AFFLICTION, JENIKA SNOW. Recensione.


Titolo: Affliction
Autore: Jenika Snow 
Editore: Hope Edizioni
Pubblicazione: 27 gennaio 2020
Genere: Mafia romance
Prezzo: € 2,99 ebook

Prima di Cameron, non avevo mai conosciuto la vera oscurità… e non l’avevo mai desiderata così disperatamente.
Avevo lasciato che il mondo si abbattesse su di me e mi trascinasse a fondo, al punto che niente più aveva senso. Forse era quello il motivo per cui ora mi ritrovavo in quel casino? Forse era quello il motivo per cui mi ritrovavo con un uomo che ero sicura potesse salvarmi da un destino peggiore della morte. Anche se stare con Cameron e dargli fino all’ultima parte di me, l’unica parte che valeva qualcosa, ovvero il mio corpo, avrebbe potuto distruggermi, dovevo sopravvivere.
Signore della droga. Boss del crimine. Assassino. Avrei dovuto temerlo, inorridire di fronte a ciò che voleva da me, e da chi era. Ma, al contrario, mi sono ritrovata a volerlo accontentare, a volerlo compiacere, offrendomi completamente a lui.
Perché solo in quel modo potevo controllarlo.
Dal suo trono, Cameron Ashton regnava sul mondo della criminalità, della violenza e della depravazione. La sua spada era una pistola, e l’apatia il suo braccio destro. Sapevo che era pericoloso, che mi avrebbe spezzata senza pensarci due volte, ma era la mia unica possibilità, l’unico modo per sopravvivere.
Possessivo e maniaco del controllo, affermava di possedermi. E aveva ragione… possedeva ogni parte di me. L’oscurità in lui scorreva molto più potente e in profondità di quanto avesse mai fatto dentro di me. Forse, non eravamo poi così diversi. Forse, rinunciare al controllo per darlo a Cameron, offrendogli la mia stessa anima, rendeva me quella potente tra i due?
Forse, alla fine, sarei stata io a possederlo.

Attenzione: Il testo potrebbe trattare argomenti sensibili. Alla fine, questa è una storia d’amore, ma non una tradizionale.
Il romanzo è autoconclusivo e non fa parte di nessuna serie.

