Autore: Veronica Scalmazzi
Serie: Destini incrociati #4 (autoconclusivo)
Serie: Destini incrociati #4 (autoconclusivo)
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 12 dicembre 2019
Genere: Contemporary romance
Credevo di non essere fatto per l'amore, o almeno così pensavo. Poi, un giorno, un paio d'occhi azzurri come il cielo d'estate hanno varcato la soglia del mio Pub e tutto è cambiato.
Martina Bright.
Il mio paradiso e il mio inferno.
Con la sua lingua tagliente e il suo sguardo da guerriera ha scalfito le mie convinzioni, trascinandomi in un gioco fatto di passione e momenti rubati. Mi ha stregato e fatto perdere la testa, ma sono bastate due parole e l'incantesimo si è spezzato.
Mi chiamo Cole Tucker e sono il coglione numero uno di Portland.
Perché l'ho lasciata andare.
Perché ho rinunciato a noi, a ciò che eravamo insieme.
E, adesso, lei ha un'altra vita chissà dove.
Ma si sa... Il destino ha sempre un asso nella manica da giocare e io sono disposto a tutto pur di riaverla.
Perché lei è mia.
Perché lo è sempre stata e voglio che lo sappia.
Credevo che lui fosse quello giusto, ma mi sbagliavo.
In un attimo tutto il mio mondo è crollato e il mio cuore si è sbriciolato in una notte di maggio, per questo ho lasciato Portland per sempre.
Perché lui mi ha ferita.
Perché lui ha buttato via i miei sentimenti.
Perché il destino non era dalla nostra parte.
Mi chiamo Martina Bright e ho un problema: Cole Tucker è tornato nella mia vita e vuole rimanerci.
Martina e Cole, una storia lunga, piena di fraintendimenti, ritorni, distanze. Una storia di passione bruciante, che nessuno dei due riesce a mettere a tacere e che li rende ogni volta vittime dei desideri della carne.
Dopo che Martina ha dichiarato il suo amore a Cole, lui è scappato. Per paura, per codardia, di fatto l'ha lasciata sola. Si è rifugiato tra le gambe di un'altra, il divertimento di una notte. A Martina è crollato il mondo addosso, ha pianto lacrime amare, ha smesso di credere nell'amore. Anni dopo Cole ha capito il suo errore, o almeno così sembra. Vuole riconquistarla, costi quel che costi. Rientra nella sua vita con la forza di un uragano e pretende tutto, anche ciò che lei non è disposta a concedergli.
Sarà un continuo tira e molla, un percorso fatto di passi avanti - pochi - e passi indietro - tanti, tantissimi. Sesso, amore, rabbia, risentimento. Un mix esplosivo che toglierà il fiato a loro quanto al lettore.
Veronica Scalmazzi ritorna e lo fa con il botto, perché Cole è una storia che ho adorato sin dall'inizio, con due protagonisti dal grande carattere, difficili da domare. Li ho amati in ogni loro capriccio, quanti ne hanno fatti! Ho amato Cole perché è un'anima fragile e caparbia al tempo stesso, un eroe coraggioso che di fronte all'amore finisce in ginocchio. Un uomo forte, che non ha paura di nulla se non dei sentimenti. È pazzo di Martina dal primo momento ma, come ogni uomo dei romance che si rispetta, la paura di fallire e di soffrire lo frena e lo porta sulla strada sbagliata. A un passo dal perderla per sempre capisce di dover agire e di dover lasciare alle spalle i timori. Prende il coraggio a due mani e fa di tutto, veramente di tutto, per tornare a essere al primo posto nel suo cuore e dimostrarle che l'amore che prova è reale.
Padrone di se stesso e della sua sensualità, maestro di un dirty talking d'eccellenza, spietato a letto e dolce fuori. Leggetelo e ditemi: non avete sognato, anche solo per un momento, di essere Martina?
Sono completamente in balia di Cole, del suo tocco rude, del calore che emana mentre aumenta il ritmo, spingendosi sempre più a fondo. Prendendosi tutto. Dandomi tutto. Siamo due corpi e un unico ansito. Due bocche e un unico respiro. Due cuori e un unico battito.
La protagonista è semplicemente adorabile. La perfetta controparte del suo amato. È dolce, determinata e al tempo stesso intenzionata più che mai a non farsi prendere di nuovo in giro dall'uomo che le ha rubato cuore e mente. Rischiava di essere messa in ombra da un personaggio forte e vincente come Cole, eppure in qualche modo riesce a tenergli testa e a prendersi il suo spazio. Complimenti, Veronica, per averle saputo dare una caratterizzazione così decisa e vincente, compito tutt'altro che semplice.
Intorno a due protagonisti da dieci e lode e occhi a cuori c'è un universo di personaggi, storie, famiglie che si interseca e aggiunge valore al romanzo. Amici della coppia, famigliari e una bambina dolcissima che con la sua storia personale vi ruberà il cuore. Ancora una volta la Scalmazzi entra a gamba tesa nelle nostre vite, ci tocca le corde del cuore e poi ci lascia sognanti e bisognose di averne ancora.
Mi è piaciuto da morire il contrasto tra il Cole rude, preda della passione e degli istinti, che sfogherà con la sua donna, e quello romantico, che sa rispettare i tempi dell'altro, che si prende cura della padrona del suo cuore. Ha reso il romanzo una perfetta amalgama tra l'erotismo sfacciato e il romanticismo sognante, adatto alle lettrici del romance puro quanto a quelle che amano le sfumature più piccanti.
Non c'è più rabbia, nemmeno dolore. Solo un intenso momento costellato di sensazioni dirompenti che sbriciolano le mie insicurezze e quell'impulso di fuggire via prima che sia troppo tardi. Ma la verità è che già tardi. Cole ha vinto di nuovo. Ha vinto sul mio corpo, sul mio cuore e sulla mia testa.
La narrazione, rispetto a quella dei romanzi precedentemente pubblicati, è più matura e consapevole. La Veronica di oggi è padrona della sua penna, dei suoi personaggi e delle loro mille sfaccettature. La storia, così, acquisisce coerenza e dinamicità. Non ci sono punti morti né rallentamenti, tutto scorre in maniera spedita. Un flusso che vi coinvolgerà e vi renderà spettatori attivi di una storia che ha tanto da raccontare e che vi resterà a lungo nel cuore come una dolce carezza. Un mondo fatto di umanità, di personaggi veri, dalle fattezze reali, con le loro debolezze, le cadute, i fallimenti. Perché di sicuro Veronica non ha paura di raccontare anche il lato della medaglia più imperfetto.
Cole: la lettura perfetta per questo periodo dell'anno un po' malinconico ma bellissimo, una coccola di cui avevo assolutamente bisogno, un sorriso spuntato quando non lo credevo possibile.





Nessun commento