Autore: Elizabeth Giulia Grey
Editore: Self publishing
Pubblicazione: 27 settembre 2019
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 1,99 ebook
Fare da babysitter a un bambino autistico? Il professor Donovan deve essere impazzito!
Ecco il primo pensiero di Kate.
Lei che già si vedeva immersa anima e corpo in una ricerca sperimentale all'avanguardia, o magari chiamata a rinfoltire le fila di una prestigiosa azienda della Silicon Valley, è costretta suo malgrado a piegarsi allo strambo volere del suo mentore.
Ma i guai della ragazza non sono finiti lì: il padre del bambino, infatti, è Philip Clark, uno dei professori più temuti e ammirati dell'intero ateneo, noto per essere un uomo schivo, ostile, poco incline al contatto umano e con origini aristocratiche a rendere ancora più austero il suo comportamento.
C'è di peggio? Ebbene sì, dato che Kate ha un trascorso scomodo e gravoso che ha sempre tenuto nascosto a tutti e che tale sarebbe dovuto restare per sempre. Mantenere un segreto con Philip Clark, tuttavia, è impossibile, e lei lo capirà presto, anzi, prestissimo.
Kate e Philip: due persone così diverse, ma in fondo così simili.
Il caso li mette l’una sulla strada dell’altro e un'esperienza iniziata in sordina, affrontata in punta di piedi e a fior di labbra, si trasformerà in fretta in qualcosa di terribilmente coinvolgente, li travolgerà tutti con la forza di un tornado, minerà le loro sicurezze e rimetterà tutto in discussione, compreso il loro futuro e la loro felicità.
Una storia ambientata nella San Francisco dei giorni nostri che si pone a cavallo fra diversi generi: fiction, romanzo di formazione e romance, ma che saprà tenervi con il fiato sospeso fino alla fine e vi coinvolgerà senza che ve ne rendiate neppure conto.
Philip Clark è uno dei professori più temuti e ammirati nella facoltà di Matematica e fuori, un uomo la cui sola presenza è capace di intimorire chiunque. Il portamento elegante, l'atteggiamento di chi è abituato a guardare il mondo dall'alto verso il basso e il costante piglio autoritario hanno fatto di lui una sorta di leggenda inavvicinabile. È per questo che quando a Kate viene proposto di lavorare con il figlio di Philip, un bambino a cui è stato diagnostico un disturbo dello spettro autistico, le crollerà il mondo addosso.
Dal suo professore Kate si aspettava una proposta di lavoro completamente diversa, qualcosa che avesse a che fare con la sua laurea in Psicologia, e invece no. Le toccherà badare al piccolo e soprattutto trovare il modo per addolcire un po' il cuore del suo papà.
I primi approcci tra i due saranno a dir poco disastrosi. È una tragedia annunciata sotto più fronti: il bambino non collabora, non vuole saperne e ha un rapporto particolare con il padre; Philip non fa che osteggiare e mettere in difficoltà Kate; la ragazza vorrebbe solo scappare a gambe levate e non saperne più nulla di nessuno dei due.
Ci saranno diversi scogli da superare, e non sarà facile per nessuno dei tre. Riusciranno a trovare il modo per entrare in contatto, lavorare e, chissà, magari anche qualcosa in più?
Ethan - l'angelo del silenzio è un romanzo delicato, dalle accennate sfumature rosa. Il tema trattato con più dedizione è l'autismo. L'autrice stavolta ha dato spazio a un personaggio secondario, Ethan, che diventa in qualche modo un protagonista a tutti gli effetti. È grazie a lui se i protagonisti si incontrano - scontrano. È sempre grazie a lui se iniziano a instaurare un rapporto. È sforzandosi di trovare la chiave giusta per comunicare con lui che riusciranno ad avvicinarsi e a provare qualcosa di più che una semplice amicizia.
Al centro dei pensieri di Kate c'è sempre Ethan. Il modo in cui si affeziona a questo bambino ha qualcosa di puro e magico. Vuole il suo bene, più di ogni altra cosa al mondo. Vuole aiutarlo, vuole vederlo migliorare, anche poco alla volta, anche a piccoli passi, tra una caduta e un insuccesso. È un percorso difficile, pieno di ostacoli, ma lei vuole percorrerlo insieme a lui.
Anche Philip, come è naturale che sia, ha a cuore il bene di Ethan più di tutto. Quel bambino è tutto ciò che gli resta di un amore finito, svanito nell'aria, come se non fosse mai esistito. Dopo la nascita del bambino e la certezza della diagnosi, la madre è andata via per sempre. Ha preferito dire basta, spegnersi, piuttosto che affrontare questo percorso con loro. A Philip ancora brucia. Ha perso sua moglie, la madre del suo bambino, l'amore della sua vita.
Accettare Kate non sarà facile, perché è davvero l'uomo più burbero del mondo, ma la ragazza, con la sua dolcezza, riuscirà a entrargli nel cuore.
Due persone che devono stare insieme ci stanno e basta, non importa cosa accada, quali avversità debbano superare...
Un romanzo che ruota intorno all'autismo, alle sue difficoltà, alle rinunce che comporta, al dolore da affrontare, al carico da portare sulle spalle, alla gioia e all'euforia di un piccolissimo traguardo finalmente raggiunto. Un romanzo la cui storia d'amore cresce pian piano, in maniera silenziosa, facendo più passi indietro che avanti. Kate e Philip sono una coppia improbabile e più volte durante la lettura vi chiederete in che modo riusciranno ad andare d'accordo perché i presupposti sembrano non esserci proprio.
Non era il primo con cui condivideva tutta quell'intimità, certo, ma era il primo con cui sapeva di poter condividere tutto il resto: la sofferenza, la disperazione, quel senso di attesa perenne, il rammarico, e anche quei rari momenti di sollievo che la vita concedeva, e, forse, chissà, un po' di gioia.
Probabilmente proprio perché la Grey ha scelto di incentrare l'intera storia sull'autismo, piuttosto che sulla storia d'amore, sarebbe stato più coerente affrontare meglio il tema del disturbo, trattarlo con la dovuta attenzione, piuttosto che prendersi piccole licenze romanzate. Sto parlando di dettagli, veramente di piccolezze, che però avrei voluto fossero state presentate con maggiore precisione al lettore.
La cosa che mi è piaciuta di più del romanzo è che tutto avviene per gradi. Ogni cosa si prende il suo tempo, quello giusto. Non si precede a passo di lumaca ma nemmeno alla velocità della luce. Il rapporto tra Ethan e Kate cresce seguendo i giusti tempi, esattamente come quello tra Philip e Kate. La situazione di partenza è delicata, e non sarebbe stato credibile raccontare di un amore che sboccia fulmineo, istantaneo e si esaurisce nello stesso tempo. Ci volevano diversi steps prima di arrivarci, era necessario superare ogni ostacolo. Calibrare nella maniera giusta i modi e i tempi è stata la scelta vincente e bisogna dare onore all'autrice di ciò.
Consigliato a chi ama le storie profonde, il cui focus non è necessariamente il tema romantico. Consigliato a chi ha una sensibilità spiccata e ama leggere anche delle imperfezioni della vita, quelle che non l'avremmo mai detto ma alla fine sono come dei colori sgargianti in un film altrimenti bianco e nero. Una storia da leggere, consigliata anche a chi preferisce leggere narrativa piuttosto che romance.




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