A CASA PRIMA DI SERA, RILEY SAGER. Recensione di Francesca.


Titolo: A casa prima di sera 
Autore: Riley Sager
Editore: TimeCrime
Pubblicazione: 8 aprile 2021 
Genere: Thriller
Prezzo: € 4,99 ebook; € 16,90 cartaceo

“Com’era vivere in quella casa?”
Maggie Holt è abituata a questa domanda. Venticinque anni fa, lei e i suoi genitori, Ewan e Jess, si trasferirono a Baneberry Hall, una sconfinata tenuta vittoriana nei boschi del Vermont. Trascorsero lì venti giorni prima di fuggire nel cuore della notte, un calvario che Ewan raccontò in seguito in un libro di saggistica intitolato La casa degli orrori. La sua storia di eventi spettrali e incontri con spiriti maligni diventò un fenomeno mondiale, rivaleggiando con Orrore ad Amityville in popolarità e scetticismo. Maggie era troppo piccola per ricordare gli eventi menzionati in quel libro e in più non crede a una parola. I fantasmi, dopotutto, non esistono. Quando Maggie, oggi una restauratrice di esterni, eredita Baneberry Hall, torna in quella casa per ristrutturarla e poi venderla. Ma il suo ritorno è tutt’altro che caloroso. Persone del passato, raccontate in La casa degli orrori, si nascondono nell’ombra. E la gente del posto non è entusiasta del fatto che la loro piccola città sia diventata famosa grazie al successo del libro di suo padre. Ancora più inquietante è la stessa Baneberry Hall, un luogo pieno di cimeli di un’altra epoca che suggeriscono una storia dalle tinte oscure. Mentre Maggie sperimenta strani eventi usciti direttamente da La casa degli orrori, inizia a credere che ciò che il padre ha scritto, fosse più vicino alla realtà che alla finzione.

Oggi voglio parlarvi di A casa prima di sera, l'autore è Riley Sager. Ho comprato questo libro a scatola chiusa, senza conoscere l'autore. Era nella sezione dei libri giallo/psicologici/thriller, un genere che ho sempre letto molto volentieri, e che mi ha da sempre incuriosita.

Nella realtà sono una lettrice che si suggestiona con poco, però questa cover mi ha giocato un brutto scherzo: mi sono sentita ipnotizzata.

È stata proprio la cover, a mio giudizio meravigliosa,  che mi ha portata dritta alla cassa.

Ma parliamo meglio di questa lettura. Avvertenze sul libro: si consiglia la lettura di giorno, magari in compagnia. Quando ho iniziato la lettura sudavo freddo, poi mi sono subito armata di coraggio ed ho cominciato "il viaggio".

"C'è qualcun altro in casa?" dissi. "Ovviamente no," rispose Janie June "cosa glielo fa pensare?"  Indicai il lampadario decorato sopra le nostre teste, ancora lievemente dondolante. Janie June fece spallucce. "Probabilmente è solo il flusso d'aria di quando abbiamo aperto la porta di ingresso."

Maggie Holt, la nostra protagonista ormai adulta, dopo la morte del padre riceve in eredità Baneberry Hall, una tenuta vittoriana, sconfinata in un bosco nel Vermont. Questa casa era stata acquistata dai suoi genitori, Ewan e Jess, venticinque anni prima. La loro permanenza durò appena venti giorni. Poi la fuga, di notte. Maggie era molto piccola, aveva circa cinque anni, e ricorda molto poco di quella notte.

Ci siamo trasferiti il 26 giugno. Siamo fuggiti nel cuore della notte il 15 luglio. Venti giorni. Questo è il tempo in cui abbiamo vissuto in quella casa prima di diventare troppo spaventati per viverci anche solo un minuto in più. Mio padre disse alla polizia che quel luogo non era sicuro. Qualcosa non andava a Banebarry Hall. Erano successe cose inspiegabili. Cose pericolose. La casa era, lo ammise con riluttanza, infestata da uno spirito malvagio. Giurammo di non tornarci mai più. Mai più.