Sofia è una giovane cameriera in cerca di un futuro lavorativo stabile. Riuscire ad arrivare a fine mese è sempre un punto interrogativo: i soldi non sono mai abbastanza e lei proprio non sa come fare. Una sera come le altre, passata in discoteca a ballare e bere per dimenticare i problemi, ecco che avviene la svolta. Sofia rischia di essere violentata in un vicolo buio e viene salvata da un uomo sconosciuto che non riesce nemmeno a vedere in viso. 
Non conosce il suo nome, non ha visto i suoi occhi, non sa nulla se non che grazie a lui ce l'ha fatta. Si è salvata ancora una volta. È una sopravvissuta in piena regola. 
Il giorno dopo Sofia è costretta a tornare alla realtà di ogni mese. Le bollette da pagare pesano su di lei, ed ecco che decide di andare da uno strozzino che l'aiuterà. Si mette nuovamente in pericolo, finché a salvarla non arriva di nuovo lui. 
Cameron conosce bene il mondo della criminalità. Sa come sporcarsi le mani lasciando pulita l'anima. Sembra non abbia fatto altro nella sua vita. Eppure, eppure, nella sua vita c'è una falla. La prima, l'unica. La povera, sfortunata, Sofia. Prima ancora di potersene accorgere, Cameron se ne innamora perdutamente. 
Nasce così un legame subitaneo, che non ha bisogno di spiegazioni né di conoscenza. Sofia si concede a lui per la prima volta nella sua vita, Cameron con lei diventa il principe azzurro che non ha mai sognato di essere. 
È amore. È sesso. È follia. 
Quella contorta parte di me voleva qualsiasi cosa avesse da offrire. Il dolore e il piacere, la freddezza e il calore che mi dava con un solo sguardo. Quell’uomo era un mostro, e io ero più che disposta a permettergli di distruggermi. Che cosa avevo di sbagliato? Che razza di persona mi rendeva quel desiderio?
Affliction è un dark romance dalla cover accattivante. Già il genere, da solo, sarebbe stato sufficiente a conquistarmi, la trama ha fatto il resto. Volevo a tutti i costi leggere Affliction e conoscere a fondo Cameron, questo maschio dall'anima corrotta e dal cuore gentile. Non credo di essere capace di spiegarvi a parole la delusione provata. Non ho stretto tra le mani un romanzo, ma un racconto. E già questa è una precisazione importante e doverosa da fare. Il numero esiguo di pagine non aiuta affatto il lettore a trovare coerenza nelle parole, nei gesti e nell'evoluzione della trama. 
Ciò che lega i protagonisti fa acqua da tutte le parti e per diversi motivi. Cameron è descritto come l'orco nero nella trama, ma di fatto quest'uomo è un agnellino. Si innamora di Sofia dopo averla vista due volte in croce e non c'è più rimedio per lui. KO in un secondo, e via l'immagine dell'uomo forte, ribelle, corrotto che non deve chiedere mai. La ragazza, dalla sua parte, sembra bella sveglia. In discoteca le piace lasciarsi andare fin troppo: si fa corteggiare, illude gli uomini, si lascia toccare. In realtà è vergine e si concederà per la primissima volta solo a Cameron. Tanto spinta, tanto sveglia e smaliziata e poi... il guscio non descrive minimamente la piccola Sofia. 
Il grande amore che nasce non ha delle basi solide perché di fatto la Snow non ha lasciato al lettore il tempo di saperne di più, di assistere alla conoscenza tra i due, di partecipare allo scoppio della passione. Niente. Non c'è nessuna descrizione dettagliata, nessun evento che giustifica il grande amore. 
Tutto fin troppo frettoloso e superficiale. Qualche elemento buono gettato qua e là, senza dargli seguito, senza svilupparli al meglio. 
Avevo letto delle recensioni negative e particolari su un romanzo già pubblicato della Snow, ma ho provato ad andare oltre. Mi sono fidata della trama, come faccio sempre, prendendo stavolta una cantonata. Non è stato facile perché la sinossi prometteva tanto e le pagine si sono poi rivelate vuote. 

«Cosa vedi quando mi guardi?» Chiesi, fissandolo negli occhi e vedendo quell'oscurità concentrata su di me. Con le sue mani sul mio viso e il corpo premuto contro il mio, mi sentivo come se non potessi cadere. «Vastità» disse con dolcezza. «Sei il mio oceano, Sofia. Non vedo altro che te».

Probabilmente è un mio grosso limite ma proprio non riesco ad affezionarmi o a farmi piacere storie che nascono dal sesso e non hanno alcuna evoluzione. Prima di arrivare all'amore, quello vero e per sempre, è necessario intraprendere un percorso. Sofia e Cameron di quest'ultimo non vedono nemmeno l'ombra. Si vedono, si intrigano, si amano. Di conseguenza. 
Sono venuti a mancare il pathos, l'intrigo, l'empatia, il coinvolgimento. Sono mancate davvero troppe cose per poter pensare alla sufficienza. Quello che emerge, potente, è il bisogno di Sofia di avere accanto un uomo come Cameron: lui riempie i suoi vuoti, colma le mancanze, dà un senso alla perdizione che l'ha sempre accompagnata. Cameron è come un faro nel buio, la luce che andava cercando. Cameron dà un senso a Sofia, è più lei ad avere bisogno di lui che il contrario, anche quando non ne è pienamente consapevole. 
Una lettura che non mi sento di consigliarvi, un racconto che scorre troppo veloce senza dare la giusta importanza alla parola amore. Una lettura che proprio non ce l'ha fatta a coinvolgermi e che anzi mi ha fatto arrabbiare come è successo poche volte. Ahimè, proprio non ci siamo. 














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