COME PIOGGIA SU DI ME, BRITTAINY C. CHERRY. Recensione.


Titolo: Come pioggia su di me
Autore: Brittainy C. Cherry
Editore: Newton Compton
Pubblicazione: 5 maggio 2020
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 4,99 ebook

Greyson East ha lasciato un segno su di me. Quando mi sono innamorata di lui, non sapevo ancora nulla della vita. Mi accontentavo dei suoi sorrisi, delle sue risate e dei brividi che mi dava la gioia di essergli accanto. La vita era perfetta, ma le cose sono cambiate da allora. Abbiamo preso strade diverse e io ho lentamente superato la mia prima cotta, anche se non ho mai smesso di desiderare il giorno in cui ci saremmo incontrati di nuovo. Non potevo sapere, quando ho trovato lavoro come babysitter, che avrei badato ai suoi figli. 

La prima volta che Greyson si accorge davvero di Eleanor è a una festa. Lei è seduta sui gradini, da sola, con il suo strambo e anonimo cardigan con le libellule, un libro stretto tra le mani e le cuffie alle orecchie. A causa di suo cugino deve avvicinarsi a lei e attaccare bottone, tutto per far sì che Landon abbia un'altra possibilità con Shay, cugina di Eleanor. Deve intercedere per loro, perché al momento le possibilità che Shay si riprenda Landon sono minime se non inesistenti. 
Quello che Greyson non sa è che Eleanor ha indossato le cuffie per non essere infastidita dal resto del mondo, ma nelle sue orecchie c'è silenzio. È così che ha sentito il modo in cui Landon l'ha definita e ha parlato di lei. Con disprezzo, come se fosse un abominio. In fondo, però, è abituata. Non è così che la definiscono tutti i suoi coetanei? Perché porta l'apparecchio ai denti, perché indossa degli abiti informi, perché preferisce passare il suo tempo a leggere un libro piuttosto che a socializzare. 
Greyson è il suo esatto opposto: è popolare, corteggiato, fastidiosamente bello. È la promessa dell'istituto e di sicuro farsi vedere in compagnia di una come Eleanor macchierà la sua reputazione per sempre. 
Dopo le prime battute per rompere il ghiaccio, Eleanor vede in Greyson qualcosa di più che il ragazzo d'oro, proprio come Greyson vede in lei altro. Vittime di pregiudizi e di etichette affibiate in maniera troppo superficiale. Iniziano così a passare sempre più tempo insieme, tempo di qualità, meraviglioso, unico. Tempo che riempie il cuore di entrambi di battiti e felicità. 
Si girò per andarsene, ma lo richiamai. «Sì?» «Volevo solo dirti che io ti vedo, sai, vedo il te che il resto del mondo non vede». Arricciò il naso e si strofinò il collo. «Bene, perché anch'io vedo te».
Poi la vita si mette di traverso e li allontana dopo uno dei periodi più belli della loro vita. Eleanor deve lasciare l'Illinois per andare con i suoi genitori in Florida. Ed è così che finisce la storia d'amore più bella della loro vita. 
Avevo trascorso tantissimo tempo nell'ombra. Avevo evitato la gente perché sembrava più sicuro restare invisibili. Se ero invisibile, la gente non poteva giudicarmi. Se ero invisibile, la gente non mi poteva ridere in faccia. Avevo sempre pensato che nascondersi fosse la scelta migliore. Quel pomeriggio i miei pensieri virarono lentamente in un'altra direzione, perché Greyson si era preso il tempo di guardare dalla mia parte. Chi lo sapeva che a essere visti ci si sentiva così bene?
Sedici anni dopo le loro strade si rincontrano. Eleanor finisce a lavorare come tata proprio in casa di Greyson. Dovrà badare alle sue due bambine, Karla e Lorelai. 
In questi anni lontani Eleanor è rimasta la stessa, ha solo imparato a convivere con il dolore che si porta dentro; Greyson, invece, è profondamente cambiato. Ha perso sua moglie in un incidente stradale da meno di un anno, il rapporto con le sue figlie è pessimo e lui è chiuso in se stesso. Una famiglia che cade in pezzi, lacrime silenziose e cicatrici grosse e vistose sono  impresse sui loro cuori. 
Eleanor prova a riavvicinarsi a Grey, cercando tracce del ragazzo meraviglioso e pieno di vita che un tempo l'ha aiutata a risollevarsi dopo la sua perdita. Al suo posto trova un mostro: incattivito dal passato, temprato dalla vita. Un percorso in salita, l'ennesima prova che sarà richiesta a Eleonor. 
Come si entra nella vita delle persone a piccoli passi e senza scuoterle? Come si fa a ritrovare il bello dopo che il brutto si è insidiato a fondo nell'anima? 
La nostra storia d'amore era più di un romanzetto. La nostra storia parlava di amicizia. Di famiglia. Di ricerca di coloro che si erano sempre prodigati per te. La sua anima era nata per essere amata dalla mia. 
Come pioggia su di me è un romanzo profondamente toccante. Non è la prima volta e non sarà nemmeno l'ultima che Brittainy C. Cherry trova la chiave per arrivare al mio cuore e metterlo letteralmente sottosopra. Stavolta, però, ero più pronta delle altre. L'ho lasciata fare, mi sono fatta trasportare dalle onde, mi sono goduta il viaggio. Ho urlato, ho sofferto, ho pianto in silenzio. Le lacrime mi hanno bagnato le guance senza che nemmeno sentissi il bisogno di piangere. Mi sono sentita profondamente commossa e a pezzi. 
