Autore: Kira Shell
Serie: Kiss me like you love me #3
Serie: Kiss me like you love me #3
Editore: Sperling & Kupfer
Pubblicazione: 19 maggio 2020
Genere: Romantic suspense
Prezzo: € 8,99 ebook; € 16,90 cartaceo
Quale sarà il finale della principessa e del cavaliere oscuro?
Dopo l'ultimo attacco di Player 2511, Neil è sempre più sotto pressione ed è costretto a cogliere anche il più piccolo indizio del vendicatore mascherato che minaccia la sua famiglia e Selene, con la quale ha una relazione altalenante: da un lato, infatti, il ragazzo si rende conto che con lei sta nascendo un legame unico e indissolubile; dall'altro, teme che il suo passato doloroso possa impedirle di vivere una vita piena e soddisfacente. Quando all'improvviso una rivelazione sconvolgente investe il suo mondo, Neil, incurante di tutto e di tutti, scappa lontano da Selene e dai suoi cari, per ritrovare se stesso e un po' d'equilibrio. Ed è allora che il suo unico sostegno diventa Megan, bella come una top model e con due occhi verdi mozzafiato, che condivide con lui ricordi tremendi e sembra l'unica in grado di placare, almeno in parte, il suo tumulto interiore. Mentre Neil, scisso tra l'attrazione per Megan e il sentimento indefinibile per Selene, cerca di fare chiarezza dentro di sé, Player 2511 prepara il suo assalto finale e non ha intenzione di risparmiare nessuno pur di ottenere la sua terribile vendetta… Dalla penna di Kira Shell, nome ormai consolidato del panorama dark romance, il capitolo finale, e attesissimo, della serie Kiss Me Like You Love Me, che ha stregato migliaia di lettrici.
Nel secondo volume abbiamo lasciato Cloe in grave pericolo. Una minaccia reale per lei, un altro enigma di Player 2511 per Neil.
L’uomo è un animale di gioco. Deve sempre avere la meglio in qualcosa su qualcuno. «Ascolta amico, non ti ho mai visto così scioccato, devi tornare in te e alla svelta, okay?» lo aveva incitato Xavier. Aveva ragione, Neil non avrebbe risolto nessun rebus se si fosse lasciato sopraffare da pensieri negativi.
Doveva salvare Cloe, ad ogni costo, perché se ai suoi fratelli fosse successo qualcosa, non si sarebbe mai dato pace. Non poteva confessare a nessuno dei giochetti di Player e degli enigmi, neppure a William, che già di lui non aveva alcuna stima. Lo riteneva colpevole, negli anni, di essersi messo in tante occasioni nei guai, ed era convinto che anche questa volta fosse da imputare a lui quanto di assurdo e grave stava accadendo nella sua vita.
«Questa volta voglio capire chi ce l’ha con me e farmi giustizia da solo» gli aveva detto il ragazzo. Forse era un pensiero folle, magari non avrebbe funzionato, ma la sua intenzione era scoprire l’identità di Player e fargliela pagare, a modo suo.
Come se non fosse bastato quanto aveva dovuto affrontare per liberare Cloe, i suoi disturbi stavano riemergendo, pronti a ricordargli quanto fosse ancora lontano dall’essere un uomo normale.
Con Selene la situazione era in stallo. Neil non riusciva a prevedere il futuro, però sospettava che, se avessero portato avanti la loro pseudo relazione, nessuno dei due sarebbe stato felice. Soprattutto lei.
«Il destino è imprevedibile» affermava sovente Selene, in modo del tutto sincero e ignara di ciò che il destino le aveva riservato. «E a volte anche crudele» ribatteva Neil, certo che lei meritasse di più e consapevole del fatto che lui non sarebbe mai cambiato. La ragazza sapeva perfettamente che metterlo alle strette e opprimerlo non erano di certo le mosse giuste. Con Neil le cose non funzionavano così.
Neil più osservava la società e più si rendeva conto di quanto i suoi ideali fossero giusti. Aveva già deciso che non si sarebbe mai sposato. L’amore era un’illusione che prima o poi finiva, e il matrimonio era inutile in quanto gli uomini erano peccatori per natura, inclini a sbagliare. E anche la sua “bimba”, un giorno, lo avrebbe capito.
Si sarebbe dimenticata di Neil in poco tempo, perché in fondo lui non era altri che “uno qualunque”, così come lo era anche lei. Selene avrebbe dimostrato a entrambi che l’amore si poteva provare con tutti e con nessuno. Ma di questo, forse, voleva convincere solo se stesso.
