MY SECRET DESIRE, GIULIA ROSS. Recensione.


Titolo: My secret desire
Autore: Giulia Ross
Editore: Dri Editore
Pubblicazione: 23 marzo 2021
Genere: Spicy romance
Prezzo: € 2,99 ebook; € 14,99 cartaceo

Una pittrice in crisi. 
Il figlio della sua migliore amica.
Un errore inevitabile.

Il problema delle avventure di una notte? 
Le conseguenze non svaniscono all’alba.
Annah lo capisce quando arriva a Vienna per le nozze della sua amica. 
Hans non è più il bambino che ricordava. È un uomo adesso. Lo stesso uomo che ha mentito su tutto pur di averla. 
La travolgente passione che li lega deve rimanere un segreto, ma quel desiderio proibito continua a tormentare entrambi.
È impossibile tornare indietro, anche se significa rischiare tutto.

Annah Clayton è in viaggio verso Vienna per partecipare alle nozze della sua migliore amica storica. Si lascia alle spalle un ex mentore con cui ha avuto una storia che non ha fatto altro che screditarla e mettere in dubbio il suo talento. Di mestiere fa la pittrice e ha una missione: terminare un lavoro iniziato con suo padre, che oggi non c'è più, dipingendo la tela Estate. L'ispirazione, purtroppo, è andata a farsi benedire e Annah proprio non riesce a buttare giù nulla. 
A Vienna la grande scoperta: il figlio della sua migliore amica è una sua ex conoscenza. E per conoscenza intendo un ragazzo più giovane di lei con cui è andata a letto una notte e che non ha più potuto scordare. C'è stata una sola notte di passione infuocata tra loro ma nessuno dei due è riuscito a dimenticarla, anche se Hans sembra non ricordarsi di lei. 
Pian piano Annah capirà che quello di Hans era un piano: ricorda quella notte con la stessa intensità ed emozione con cui la ricorda lei. È stata una notte speciale, un ricordo che hanno custodito a lungo e che ora rischia di infrangersi a causa del legame che la donna ha con la madre di Hans. 
Quando siamo stati insieme al prima volta non sapevo chi fosse realmente e non posso farmene una colpa a vita. Adesso però è diverso. So cosa sto facendo. Ora so chi è Hans. Fa così male. Fa dannatamente male. 
Come si fa a dire alla tua migliore amica che hai passato una notte tra le lenzuola con suo figlio di quasi quindici anni più giovane? Come si fa a dirle che non hai saputo dimenticarlo nonostante il tempo che è passato? 
Riusciranno Hans e Annah ad andare avanti e a confinare il loro rapporto in un'amicizia disinteressata? Spesso il confine tra ciò che è giusto e ciò che si desidera viene violato senza intenzionalità. È il cuore, a volte, a comandare e a decidere per noi. 
Che ne sarà di noi domani? L'estate non dura per sempre. L'autunno busserà presto alla nostra porta.
My secret desire sancisce il ritorno in scena di Giulia Ross dopo un periodo - per me lungo - di pausa. Conosco l'autrice da anni, più precisamente dalla sua prima pubblicazione in self, e sono riuscita ad amarla e apprezzarla in ogni sua opera sempre di più. Quando ho saputo dell'uscita di My secret desire, prim'ancora di leggere la trama, sapevo che dovevo leggerlo. Non è passato molto tempo: mi ci sono tuffata senza indugio. La storia di Annah e Hans è una storia che si sviluppa con tutta calma del mondo, si prende il giusto tempo e lascia il lettore in sospeso fino alla fine. Non è così scontato che i due non riusciranno a cedere alla passione. La Ross ci ha fatto tribolare per molti, moltissimi capitoli prima di regalarci una gioia. I bastoni tra le ruote sono un deterrente sufficiente: Annah non si è ancora ripresa del tutto dalla fine della sua storia con un uomo che non ha saputo apprezzarla, Hans è un ragazzo così giovane e inesperto rispetto a lei, oltre a essere il figlio della sua migliore amica. In più c'è la distanza: Hans vive a Vienna, Annah insegna all'Accademia di pittura di Cambridge. Finora hanno condotto due vite diversissime, Annah inseguendo la passione per la pittura, Hans quello per la musica. Sono due artisti, due anime nobili e sensibili che sanno esprimere le proprie emozioni creando arte con la A maiuscola. 
