Indosserà i suoi peccati dipinti col sangue sulla sua pelle. Indosserò la sua pelle come un trofeo. E lei indosserà la mia anima nera come una promessa. con l’acciaio nella spina dorsale e l’allettante odore del sangue sulle labbra. È ora.
E anche per me è arrivata l’ora di leggere questo romanzo, di conoscere la scrittura di E.S. Carter e cercare di capire il messaggio che vuole trasmettere perché nelle sue parole è racchiuso tutto ciò che di più nero può esistere, di più crudo può esserci, il tutto circondato da odio, vendetta e risurrezione.
Non è facile calarsi in questa lettura perché la Carter non ci regala un romanzo con una storia spalmata nel tempo, con personaggi che si destreggiano in varie avventure. Piuttosto, ha scritto una storia che si sviluppa in pochi giorni senza se e senza ma, dove i protagonisti non si fanno conoscere per i loro ruoli ma per le loro anime spezzate, per le loro aure oscure e per la loro voglia di vendetta e risurrezione che bramano nelle loro menti e nei loro corpi. Non è facile tenere alta l’attenzione del lettore dall’inizio alla fine quando una storia si sviluppa in un arco temporale molto breve. E.S. Carter non solo è riuscita a tenermi incollata alle pagine senza farmi respirare, è riuscita anche a trasportarmi in una realtà parallela dove non solo l’odio e la violenza sono protagoniste ma dove gli occhi della verità possono vedere quello che la mente non può.
Feyness Craven, una donna che rinnega il suo nome, suo padre, la sua stirpe. Nelle sue vene scorre il sangue che ha ricoperto di dolore e sofferenza l’unica persona che abbia mai amato nella vita. Sua madre è l’unico ricordo bello della sua esistenza. Odia a tal punto suo padre da riuscire a sottomettersi alla sua volontà solo con il corpo, mentre la sua mente vola in luoghi isolati, puliti, silenziosi. Il suo destino è già segnato, ma la sua voglia di redimersi è pronta per essere espiata.
La musica che annuncia l’inizio della mia nuova vita a me sembra più un rintocco funebre. Riesco quasi ad avvertire la mia essenza vitale lasciare il mio corpo a ogni tremante sospiro successivo. Non mostrare debolezza. Non lasciarli vincere. Sii come il vento. Vola via.
Cole Hunter, primogenito di una delle più grande famiglie oscure londinesi, è a caccia di rivincita per rivendicare la brutale morte di sua madre, l’unica donna che abbia mai amato. La sua aura è nera come la pece, il suo peccato zampilla dalle sue labbra e la sua voglia di vendetta è palpabile sulla sua pelle. Il suo odio è un mantello che ricopre la sua anima e il nero è l’unico colore che i suoi occhi percepiscono. L’alba di un nuovo giorno è vicina, la rinascita è pronta a sfidare la morte.
È come se non stesse solo guardandomi, è come se stesse vedendo dentro di me. Vede la bestia sotto il bell’aspetto? Riesce a sentire i denti affilati che scattano mentre cerca di arrivare in superficie, chiedendo di mordere, strappare e marchiare la sua carne pura? Voglio vedere una scintilla, una fiamma, un incendio che mi spinga a punirla, voglio che mi sfidi a testare la sua tempra, minacciandomi con il suo odio.
Cole Hunter ottiene l’unica cosa che ancora appartiene al suo più grande nemico Alec Craven: sua figlia Feyness gli viene data in sposa come un incentivo, come un bonus da poter usare a suo piacimento.
Cole non prova emozioni, non sa cos’è l’amore. Almeno non più dopo la perdita di sua madre quando ancora era un bambino. Ma Feyness ha un dono: i suoi occhi riescono a guardare dentro le anime, può catturare ogni sensazione che percepisce in un altro corpo fino ad arrivare al centro di quel dolore che non può essere descritto a parole.
Cole e Feyness saranno due pedine che non solo dovranno combattere contro il loro nemico comune ma anche contro loro stessi. Feyness vede la bestia che è dentro Cole ma non si fa scoraggiare, sa che sotto quella corazza il suo cuore sa battere. Cole vede una donna, non una puttana da usare, perché i suoi occhi sanno capirlo e vogliono condividere il suo dolore.
Voglio vedere una scintilla, una fiamma, un incendio che mi spinga a punirla, voglio che mi sfidi a testare la sua tempra, minacciandomi con il suo odio. E lei mi odierà. Potrà anche essere solo un pedone in questa partita, un mezzo per uno scopo, ma è mia e mi godrò ogni secondo del suo annientamento.
Le ombre oscureranno l’innocenza, l’odio e la sete di vendetta prenderanno parte ad un banchetto dal quale nessuno potrà alzarsi sulle proprie gambe. La morte sarà la regina di un gioco spietato e la violenza troverà il suo sfogo su corpi innocenti. L’acqua sarà l’elemento naturale che toglierà il respiro ma sarà capace di donare nuova luce alle tenebre.
Lo eccito, ma non sono sicura se stia desiderando me o solo la mia distruzione. Sotto tutte quelle sensazioni, c’è il bisogno. Voglio obbedire a quest’uomo. Ho bisogno di compiacerlo e non solo perché temo la sua rabbia, ma perché in qualche modo mi ha legato a sé. In un modo malato e perverso bramo la sua approvazione.
La caduta del Re è vicina e il cavaliere oscuro brama la sua vendetta. Chi si salverà da questa battaglia?
La bestia che porto dentro si calma al tocco di lei. Dio potrà avermi abbandonato, dannato all’inferno dal giorno della mia nascita, ma se è stato per portarmi a questo esatto momento, allora così sia.
L’intensità di questa lettura è altissima, la Carter ha composto una storia al limite del lecito, della realtà e le emozioni che trasmette sono caratterizzate da questi due personaggi che non solo aprono la loro anima oscura e malata, ma devono combattere contro un mostro che è dentro di loro e se sapranno farlo uscire, quel mostro, potrà distruggere il seviziatore che ha gettato le tenebre sui loro cuori. Cole e Feyness sono le pedine di un gioco malvagio e perverso. Il dolore è l’unica via di salvezza, devono liberarsi di quelle catene che li tengono ancorati a un passato che non vuole lasciarli andare. Rivendicare i loro amori perduti sarà il simbolo che suggellerà la loro unione. Questi personaggi sono stati magistralmente creati e descritti per apparire al lettore come indistruttibili ma la loro oscurità troverà il modo di lasciare spazio alla luce, a quella scintilla che sa di poter rischiarare le loro aure. Luke, il fratello di Cole si presenta come un personaggio molto interessante da scoprire, così come Grim che conosceremo nel secondo capitolo di questa trilogia che promette di essere all’altezza di un vero e proprio dark, colorato delle tinte più scure che esistano e da quella paura che è bellezza per l’angelo della morte. La cover racchiude un significato profondo che si ritrova perfettamente descritto nel romanzo.
Complimenti a questa autrice che ha saputo decantare ed esaltare le anime spezzate senza arrenderle davanti alla morte e alla devastazione della malvagità e dell’odio.
Buttatevi in questa oscurità, E.S. Carter vi donerà la luce necessaria per tornare in superficie a respirare.
Buona lettura,
Eleonora




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