Neil aveva avuto molte amanti, che solitamente dominava, non desiderava altro da loro, soprattutto nessuna carezza o contatto; a Selene invece aveva permesso di insinuarsi nella sua mente e, forse, anche nel suo cuore.
«Questa volta voglio capire chi ce l’ha con me e farmi giustizia da solo» gli aveva detto il ragazzo. Forse era un pensiero folle, magari non avrebbe funzionato, ma la sua intenzione era scoprire l’identità di Player e fargliela pagare, a modo suo.
Come se non fosse bastato quanto aveva dovuto affrontare per liberare Cloe, i suoi disturbi stavano riemergendo, pronti a ricordargli quanto fosse ancora lontano dall’essere un uomo normale.
Con Selene la situazione era in stallo. Neil non riusciva a prevedere il futuro, però sospettava che, se avessero portato avanti la loro pseudo relazione, nessuno dei due sarebbe stato felice. Soprattutto lei.
«Il destino è imprevedibile» affermava sovente Selene, in modo del tutto sincero e ignara di ciò che il destino le aveva riservato. «E a volte anche crudele» ribatteva Neil, certo che lei meritasse di più e consapevole del fatto che lui non sarebbe mai cambiato. La ragazza sapeva perfettamente che metterlo alle strette e opprimerlo non erano di certo le mosse giuste. Con Neil le cose non funzionavano così.
Neil più osservava la società e più si rendeva conto di quanto i suoi ideali fossero giusti. Aveva già deciso che non si sarebbe mai sposato. L’amore era un’illusione che prima o poi finiva, e il matrimonio era inutile in quanto gli uomini erano peccatori per natura, inclini a sbagliare. E anche la sua “bimba”, un giorno, lo avrebbe capito.
Si sarebbe dimenticata di Neil in poco tempo, perché in fondo lui non era altri che “uno qualunque”, così come lo era anche lei. Selene avrebbe dimostrato a entrambi che l’amore si poteva provare con tutti e con nessuno. Ma di questo, forse, voleva convincere solo se stesso.
Neil aveva avuto molte amanti, che solitamente dominava, non desiderava altro da loro, soprattutto nessuna carezza o contatto; a Selene invece aveva permesso di insinuarsi nella sua mente e, forse, anche nel suo cuore.
«Toccami. Toccami sempre. Perché quando lo fai mi tocchi anche l’anima».
Ma la sua “bimba” era troppo ingenua e non si rendeva conto di quanto fosse perversa la sua mente complicata e dell’ossessione che nutriva nei suoi confronti.
Si era voluto permettere, per un attimo, di immaginare insieme a lei un futuro felice. Immaginava di riuscire a entrare nella sua luce eterea e che le porte del suo mondo, puro e incontaminato, si sarebbero magicamente aperte per accoglierlo.
Ma non vide un castello, né nulla di fiabesco, soltanto un sentiero spoglio sul quale Selene, affranta, lo aspettava.
Questo stava a dimostrare che non c’era futuro per loro due. La loro relazione era destinata a fallire.
Selene però era determinata a ottenere la sua attenzione, desiderava con tutta se stessa stargli vicino, voleva affrontare insieme a lui le sue battaglie e i suoi demoni, che quotidianamente lo divoravano. Senza sosta.
Si era voluto permettere, per un attimo, di immaginare insieme a lei un futuro felice. Immaginava di riuscire a entrare nella sua luce eterea e che le porte del suo mondo, puro e incontaminato, si sarebbero magicamente aperte per accoglierlo.
Ma non vide un castello, né nulla di fiabesco, soltanto un sentiero spoglio sul quale Selene, affranta, lo aspettava.
Questo stava a dimostrare che non c’era futuro per loro due. La loro relazione era destinata a fallire.
Selene però era determinata a ottenere la sua attenzione, desiderava con tutta se stessa stargli vicino, voleva affrontare insieme a lui le sue battaglie e i suoi demoni, che quotidianamente lo divoravano. Senza sosta.
«Non ho paura di te o di chiunque viva dentro di te.»
Neil avrebbe voluto cedere, capitolare; anelava lasciarsi amare da lei, che era l’unica donna a non essere tossica per il suo animo fragile e fin troppo abusato. Ma se da un lato aveva bisogno di scappare da se stesso e perdersi in lei, dall’altro doveva proteggere la bimba dai mostri che aveva dentro e che lo spingevano con forza e insistenza in un baratro profondo, senza possibilità di risalita.
La sua mente era la vera prigione nella quale viveva ormai da tanti anni, da quando era stato costretto a non essere più un bambino. Solo con Selene riusciva a evadere da quella maledetta realtà che lo faceva soffrire.
