Autore: Nicole Lennek
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 21 novembre 2020
Genere: Mafia romance
Prezzo: € 1,00 ebook
Elisa Castelli è un Vice Commissario, in famiglia indossano divise diverse, una famiglia che crede nella legalità, che lotta ogni giorno per combattere la criminalità. Ha studiato da profiler facendo della sua passione il suo lavoro.
Dopo un tradimento sentimentale a un passo dall’altare lascia Milano per la sua nuova destinazione: la Sicilia, dove l’aspetta un magistrato, Daniele Polimeri, da anni in lotta contro Cosa Nostra.
Là la aspetta la famiglia Scalia, il boss e i due figli, uno, il braccio armato, l’altro la mente, loro sono i bersagli della sua indagine, loro sono il clan da smantellare. Sono i cattivi, sono quelli dall’altra parte.
Combattere contro quelli che non sono solo nomi, non sarà così semplice da affrontare ma diverranno persone, con i loro pregi e i loro difetti.
Elisa si troverà ad affrontare una realtà diversa da quello che si aspetta, una divisa che porterà senza vergogna ma bensì con orgoglio nella terra del clan a testa alta.
Elisa si ritroverà a dover combattere una guerra inaspettata, viaggiando tra la legge dello Stato e la legge della terra sicula che cambierà la sua visione, varcherà il confine tra giusto e sbagliato, tra buono e cattivo, nulla più sarà così definito. E sia Giovanni che Daniele cercheranno di farle capire cosa è giusto fare.
Un boss e un magistrato saranno al suo fianco.
Giovanni Scalia si ritroverà davanti una donna in divisa che non esiterà a sfidarlo, vedrà scontrarsi la legge con le regole del clan siciliano, la giustizia contro il potere, e dovrà cambiare la sua visione su ciò che è onesto e disonesto, perché non esistono solo il bianco o il nero, dovrà combattere tra le convinzioni che gli sono state imposte fin da piccolo e il sentimento sempre più dirompente per quell’ispettore donna così orgoglioso di indossare la divisa e completamente ostile al suo mondo. Una donna che stravolgerà tutto quello che lui ha sempre pensato di sapere e di volere.
Il Vice Commissario Elisa Castelli lascia Milano e la sua famiglia per approdare nella calda e soleggiata Sicilia. È pronta a ripartire da zero e a tuffarsi anima e corpo nel lavoro dopo il tradimento subito dal suo quasi futuro marito. L'ha tradita, senza nemmeno darle troppe spiegazioni o giustificazioni. Non che sarebbero bastate o avrebbero cambiato la situazione, certo, ma Elisa sperava fino alla fine di non essersi sbagliata così tanto.
La ferita brucia ancora, è per questo che decide di accettare l'incarico in Sicilia e di rimettersi in gioco ricominciando da zero.
Nella terra del sole l'aspettano i più grandi e pericolosi nomi di Cosa Nostra, insieme a tanti nuovi colleghi che l'accoglieranno a braccia aperte.
I primi due uomini in cui si imbatterà e che in qualche modo cambieranno le sorti del suo trasferimento saranno Daniele Polimeri, magistrato sotto scorta con cui si ritroverà a lavorare a stretto contatto, e Giovanni Scalia, il figlio minore del boss Scalia. Due uomini così diversi, che inseguono da sempre principi diametralmente opposti e contrari. Ma chi siamo nella vita, il lavoro che scegliamo di fare, il modo in cui scegliamo di tenere pulite o di macchiarci le mani dice davvero chi siamo?
Ancora una volta Elisa si ritroverà a dover mettere in gioco tutte le sue convinzioni. Giovanni non è solo un mafioso, un uomo corrotto e senza morale. Esattamente come Daniele non è l'uomo di giustizia perbene e integerrimo che sembra. Nella vita privata siamo ben oltre che la nostra professione, la nostra famiglia e il credo con cui ci hanno cresciuti.
Più si avvicinerà a Giovanni e più il confine tra ciò che è giusto e sbagliato si farà labile; più Daniele la corteggerà e la metterà in guardia, più lei sarà tentata di sovvertire ogni schema e ogni regola.
Giovanni così sexy, bello, gentile. Così disponibile con lei, così capace di farle tremare le gambe e il cuore con una sola carezza innocente. Daniele così testardo nel volerla a tutti i costi, nonostante il suo matrimonio ancora valido per la legge. Elisa nel mezzo, divisa tra il cuore e la mente, la passione e la ragione, l'amore e la divisa.
Prendimi o cancellami è il classico romanzo che colpisce le amanti del mafia romance e del mondo self italiano. Chi conosce Nicole Lennek sa quanto ami scrivere di donne e uomini di legge in contrapposizione con uomini corrotti dalla mafia. Le sue storie si somigliano un po' per tutte per trama, differiscono per le personalità dei protagonisti.
In questo momento della mia vita sentivo il bisogno di leggere un libro come questo. Ambientato in Italia, con personaggi italiani, vicini a noi, e con quel brivido che solo il genere mafia dà.
Elisa è un bel personaggio: è la protagonista indiscussa del romanzo. Le sue emozioni come le sue paure non hanno bisogno di essere gridate o ingigantite per arrivare al lettore in maniera chiara e pulita. È una ragazza diretta, semplice, senza grilli per la testa. È un personaggio assolutamente normale. La ragazza della porta accanto, mi viene da dire. Una che potremmo incontrare per strada, che potremmo avere come amica. Non ha nulla di artefatto, sia nei momenti d'azzardo che in quelli di tranquillità è assolutamente reale.
