PARASIGHT: NON GUARDARMI, E.S. CARTER. Recensione di Eleonora.


Titolo: Parasight: non guardarmi
Autore: E.S. Carter 
Serie: L'ordine rosso #2 (autoconclusivo)
Editore: Hope Edizioni
Pubblicazione: 13 marzo 2020
Genere: Dark romance
Prezzo: € 3,99 ebook

Sto annegando nell’oscurità.
Le mie membra sono immerse nel catrame liquido, i miei polmoni soffocati dal puzzo della morte imminente. I miei occhi non vedono altro che nero.
Eppure vedo lui. E non ho paura. Anche se dovrei averne.
Non guardarmi negli occhi o i miei demoni ti mangeranno viva.
Il diavolo dentro di me farà festa sulle tue carni morbide. I suoi denti affilati ti spolperanno fino alle ossa. Si disseterà con la luce della tua anima. Le sue cicatrici trasformeranno l’innocenza in peccato, trascinandoti nella sua oscura fossa infernale.
Nessuna luce vive all'interno di questo guscio sfigurato.
Sono un vaso per il dolore. Lo infliggo e lo ricevo.
Il dolore mi sfama. Mi nutre. Mi tiene stretto come le braccia di un amante e mi sussurra nel crepuscolo.
Dicono che il diavolo una volta fosse un angelo. Non c’è alcun angelo dentro di me. Non cerco pentimento né perdono. Non bramo debolezze quali l'amore.
Il mio desiderio per lei è puramente egoistico e, una volta che il mio appetito sarà saziato, sarà sfortunata a essere ancora viva. Quando mi guarderà negli occhi, i miei demoni la mangeranno viva.
Dark, violento, depravato e sensuale.
Può essere letto come autoconclusivo, ma per comprendere l'intera trama si consiglia di iniziare da Feyness.

Io sono Grim. Io mieto vittime. Io godo della morte altrui. Io servo una giustizia irrevocabile. Io sono Grim. Henry è morto da tempo.

Secondo romanzo della trilogia dell’Ordine Rosso scritta da E.S. Carter che ancora una volta ci dà prova della sua abilità nel costruire una storia in pieno stile dark, con tutti gli attributi del genere, della sua coerenza nel descrivere un personaggio oscuro dall’inizio alla fine senza trasformare il triste mietitore nell’angelo della pace ma cercando di smussare quegli spigoli che lo possono migliorare e soprattutto ci dà prova che dietro ogni oscurità si nasconde una luce che va scoperta e combattuta per far sì che rischiari le anime nere e porti in loro la redenzione.

Il protagonista è Grim Renshaw, migliore amico dei fratelli Hunter, Cole e Luke. Un tempo era un bambino di nome Henry ma la sua vita è finita quando sua madre e suo padre lo hanno spezzato. Ora è un fantasma, il suo corpo è un involucro vuoto, sfigurato, segnato dalla sofferenza e la sua anima è posseduta dal mietitore, il quale conosce solo la morte come arma di difesa e non crede che ci possa essere amore tra due esseri umani.

Sono un assassino, bramo il caos dei massacri, eppure sono anche un maniaco dell’ordine. Un maniaco sfregiato, che ha sempre il controllo anche quando lo perde, un criminale che dà un nome al suo coltello preferito, a cui viene duro quando le persone implorano per la propria vita.

Calliah, una proprietà del Regno, una schiava del sesso, una sottomessa dei Re che ci sono a capo. Da bambina venduta, picchiata, martoriata, seviziata da uomini in giacca e cravatta solo per i loro stupidi giochi perversi e per la loro voglia di possesso. È marchiata, il suo corpo porta il numero che la rappresenta e il suo nome non gli appartiene più. Ha perso tutta nella vita, non ha mai avuto nulla che fosse suo, non ha mai provato amore, non è mai stata amata. 

Una volta, mia sorella Damaris mi aveva detto di non perdere mai la speranza o loro avrebbero vinto. Si era portata la sua speranza nella tomba. Io avevo nascosto la mia nel petto, barricandola dietro un recinto di filo spinato. Per tutti, sembravo non averne. È ciò che mi ha tenuto in vita.

Grim, dopo aver ucciso sua madre - come ricordo ne porta i lobi delle orecchie come collana - ha deciso che anche suo padre deve fare la stessa fine, deve soffrire anche solo la metà di quanto ha sofferto lui, deve smettere di respirare per il solo fatto di aver fatto del male a migliaia di donne e bambini per la sua perversione sessuale. Lo trova dove e come lo aveva immaginato e alla vista di quella immagine qualcosa scatta in lui, non attende altro che portare la morte nella vita di quell’ignobile essere. Una vita per un’altra. Uccidendo suo padre riesce a salvare Calliah dalla sua proprietà e subito qualcosa gli dice che quella ragazza è diversa, quella ragazza ha bisogno di lui, come, ancora non lo sa.