Avevo bisogno che capisse che andava bene sentirsi a pezzi. Crollare. Schiantarsi e bruciare. Poi, quando fosse arrivato il momento di rialzarsi, se mai avesse avuto bisogno di una mano, avrebbe trovato la mia. 
Questa non è una storia d'amore, o meglio non è solo questo. Definire Come pioggia su di me un romanzo rosa significherebbe sminuirlo e attribuirgli una categoria che gli sta decisamente stretta. Questa è la storia di una figlia che perde sua madre prima del tempo, è la storia di una famiglia che deve rimettersi in piedi dopo aver perso uno dei pilastri fondanti, è la storia di un primo amore che nasce e sboccia timidamente, è la storia di un ragazzo che cambia la vita di una ragazza e di una donna che cambia la vita di un uomo. Ma non solo. È anche la storia di un'adolescente vittima di bullismo, è la storia di una bambina che cerca disperatamente la madre che ormai non c'è più fino a sentirla accanto in ogni giorno della sua vita, è la storia di un padre distrutto dal dolore che non sa più come rimettersi in piedi per occuparsi delle sue figlie. 
Storie su storie, che si intrecciano, si amalgano, si mixano alla perfezione, dando vita a un quadro variopinto, straziante e terribilmente realistico. Ogni personaggio ha il suo dolore, la sua croce da portare, le ferite aperte che ancora sanguinano. Ogni personaggio ha il potere di curare l'altro, di tendere la mano, di far credere che l'amore possa essere il cerotto, il balsamo lenitivo, l'antidoto. 
Greyson ha più bisogno di Eleanor di quanto creda. Il Greyson del passato come quello del presente, perché c'è una grossa differenza tra i due. Farete fatica a capire cosa gli è successo, come una persona sia potuta cambiare così tanto trasformandosi nella versione peggiore di se stessa. E lo odierete, perché l'uomo d'affari del presente è veramente insopportabile, crudele, insensibile. È un uomo egoista, un lavoratore a tempo pieno, un bastardo cinico. Uno di quegli uomini che non si fanno scrupoli a passare sul dolore degli altri. Il percorso che Eleanor farà con lui, per lui, lo porterà a tornare indietro nel tempo, al Grey del passato, affrontando i demoni del presente e proiettandosi al futuro. Santa donna, di grande cuore, disposta a porgere sempre l'altra guancia. Eleanor è un angelo e il bene che porterà alla famiglia East non è commisurabile. Così segnata dal dolore, eppure così forte.
Ho amato un'altra piccola donna, oltre alla protagonista. Lorelai. Una bambina perfetta, sensibile come poche, con un cuore grande, immenso, bellissimo. Mi ha strappato lacrime e sorrisi, mi ha fatto sentire l'esigenza di abbracciarla e stringerla, di proteggerla e sorreggerla. Speciale, semplicemente speciale. 
Quando la Cherry racconta il dolore me lo fa immaginare come l'acqua dell'oceano. Milioni, miliardi infiniti di gocce che formano delle grosse e impetuose onde che spesso travolgono l'uomo. Lo spingono, lo strattonano, gli tolgono il respiro a volte, lo portano a smarrirsi, lo affaticano nel tentativo disperato di restare a galla, ma poi, alla fine, lo riportano a riva. Dopo tanto nuotare, tanta fatica, tanto smarrimento, lo portano in salvo. Prima di arrivare alla riva c'è l'inferno da attraversare, ma ci si arriva sempre. 
La sensibilità di questa donna trova per l'ennesima volta il modo di strappare le pagine e venire fuori. La vedo, la tocco, la sento. Una sensibilità profonda, unica. Quella che forgia solo chi ha sofferto tanto nella vita, chi ha provato sulla propria pelle il peggio e non ha mai smesso di ambire al meglio. Le storie della Cherry raccontano sempre le due facce della medaglia: la gioia e il dolore, la disperazione e la speranza, la salute e la malattia, l'inferno e il paradiso. 
Parlarvi di questo romanzo, mettere per iscritto le emozioni provate mi porta a sentire un bruciore allo stomaco non indifferente. Come faccio a non consigliarvi quest'esperienza? Ogni libro della Cherry è un percorso lungo, emozionale, sofferto. Un percorso pieno di colori, suoni, odori, un'altalena di stati d'animo e follia, una spinta verso la speranza. 
La storia di Eleanor e Grey è più di quello che posso raccontarvi oggi. È più di quello che potete immaginare. È, semplicemente, di più. Una storia meravigliosa, piena di poesia e di cadute, piena di imprevisti e intralci, piena di lacrime e cuore. 
Dolcezza, disperazione, paura, speranza, ottimismo. Emozioni intense, mai diluite, mai edulcorate. Mi hanno investita, mi hanno avvolta, mi hanno travolta. 
La gente non deve per forza parlare d'amore per sapere che esiste. L'amore non era reale solo perché qualcuno lo diceva ad alta voce. No, l'amore stava semplicemente lì, nelle ombre della notte, a sanare le crepe che si formano nei nostri cuori. 
Non c'è bisogno che vi consigli questa lettura. Se siete pronte sapete cosa vi aspetta. Se siete alla ricerca di emozioni, se avete un posticino libero nel vostro cuore, fate entrare Eleanor e Grey. Ne uscirete guerriere, con qualche ammaccatura in più ma anche più forti di prima. 
Tu, Brittainy, sei un'anima pura, esattamente come lo sono gli uomini e le donne che nascono dalla tua penna. Grazie per questo regalo, te ne sarò sempre infinitamente grata.



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