Lei non era una che si sarebbe fatta corrompere. Lei era pulita, spontanea, sincera. Lei era tutto quello che lui non era. Era innocente.
Mi è piaciuto il modo in cui ha saputo alternare la devozione per la divisa al rispetto per il suo essere donna. Mi è sembrato coerente il modo in cui si è sentita combattuta tra i due mondi e come ha gestito il tutto. Anche stavolta in maniera credibile e reale.
Giovanni è un protagonista atipico. Resta sempre un po' in ombra, risultando così fin troppo misterioso e oscuro. Probabilmente fa parte del gioco ed è quello che la Lennek voleva farci arrivare del suo boss, probabilmente è questo che lo rende ancora più affascinante e inavvicinabile.
Sta di fatto che anche lui è stato un personaggio che ho adorato. La scelta di schierarsi da una parte piuttosto che dall'altra non è stata immediata o semplice, quanto piuttosto lenta e faticosa. Gli ha richiesto sacrificio, tempo e dolore. La sua famiglia da una parte, a cui ha giurato fedeltà, l'amore per una donna che non fa parte e non farà mai parte del suo mondo. Lui è uno di quelli a cui la sua donna dà la caccia. La Lisa a cui si sta affezionando è la stessa donna che di giorno indossa una divisa e indaga su di lui, su suo fratello Antonio e suo padre. Sa tutto - o quasi - dei loro traffici illegali, eppure è l'unica in paese che sa tenergli testa e affrontarlo come se fosse un uomo qualsiasi. Ai suoi occhi Giovanni non è uno Scalia, non è Don Giovanni: è solo Gio. Un uomo come tanti altri, un uomo che non ha le mani sporche di sangue e crimini, un uomo che non ricicla denaro e non ricatta famiglie intere per raggiungere i suoi scopi.
Quando Giovanni ed Elisa sono da soli non esistono il boss locale e la poliziotta. Sono solo un uomo e una donna attratti l'uno dall'altra, un uomo e una donna che non sanno fare a meno di desiderarsi, nonostante un solo bacio possa costargli caro.
Era preso, ma non abbastanza. Era bello ma non era buono. Soprattutto non era dalla parte giusta. Era tutto sbagliato, eppure le sembrava tutto così dannatamente... giusto.
Una relazione proibita, che devono tenere lontana da occhi indiscreti e che inevitabilmente chiederà a uno dei due di rinunciare alla vita che aveva scelto. Una relazione che porterà entrambi a esporre il fianco, riusciranno a non perdere più di quanto riceveranno?
«Facevano bene a metterti in guardia, io sono veleno. Tu fingi di non vederlo, ma lo sai. Tu sai chi sono, sai chi è mio fratello. Tu hai una bella famiglia, io no. La tua famiglia lavora con e per la legge, io la legge la infrango e non mi vergogno di dirlo, lo sanno tutti. Devi starmi lontana, sono cattivo, crudele, sono un mafioso e sono diverso da te, molto diverso. Noi due non siamo compatibili, ci bruceremo davvero e farà male, molto male, soprattutto a te!»
Come vi dicevo, i personaggi sono ben studiati e ben caratterizzati. Li definirei la punta di diamante di Prendimi o cancellami. Lo sviluppo del plot è altrettanto interessante e intrigante. Ci sono stati pochi momenti durante la lettura in cui mi sono annoiata. Il tutto procede in maniera abbastanza spedita, con dialoghi sempre nuovi e risvolti che tengono viva l'attenzione.
La vera nota dolente del romanzo è l'editing, o meglio la mancanza di esso. Non ho potuto non far caso ai numerosi refusi presenti un po' ovunque. L'impressione è che il romanzo sia stato appena riletto prima di andare in pubblicazione. Un vero peccato perché l'idea di base è buona, lo sviluppo pure. Qualche potenzialità non è stata espressa al massimo, ma il romanzo risulta, dal punto di vista del contenuto, buono.
Nicole Lennek è una maestra del genere, perché sa come dare spessore a uomini d'onore quanto a uomini e donne in divisa. Porta avanti i valori delle due parti, facendo emergere luci e ombre. Due mondi contrapposti che grazie all'amore trovano una congiunzione. Nessun uomo o donna che rinnega il suo passato o il nome che porta. Nessun ripensamento, nessun cambiamento improvviso e radicale. Nessuna finzione.
I personaggi secondari sono tutt'altro che secondari nella storia tra Elisa e Giovanni. L'antagonista di Giovanni, Daniele, presente dalla prima all'ultima pagina, darà un bel contributo e renderà la loro storia ancora più difficile da realizzarsi. Il fratello di Giovanni farà la sua parte, darà a Gio la spinta giusta per andare nella direzione dell'amore. Con un intento completamente diverso, ma gli aprirà gli occhi e lo spedirà dritto fra le braccia della "sbirra".
Se amate il genere non potete perdervi questa storia tutta made in Italy. Se amate la Sicilia con i suoi colori e odori suggestivi, tuffatevi nel mondo del boss Scalia e della sua picciridda. Passione, pericolo e timori si intrecceranno a meraviglia mettendo in piedi una meravigliosa storia d'amore proibita.
FORMA
CONTENUTO





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