Questa ragazza è davvero bellissima, ma è quando apre gli occhi che la testa mi gira e incespico all’indietro, quasi cadendo di culo come un bambino spaventato. Quegli occhi mi perseguitano.

Se nel primo capitolo la Carter aveva sviluppato una battaglia in pochi giorni, qui ci ritroviamo a doverci preparare per affrontare la guerra vera e propria. Cole e Luke sono decisi a smantellare Il Regno ma non sarà per nulla facile. 

Calliah, rimessa in sesto e guarita dalle abili mani dei dottori di Hunter Lodge, è ora l’unica pedina in grado di farli accedere alla sede del Regno per capire come si muovono i Re al suo interno.

«La scelta è mia. Il Regno deve cadere, e io voglio trovarmi lì quando accadrà, stare a piedi nudi su quelle macerie e danzare sui suoi maledetti resti.»

Per Grim non sarà certo una passeggiata, e le sorprese per lui non sono ancora finite. Chi è veramente James Cooper? Oltre a essere uno dei Re del Regno perché vuole stare dalla parte di Grim?

Ma la gratitudine genuina per uno sconosciuto, per qualcuno più debole di me, non l’avevo mai provata e sono confuso su cosa dovrei fare.

Un susseguirsi di azioni e colpi di scena inizieranno a far esplodere i fuochi d’artificio e ad aprire le danze della morte per salvare quei piccoli innocenti e quelle donne spezzate che sono stati rapiti, seviziati e martoriati da uomini malvagi che non meritano di respirare di guardare, di vivere. Cole e Luke sono disposti a tutto pur di arrivare fino in fondo e Grim non vede di l’ora di usare la sua “Missy” per far sgorgare quel sangue rosso di cui sente l’odore, il bisogno e la voglia di veder scorrere fuori dai corpi di quegli uomini perversi.

Il passato ritorna pesantemente nel presente di Grim e la sua sete di vendetta non sarà soddisfatta fino a quando anche le bugie e i ricatti saranno portati alla luce. Ha giurato a Cal che non avrebbe più sofferto, che i suoi occhi non avrebbero più visto la sofferenza. Ma sarà in grado Grim di prendersi cura di una donna? Il suo bisogno di mordere, possedere e godere verrà messo a dura prova da un sentimento che sta per nascere ma che lo spaventa forse più della morte stessa.

Siamo un’unica cosa; il mio seme la dipinge dall’interno mentre il sangue colora la nostra pelle. È osceno, è primitivo, è crudo ed è la totale perfezione. Il sesso prima di Cal era uno sfogo necessario. Il sesso con Cal è un richiamo per i miei bisogni più bassi, li nutre, li appaga, eppure è anche trascendente; riempie una crepa nel mio petto che non sapevo esistesse.

Tanti personaggi prenderanno vita a questa guerra, qualcuno si perderà strada facendo lasciando indelebili tracce, altri sopravvivranno cercando quella luce in fondo al tunnel, altri moriranno per mano della giustizia e della gloria, quella mano che ha tanto faticato per raggiungere la salvezza eterna di poveri esseri innocenti.

Con questo romanzo la Carter ci lancia una sfida che non sarà facile accettare perchè i suoi protagonisti dovranno destreggiarsi in una foresta impervia, dove dolore e sofferenza non li lasceranno mai, dove il cercare di arrivare a un contatto fisico che non imponga tortura e afflizione sarà il premio che Grim dovrà guadagnarsi per poter stare al fianco di Calliah. Un mietitore non potrà mai diventare un angelo ma potrà cercare di trasformare il dolore in passione e riuscire a godere di quel sentimento potrà rappresentare per lui la sua redenzione. Una storia dura, cruda e malata quella che la Carter ci descrive in questo romanzo. Ho personalmente amato ogni scena anche quella più dura da digerire perché la sua abilità nel disegnare e spiegare ogni singolo particolare ha fatto sì che la mia mente non respingesse il dolore ma che lo esaltasse nella sua forma più ingenua. Calliah è una donna meravigliosa, che ha saputo sopravvivere in una vita oscura, che si merita di poter iniziare a respirare aria pulita e a sognare un futuro fatto di libertà e amore.

Complimenti a questa autrice che per la seconda volta, forse anche più della prima, ha catturato la mia attenzione per tutta la durata della lettura e ha lasciato un solco nella mia anima.

Fatevi trasportare da questo viaggio, senza meta e destinazione, perché sarete voi insieme ai protagonisti a cercare la via di fuga per la salvezza.

Buona lettura,

Eleonora


L'ORDINE ROSSO TRILOGIA
#1, Feyness (recensione)
#2, Parasight
#3, Faithless (recensione)

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