la più difficile: deve lottare per non perdere il lavoro di barista perché, senza nessuno che le aiuti, senza nessuna ancora di salvezza, qualsiasi spesa imprevista potrebbe capovolgere tutto il loro mondo. Sconvolto dalla morte del fratello gemello e compagno di band, la rockstar Oliver Smith sta cercando di risolvere i suoi problemi. Purtroppo non gli riesce granché: i fan lo seguono ovunque vada, i paparazzi immortalano i suoi momenti peggiori. Il caso ha portato Oliver proprio nel bar in cui lavora Emery. E quando lei lo aiuta a seminare la folla, si ritrovano soli: due persone i cui percorsi sono segnati dalla perdita e dal dolore. Entrambi hanno un’incrollabile speranza. Ma il loro amore può resistere al mondo?
«Quindi già conosci la verità che sfugge a molti. Il vero successo viene da dentro. E quel successo viene dall'essere capaci di svegliarsi ed essere grati. È questo l'obiettivo. Ora, ciò non significa che tutto sia perfetto quando si è felici. Non è questa la felicità. La felicità, la gratitudine sono l'abilità di svegliarsi e dire: "Sì, alcune cose della mia vita sono difficili in questo momento, ma riesco ancora a sentirmi bene per uno o due motivi". Si può scegliere la gioia anche quando i tempi sono duri.»
Emery ha sempre saputo come consolare gli altri. Quando avevano bisogno di lei, lei c'era. Quando inciampavano, la mano che vedevano tesa verso di loro, pronta all'aiuto, era la sua. Ha cresciuto una figlia da sola, rimboccandosi le maniche e senza mai perdersi d'animo. Eppure nell'ultimo periodo le cose sembrano andare peggio del solito.
Perdere il lavoro che le permetteva di pagare l'affitto e di mantenere sua figlia è proprio la goccia che fa traboccare il vaso. Emery è disperata, non sa come fare e soprattutto non sa in che guaio si è cacciata la notte in cui ha prestato soccorso a Oliver, uno sconosciuto incontrato al bar, ubriaco.
Oliver aveva perso i sensi quando Emery l'ha portato a casa sua e l'ha lasciato riposare. Non ricorda nulla della notte prima, se non che si è lasciato andare fin troppo, come accade spesso da quando ha perso la sua metà: suo fratello. Erano complementari, l'uno la metà dell'altro, un fantastico duo che funzionava nella vita come nel lavoro.
Il successo non è arrivato subito: anni e anni di gavetta e di porte chiuse in faccia, ma poi Oliver e suo fratello ce l'avevano fatta a diventare "famosi". Davano voce alle parole del loro cuore, scrivevano e cantavano l'amore, l'amicizia, la delusione, la gioia. Acclamati, apprezzati, amati. Finché un giorno il suo amato fratello se n'è andato per sempre e Oliver è finito nel baratro.
Non sa più scrivere, non sa più cantare, non sa più vivere. Si è semplicemente spento, come la fiammella di una candela su cui un bel giorno hanno soffiato sopra. Insieme al suo gemello se n'è andato anche lui, o almeno la sua anima. Quel che è rimasto è solo un corpo senza vita che si sforza di camminare e respirare ogni giorno.
Sembra sempre più difficile andare avanti, mettere insieme un passo dopo l'altro, con la stampa e i fotografi alle calcagne, con le pressioni esterne e quelle della gente che gli sta intorno pretendendo, supponendo e chiedendo. Vorrebbe solo scappare, chiudersi nel suo silenzio, non dover andare per forza avanti.
L'incontro con Emery in qualche modo gli darà la spinta necessaria per ripartire. Non pensare più alla sua perdita, ma provare a salvarla sarà il nuovo obiettivo che perseguirà senza averne nemmeno l'intenzione. Per una volta nella vita Emery sarà salvata invece di salvare.
Crolleranno le certezze, il mondo si metterà di nuovo di traverso e resistere alla tempesta non sarà così semplice.
«Ora, sarò onesta con te: certi giorni mi vedrai come la tua migliore amica, altri sarò il nemico pubblico numero uno. Ma in ogni caso, io sono dalla tua parte. Sono qui per aiutarti in tutti i modi a me possibili. La guarigione non è un percorso lineare; bisogna prendere la strada più tortuosa. Io credo che vi si arrivi attraverso i giorni brutti quanto quelli belli. Non è tutto arcobaleni. A volte guarire significa riaprire cicatrici che ci hanno ferito molto in passato ed esaminarle per capire a pieno se stessi. Perché quel taglio ci ha feriti così tanto? Come ci ha cambiati fino a farci diventare quello che siamo oggi? Cosa possiamo imparare dalle pene del passato per migliorare il nostro futuro?».