Hanno entrambi una sensibilità d'animo che li contraddistingue e in qualche modo li avvicina nonostante tutto. 
Annah è un personaggio che mi ha rubato facilmente il cuore. In lei ho saputo rivedere molto dell'autrice: è una donna riservata, timida, che ha sempre paura di far soffrire gli altri. Una donna che si mette sempre in secondo piano, che sa stare al suo posto, che preferisce rinunciare a qualcosa che desidera piuttosto che ferire le persone che ama. Il suo tormento interiore è stato reso in maniera così dolce e intensa da farla apparire ai miei occhi come reale. Nella mia mente Annah è sempre stata la penna che metteva nero su bianco l'intera storia. Impossibile non amarla e non capire le sue ragioni, sia quando si è trattenuta fino allo stremo per non recare sofferenza alla sua amica, sia quando non ce l'ha più fatta e si è abbandonata alle braccia dell'amore. 
Hans resta un po' più in ombra rispetto a lei, eppure sono stata in grado di apprezzarlo e di notare la sua sensibilità oltre che la sua maturità. L'età a volte è solo un fattore anagrafico e lui ve lo dimostrerà. Non c'è nulla dei ragazzini immaturi o dei bad boy che siamo abituate a leggere in lui. È un uomo in tutto e per tutto e avrà il coraggio di tentare il tutto per tutto per proteggere i suoi sentimenti e la donna che ama. Un temerario, per qualcuno. Uno sconsiderato per qualcun altro. 
Come vi dicevo, la loro storia impiegherà un bel po' per decollare. Prima di vederli insieme dovrete fare tanta strada, entrare nelle loro vite e capire le loro motivazioni. E in fondo è giusto così: è questo che dà maggiore spessore al romanzo, che fa entrare il lettore in sintonia con i protagonisti e anche con i personaggi secondari. 
Il suo corpo si protende verso di me. Le sue braccia mi avvolgono. Le sue labbra si schiantano sulle mie. Il mondo smette di girare. Non è un sogno. È la realtà. Mi sento svenire. 
Lo stile della Ross è sempre profondo e diretto. Nulla è lasciato al caso, lo spazio per le emozioni è quello privilegiato e le scene hot tra Annah e Hans sono un concentrato di passione ed eleganza. Risultano calde senza mai cadere nel volgare. Danno l'idea di quanto i due si desiderino nonostante provino a fingere il contrario. 
L'amore è come il fuoco. Va contenuto e monitorato con attenzione prima che divampi l'incendio e ti distrugga.
L'arte a cui i due sanno dar vita li avvicina, rende il loro amore più poetico e sublime. Insieme, quando Hans suona la sua musica e Annah si lascia ispirare per colorare le sue tele, sono a un livello superiore. Il lettore ne resta incantato: una sinergia che si immagina con la mente, si vede con gli occhi e si sente con il cuore. 
Nonostante il tema della differenza d'età - ancora più "scabroso" perché a essere più giovane stavolta è il protagonista maschile - Giulia Ross non intende in nessun modo scandalizzare il lettore o farne il focus dell'intero romanzo. L'autrice ha tanto da raccontare e sa mescolare a meraviglia svariate tematiche. Ognuna prende piede e segue il suo percorso, sviluppandosi con coerenza e senza prevalere sulle altre. Un equilibrio sano, ben costruito, delicato. 
L'amore vince anche stavolta. Potrebbe mai essere diversamente? Un'idea dell'amore, in questo romanzo, che dopo varie peripezie riesce a compiersi. Un amore forte, pronto a resistere a ogni tempesta, pronto a combattere contro ogni opposizione e a uscirne vincitore. 


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