Dopo aver lasciato all’improvviso il suo lavoro, subito dopo essere stata scavalcata nell’ottenere la tanto agognata promozione, alla trentatreenne Evie Starling serve un po’ di tempo per schiarirsi le idee. Spinta dall’impulsività, programma una vacanza in una libreria in un pittoresco villaggio di pescatori in Inghilterra, dove la proprietaria affitta l’appartamento proprio sopra il negozio di libri, Molto rumore per i libri, consentendo agli affittuari di gestire l’attività durante il periodo del loro soggiorno. Essendo da sempre amante di Shakespeare, rimane subito attratta dal fascino del negozio e dall’opportunità di provare qualcosa di nuovo. Non appena giunge a destinazione, conosce gli affascinanti abitanti del villaggio, incluso Roane Robson, un attraente allevatore del posto che tenta di sedurla con le sue amichevoli avances, che la spingono a desiderare di restare molto più del previsto.

«È il significato stesso dell'essere umani. Troviamo una persona da amare e quella diventa la nostra casa. I lavori, le abitazioni possono cambiare, ma è solo quando perdiamo qualcuno che viene a mancare quella sensazione di essere legati a un luogo. Non è qualcosa di materiale, ma è un posto qui.» Si toccò il petto, nel punto in cui c'era il cuore.
Evie ha trent'anni, un curriculum di esperienze con gli uomini a dir poco deludenti e tanta voglia di ricominciare. Quando decide di lasciarsi alle spalle il suo ultimo appuntamento finito male, si trasferisce ad Alnster, nel Northumberland, un pittoresco villaggio di pescatori nel nord dell'Inghilterra. Un taglio netto con la sua vita fino a quel momento, uno straziante arrivederci alla sua migliore amica e la presa in carico di una libreria che le ridà nuova vita.
Per tre mesi gestirà il negozio, è tutto nelle sue mani: starà a lei farsi nuovi clienti, non perdere i vecchi fidati e fare amicizia con gli abitanti del piccolo villaggio.
Un microcosmo di gente, più o meno giovane, pronta ad accoglierla e a iniziarla alle loro abitudini.
L'incontro con Roane Robson, lo scapolo d'oro di tutta la costa, non cambia la sua idea iniziale: Evie ha chiuso con gli uomini, soprattutto quelli più piccoli di lei e ricchi. Così inizia con il ragazzo uno strano rapporto d'amicizia velato da un'attrazione reciproca e tacita che non sfocia mai in nulla di equivoco. Passano del tempo insieme, Roane le presenta tantissime persone nuove e le mostra il lato più bello di Alnster, tanto da farla affezionare in poco tempo alla gente del luogo.
Evie inizia a sentirsi sempre più a suo agio, tanto da dimenticarsi di sua madre e i suoi problemi con la dipendenza da alcol, della sua migliore amica in attesa del suo primo figlio e di tutti i dispiaceri lasciati in America. Ci sono troppi chilometri di distanza per pensarci, adesso il presente, per Evie, è radioso. Passare le giornate tra l'odore della carta e i titoli dei suoi romanzi preferiti la fa sentire bene, Roane riempie il suo tempo libero e ci saranno così tante persone a far rumore intorno a lei da darle la serenità di cui era in cerca.
Ma se le cose con Roane iniziassero a complicarsi? Se entrambi capissero che ciò che vogliono è più di una semplice amicizia? Riuscirebbero a gestire la distanza che prima o poi tenterà di dividerli?
Conoscevo Roane. Sapevo che per lui non sarebbe mai stato solo sesso. Non era quel genere di ragazzo e non mi guardava come uno che voleva una cosa sola. Mi guardava come un uomo che vuole tutto.
Samantha Young è tornata in Italia dopo tanta attesa da parte delle sue fan più sfegatate. E lo ha fatto facendo rumore, per restare in tema con il titolo del romanzo. Ho sentito l'entusiasmo per questo libro per mesi, io stessa ne sono stata coinvolta in pieno e non vedevo l'ora di stringerlo tra le mani. I primissimi capitoli mi sono sembrati subito promettenti: Evie è un personaggio molto sprint, sfigato quel tanto che basta per lasciar intravedere un lieto fine con i fiocchi, Roane sembrava essere la perfetta controparte maschile che avrebbe dato una pista a tutti gli infedeli e meschini che la ragazza aveva incrociato sul suo cammino. A fare da sfondo a questa storia d'amore che si delineava all'orizzonte, c'era un paesaggio suggestivo fatto di tramonti, immense distese di verde, ambienti incontaminati. Nell'aria si respirava il sapore delle cose di un tempo, quelle che ormai nel caos della città sono solo un lontano ricordo. Un'aria quasi bucolica, animata dal vociare della gente che si conosce, si saluta, si ferma volentieri a chiacchierare e spettegolare in ogni momento del giorno.