Con lei si sentiva libero. Diverso. Pertanto, era incapace a lasciarla andare.
Selene non era un’idealista, sapeva che nessun uomo era perfetto, soprattutto Neil. Lui era simile a un cavaliere oscuro con il cuore avvolto dalle tenebre. I suoi occhi dorati proiettavano una luce ingannevole e il suo aspetto splendido soggiogava chiunque. Non c’era niente di fiabesco in lui, niente di illusorio o nobile.
La sua mente era la vera prigione nella quale viveva ormai da tanti anni, da quando era stato costretto a non essere più un bambino. Solo con Selene riusciva a evadere da quella maledetta realtà che lo faceva soffrire.
Con lei si sentiva libero. Diverso. Pertanto, era incapace a lasciarla andare.
Selene non era un’idealista, sapeva che nessun uomo era perfetto, soprattutto Neil. Lui era simile a un cavaliere oscuro con il cuore avvolto dalle tenebre. I suoi occhi dorati proiettavano una luce ingannevole e il suo aspetto splendido soggiogava chiunque. Non c’era niente di fiabesco in lui, niente di illusorio o nobile.
Era un cultore del sesso, un abile seduttore e un amante della perversione.
La scelta di stargli accanto implicava che lo accettasse nella sua totalità, nel bene e nel male. Anche se sapeva che non gli avrebbe mai davvero concesso la sua anima. Era stato chiaro: le avrebbe permesso di stargli accanto, ma non come una compagna o una fidanzata, dunque con ogni probabilità non avrebbe mai ottenuto da lui l’esclusiva.
Neil era un cavaliere oscuro aggrappato alle mie ali piumate, mi trafiggeva come una lancia, mi squarciava come una spada. Neil era capace di farmi delirare, arrabbiare, sognare e sperare in un noi che forse non ci sarebbe mai stato.
Ormai era abituata alla crudeltà che lui adottava per impartirle le sue lezioni, oltre al piacere che pretendeva dalla ragazza in camera da letto. Neil era capace di colpirla psicologicamente con decisioni, gesti o azioni, a dir poco fuori dal comune, spesso spudorati e spietati. Lo scopo era farsi odiare e allontanarla dalla sua vita.
Aveva capito che Neil non era affatto un uomo gestibile e che probabilmente non esisteva alcuna cura per lui. E soprattutto che l’amore non era la cura adatta. Era solo uno dei tanti ingredienti necessari, non sufficienti, però, a fargli raggiungere l’accettazione di se stesso.
Ma lei era tenace e caparbia e nulla l’avrebbe fatta desistere dal suo obiettivo: «Distruggerò le tue paure Neil. E starò al tuo fianco».
Non vi resta che leggere questo intenso, lungo e adrenalinico volume, pieno di misteri, sordidi ricatti e giochi pericolosi, per scoprire se Selene riuscirà a portare un po' di luce nella vita incasinata, oscura e spezzata di Neil. Un uomo possessivo, psicologicamente e fisicamente provato, capace di mettere al primo posto, al di sopra di tutto, il bene delle persone che ama. Ma anche in grado di provare un amore unico e incondizionato verso Selene, senza alcuna riserva.
Altro motivo per cui leggerlo? Capire se l’attacco finale sferrato da Player 2511 sortirà l’effetto che tutti si aspettano.
Aveva capito che Neil non era affatto un uomo gestibile e che probabilmente non esisteva alcuna cura per lui. E soprattutto che l’amore non era la cura adatta. Era solo uno dei tanti ingredienti necessari, non sufficienti, però, a fargli raggiungere l’accettazione di se stesso.
Ma lei era tenace e caparbia e nulla l’avrebbe fatta desistere dal suo obiettivo: «Distruggerò le tue paure Neil. E starò al tuo fianco».
Non vi resta che leggere questo intenso, lungo e adrenalinico volume, pieno di misteri, sordidi ricatti e giochi pericolosi, per scoprire se Selene riuscirà a portare un po' di luce nella vita incasinata, oscura e spezzata di Neil. Un uomo possessivo, psicologicamente e fisicamente provato, capace di mettere al primo posto, al di sopra di tutto, il bene delle persone che ama. Ma anche in grado di provare un amore unico e incondizionato verso Selene, senza alcuna riserva.
Altro motivo per cui leggerlo? Capire se l’attacco finale sferrato da Player 2511 sortirà l’effetto che tutti si aspettano.
Vicky Sp
KISS ME LIKE YOU LOVE ME SERIES
#1, Let the game begin (recensione)
#2, A dangerous game
#3, Game over




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