Ewan Holt, suo padre, raccontò in un libro di saggistica intitolato "La casa degli orrori", il calvario vissuto in quella casa, la sua storia ricca di eventi spettrali e incontri con spiriti maligni, diventò un fenomeno mondiale. Soldi a palate, interviste sui principali network, successo, ma a Maggie non restava che crescere con la consapevolezza che, tutti quegli eventi, non fossero mai accaduti. Solo menzogne a scopo di lucro... I fantasmi, dopotutto, non esistono.

"Le permetteremo una sola notte nel nostro letto" aveva detto Jess. "So che sembra un po' severo, ma dovrà imparare a dormire nella sua camera." Dato che Jess dormiva profondamente (mia moglie potrebbe dormire durante un terremoto e un'invasione aliena che accadono nello stesso momento) la decisione la mia. Questa notte sarebbe stata la notte. "Certo che puoi" dissi. "Ma solo per stanotte. Domani devi stare in camera tua." Maggie si rannicchiò vicino a me e io provai nuovamente a dormire. Ma i sogni tornarono. Tutti quei rumori. Non saprei dire da dove venissero. E cessavano sempre quando mi svegliavo. L'unico caso in cui i rumori sembrarono essere più di un sogno su quando cominciò ad albeggiare. Dormivo profondamente quando lo sentii. Tum.

Maggie oggi è una restauratrice di esterni e decide di tornare in quella casa per ristrutturarla e poi venderla.

La ragione è quella di scoprire la verità che, mai e poi mai, i suoi genitori hanno avuto il coraggio di confessare.

Il suo ritorno è tutt’altro che caloroso soprattutto perché la gente del posto non è entusiasta del fatto che la loro piccola città sia diventata famosa grazie al successo del libro di suo padre. Ancora più inquietante è la stessa Baneberry Hall, un luogo pieno di cimeli antichi, rumori sospetti che nascondono una storia passata travagliata, dalle tinte oscure.

Maggie inizia a rivivere e sperimentare gli strani eventi descritti da suo padre ne La casa degli orrori. Forse ciò che il padre ha scritto, non è del tutto una finzione.

La cucina è silenziosa, tranne che per il suono del mio cuore: un udibile rullo di tamburi proveniente dal profondo del mio petto. Voglio credere di non aver sentito nulla. Che si è trattato di uno di quegli strani bizzarri segnali acustici che tutti sperimentano. Come un ronzio nelle orecchie. O quando pensi di sentire chiamare il tuo nome in mezzo alla folla e finisce per essere solo un rumore casuale. Ma il mio cuore martellante mi dice che non mi sto immaginando le cose. Una di quelle campane ha appena suonato. Il che mi porta a un unico, innegabile fatto: qualcun'altro è dentro casa. Afferro il più grande, un coltello da intaglio con una lama da 20 cm. Il mio riflesso trema nell'acciaio luccicante. Sembro spaventata. Sono spaventata.

Due racconti in uno, la Maggie piccolina e la Maggie adulta. Due storie che viaggiano parallelamente.

A un certo punto non sapevo se mi facesse più paura la storia del passato, piuttosto che la storia del presente.

L'autore del libro ha una scrittura molto incisiva, ben delineata e arriva subito al sodo lasciandoti in balia di uno strano stato d'animo, quasi in preda all'ansia!

Mi è piaciuto molto questo suo intercalarsi nella mente di una donna. Maggie è molto coraggiosa, e vi assicuro che stare in quella casa richiede uno sforzo notevole. È molto determinata a scoprire la versione definitiva della storia, forse quella reale, perché è questo che vuole trovare, la verità. Nasconde dentro di sé il suo scudo di auto protezione, una fragilità femminile molto elevata.

Il ritmo della narrazione è un crescendo di emozioni, fino alla parola fine. Se siete amanti del genere, ve lo consiglio vivamente!

Spulciando sul web, ho scoperto che Riley Sager, è uno scrittore molto quotato, "forte" nel suo genere. Non a caso questo romanzo sarà la sceneggiatura di un film che presto vedremo nelle nostre sale cinematografiche.

Con affetto, 

Francesca


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