In realtà, procedendo nella lettura, mi sono resa conto che l'evoluzione della storia lasciava molto a desiderare. Evie continuava a costruire la sua nuova vita, a fare nuove conoscenze, a rimettere insieme i pezzi del puzzle della sua esistenza, ma del rapporto amoroso con Roane niente. Non c'era battito, non c'era fuoco, non c'era anima. Evie continua a dichiarare di essere attratta da lui, sì, ma non succede nulla di concreto. Vi svelo che dovrete aspettare - e penare - fino al 60% e oltre per assistere al primo approccio fisico tra i due! Certo, un approccio che lascia ben intendere e intravedere tutta la passione che per mesi hanno nascosto, ma ci è voluta comunque un'attesa fin troppo snervante e lunga. Si tratta di un romance, giusto? E allora certe cose io le pretendo! Voglio il primo bacio, voglio la dichiarazione, voglio la prima volta... insomma voglio tutto il pacchetto completo e lo voglio nei tempi giusti. Non posso aspettare più di metà libro per assistere a un avvicinamento tra i protagonisti. Non posso leggere infinite pagine e capitoli di narrativa, incentrati esclusivamente su Evie e sulla sua rinascita.
Molto rumore per te è a tutti gli effetti un romanzo corale, che descrive uno spaccato di una società quasi del tutto sparita dai nostri occhi. Sembra di tornare indietro nel tempo, e questo mi è piaciuto. Alnster è una cittadina affascinante, esattamente come lo sono i suoi abitanti: folkloristici, pettegoli e profondamente legati alle loro radici e tradizioni. Ho adorato ogni singolo personaggio secondario, anche quelli più odiosi. Hanno portato avanti il loro ruolo in maniera magistrale. Chapeaux!
È proprio sulla storia d'amore - e sul protagonista maschile - che ho da ridire. Ci voleva un'attenzione in più. L'impressione che ho avuto è che l'autrice si sia persa in chiacchiere a lungo, lasciando parlare Evie, facendole aprire il suo cuore, mostrando al lettore tutte le sue paure e ritrosie, sfoggiando le sue piccole vittorie passo dopo passo, dimenticando però Roane e il suo ruolo. Il ragazzo resta in ombra per l'intero romanzo e quando, praticamente nelle ultime pagine, la Young si ricorda di lui e ci sconvolge con un colpo di scena che lo riguarda... be', ormai è troppo tardi. Troppo tardi per imparare a conoscerlo, per entrare in confidenza con lui e la sua storia, con il suo passato e la sua famiglia. Va bene il protagonista misterioso, che ci intriga proprio perché svela poco di lui, ma così è veramente troppo.
Roane Robson era unico nel suo genere, e sarei stata una vera e propria stupida a negarmi l'opportunità di capire se quello che c'era tra noi poteva trasformarsi in qualcosa di serio. Di magico.
Le dichiarazioni d'amore che Roane fa alla sua amata sono da manuale e avrebbero potuto anche emozionarmi, ma come vi dicevo succede tutto in ritardo. E anche in gran fretta! In un romance non mi aspetto che un amore scoppi, cresca e si evolva nelle ultime trenta/quaranta pagine.
Le aspettative nei confronti di quest'autrice erano altissime e questo non ha aiutato; tuttavia credo che questo sia uno dei romanzi peggio riusciti della Young. Mi costa tanto dirlo perché sono dispiaciuta, delusa e i primi capitoli mi sembravano pure una gran cosa.
I nostri desideri erano in sincronia come lo era quasi tutto, fra noi.
I temi affrontati sono numerosi e tutti piuttosto importanti. Si parla di famiglia, di rapporti logorati dal tempo e da antiche faide, di dipendenze, di sfiducia in se stessi e negli altri, di esistenze da ricostruire e grossi scogli da superare, di pregiudizi e sessualità. Ogni personaggio è una storia che la Young vi racconterà, ogni personaggio è una microstoria che si intreccia con quella di Evie.
In definitiva mi sento di dirvi che Molto rumore per te è un romanzo diverso dagli altri dell'autrice, sottotono, meno frizzante e sprint; un romanzo che si prende tutto il suo tempo per crescere, un racconto diluito, mai edulcorato e con un intento più serio di quanto sembri in apparenza. Un romanzo che si legge con calma, senza curiosità e senza desiderio di divorare le pagine. O almeno è così che io ho affrontato la lettura: mi sono presa giorni e giorni, senza spingere sull'acceleratore, senza darmi una scadenza, facendomi trasportare dalle calme acque di Alnster e dei suoi personaggi.
Si poteva fare di più: che peccato! Lo stile è impeccabile, i protagonisti, specie quello maschile, avevano ancora tanto da dare, l'ambientazione è stata scelta con coerenza, i personaggi secondari svolgono il loro ruolo alla perfezione, ma non c'è pathos né cuore. Mi è mancato proprio il sentimento, di cui avrei voluto leggere molto, molto di più. Insomma perché far succedere così tante cose tra Roane ed Evie solo negli ultimi capitoli se in tutto il romanzo non succede proprio niente tra loro?
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