Mille canzoni d'amore è un romanzo su cui avevo riposto tante aspettative. Comincio subito con il dirvi che in parte sono state deluse. Una storia potente, che tra le righe riesce a buttare fuori una tristezza senza precedenti. Una storia sicuramente profonda, con due personaggi che non possono non arrivare al lettore e toccargli il cuore. La storia personale di Emery e quella di Oliver, da sole, sono sufficienti a buttarvi giù, a farvi toccare il fondo e poi, solo alla fine, farvi risalire. Una risalita lenta, lentissima, accompagnata sempre da un senso profondo di nostalgia mista a tristezza.
Emery è una forza della natura, nonostante ciò che le è capitato, nonostante la tragedia di avere una famiglia che fa di tutto per ostacolarla e per portarle via la sua unica ragione di vita, non si perderà mai d'animo. Incasserà ogni colpo, piangendo, arrancando, ma ce la farà. E il lettore lo saprà. In ogni attimo saprà che Emery alla fine ce la farà: non può andare diversamente. Emery è forte, ha le spalle grosse e parerà ogni colpo anche solo per amore della sua bambina. Quella bambina che ha cresciuto con premura e attenzione, che fa parte della sua vita praticamente dalla nascita, ma che vogliono strapparle. Sarà Emery, in prima battuta almeno, a prendersi cura di Oliver, a curare le sue ferite. Poi, le cose cambieranno.
Il povero, distrutto Oliver vi spezzerà il cuore. Il suo smarrimento è tangibile: è nel suo personaggio che la Cherry riversa tutto il suo sentimento, tutta la sua capacità di scrivere storie toccanti e capaci di far innamorare perdutamente anche il cuore più duro. Un'anima in pena, un'anima senza meta, che va avanti per inerzia, che non sa più come rialzarsi. I sensi di colpa lo divorano, la solitudine gli sta rosicando l'anima. Oliver non sa proprio come ricominciare, non ha nessun obiettivo, nessuna spinta, nessuna motivazione. Finché non arriva lei, un'anima così simile a lui, con una storia altrettanto dolorosa e infelice. Avvicinarsi sarà così immediato che nemmeno se ne accorgeranno finché non sarà troppo tardi per allontanarsi e fare a meno l'uno dell'altra.
Due vite come due strade che si incrociano e a un certo punto si uniscono. Due percorsi accidentati che vivono la fortuna di trovare, grazie all'amore, un modo per riparare ogni buca, ogni falla. Incredibile quanto bene riescano a farsi vicendevolmente. Emery e Oliver sono esattamente ciò di cui avevano bisogno senza saperlo. Nella vita di Emery mancava Oliver come nella vita di Oliver mancava Emery. Grazie all'altro troveranno il modo di superare il dolore, andare oltre e insieme conquistare una nuova serenità.
Il terzo protagonista è sicuramente la piccola Reese, una bambina fantastica, dolce, spiritosa. Vi farà sorridere e vorrete abbracciarla per proteggerla da ogni cosa. Il suo ruolo sarà fondamentale e in qualche modo contribuirà a far avvicinare i protagonisti. Solo leggendo capirete quanto e perché.
Un equilibrio che raggiungeranno dopo tante peripezie, forse troppe. Il ritmo del romanzo non è molto serrato, la Cherry stavolta si è lasciata andare un po' troppo durante la narrazione che risulta a tratti noiosa e pesante. Mi sono accorta che qualcosa non andava perché impiegavo troppo tempo ad arrivare alla parola fine. Con gli altri libri dell'autrice non era mai successo, perché nonostante il desiderio di tenere quella storia tra le mani per sempre, riuscivo a divorare pagine su pagine in un niente. Stavolta è andata diversamente.
I personaggi scavavano dentro me, il profilo psicologico di ognuno di loro ben delineato e argomentato, la storia era emozionante, triste e ben scritta, ma non scattava quella scintilla. Quella delle cinque stelle, del libro indimenticabile che ti resta a lungo nel cuore.
Non posso dire che Mille canzoni d'amore sia un libro mediocre o una lettura deludente. Posso, però, dire che rispetto agli altri romanzi è quello che funziona meno. Intenso e con tematiche altrettanto profonde, ma resto il fatto che funziona meno. Non ha saputo rubarmi il cuore. Ha lasciato un bel ricordo ma non una traccia indelebile.
Lettura comunque consigliata, perché quando si tratta di Brittainy C. Cherry ne vale sempre la pena. La sensibilità di questa donna e della sua penna hanno sempre quel tocco magico in più che la contraddistinguono e fanno la differenza.
Per chi ama i protagonisti tormentati, spezzati, sull'orlo del baratro. Per chi ama le rinascite: in amore e nella vita in generale. Per chi ama le storie che hanno un passato, un presente e un futuro importante di cui raccontare. Per chi ama farsi coinvolgere ed entrare nella storia per poi lasciarsi travolgere da emozioni e sensazioni vivide. Per chi conosce l'autrice e sa di non averne mai abbastanza. Buona lettura!




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