MISTER ROMANCE, LEISA RAYVEN. Recensione.


Titolo: Mister Romance
Autore: Leisa Rayven
Editore: Newton Compton Editori
Pubblicazione: 25 maggio 2019
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 3,99 ebook


Potrebbe essere l'uomo dei tuoi sogni...

A pagamento
Max è un uomo bellissimo, carismatico e passionale e ha una doppia identità. Di notte diventa Mister Romance, un escort che può far avverare ogni fantasia. Le regole sono chiare: niente sesso, ma serate di corteggiamento che stanno facendo impazzire donne e ragazze dell’alta società newyorkese. Su richiesta Mister Romance può diventare un presuntuoso miliardario, un cattivo ragazzo con il cuore d’oro o un motociclista ribelle. Max è abile a trasformarsi, ma sta molto attento a tenere la sua vera identità segreta. La giornalista investigativa Eden Tate ha sentito parlare del leggendario Mister Romance ed è determinata a pubblicare un articolo sull’uomo che sta guadagnando una fortuna affascinando ricche e annoiate signore. Pur di mantenere al sicuro il suo anonimato e quello delle sue clienti, Max sfida Eden a concedergli tre appuntamenti. Se lei non si innamorerà di lui, avrà tutto quello che le serve per il suo articolo. Eden non ha dubbi: è sicura di poter resistere al fascino dell’uomo misterioso, ma quando il vero Max ammetterà di essersi innamorato di lei, dovrà capire se si tratta della verità o di un altro dei trucchi di Mister Romance.

La carriera di Eden, giornalista per Pulse, sito web di informazione e intrattenimento, viene messa duramente alla prova quando si trova di fronte a un bivio: mantenere il posto di lavoro, andando incontro a una promozione e risollevando le sorti del giornale, oppure decidere per la prima volta di fidarsi di una persona, di credere nell'esistenza del lieto fine. 
Dopo centinaia di pezzi attira click, che non fanno altro che farla vergognare di possedere un cervello funzionante, a Eden capita l'occasione della vita. È una solo una voce, quella che gira e che le arriva all'orecchio, e il soggetto è un certo Mister Romance, un uomo capace di rendere felici le donne. A pagamento. Una sorta di escort di lusso, che lascia tutte con un sorriso che va da parte a parte. 
Eden si tuffa subito sulla notizia. Deve scoprire chi si nasconde dietro il soprannome di Mister Romance e i nomi delle donne dell'alta società che pagano profumatamente per i suoi servizi. C'è odore di scoop nell'aria, la svolta che cercava da tempo sta per arrivare, è proprio dietro l'angolo. 
Se non fosse che Mister Romance non è proprio quello che Eden si aspetta. Arrivare a lui risulta più difficile di quello che credeva, fin quando non capisce che a prendersi gioco di lei è stato proprio il fatidico Mister Romance, con la sua faccia, il suo vero nome e la sua camaleontica personalità. 
L'attrazione tra i due è immediata: è chimica, è inspiegabile, è magia. È qualcosa che nessuno dei due ha mai provato prima. Far finta di niente si rivela ogni giorno sempre più complicato. 
Max Riley, meglio conosciuto come Mister Romance, ha avuto a che fare con tante donne nella sua vita. Ha saputo compiacerle, attrarle, ammaliarle. Ma non ha mai provato ciò che prova di fronte a Eden e alla sua caparbietà. Non ha mai conosciuto nessuna come lei. Il suo futuro, la sua intera vita è nelle sue mani adesso: sarà lei a decidere se scrivere la parola fine o meno. Se il suo nome, e quello delle sue clienti, apparirà sul giornale, per Max sarà finita. 
Pericolosa. Eden è pericolosa da tutti i punti di vista. E lo è innanzitutto perché non crede nell'amore e nel lieto fine. Guarda il mondo e le relazioni con il disincanto di chi ha già sofferto e sa di non potersi concedere un'altra ferita. 
Come riusciranno a gestire il loro nuovo rapporto lavorativo? Come riusciranno ad approfondire la conoscenza e ad avvicinarsi sempre di più con la spada di Damocle che pende sulle loro teste? Sapranno scegliere tra carriera e amore?
Mister Romance, il nuovo romanzo di Leisa Rayven, mi ha conquistato per le recensioni positive. Non ho un'esperienza particolarmente positiva con quest'autrice, perché i libri già tradotti in Italia non hanno saputo conquistarmi a dovere, eppure ho voluto darle una seconda occasione. 
Max è un personaggio interessantissimo, dalle mille personalità. Un personaggio che nemmeno arrivate all'ultima pagina potrete dire di aver conosciuto fino in fondo. E tutto questo, fatemelo dire, è terribilmente affascinante. A ogni sua frase vi chiederete con quale dei mille volti state avendo a che fare; a ogni sua dichiarazione vi chiederete dove finisce l'inganno e inizia la sincerità. Un personaggio eclettico e, per quanto romanzato all'ennesima potenza, dalle tante interessanti sfaccettature. Stare dietro ai mille volti ha reso più audace e intrigante la lettura nonostante l'improbabilità della situazione.
È come se avessi sempre conosciuto la forma della sua bocca ma non l'avessi mai sperimentata. Come se tutte le nostre parti a incastro avessero aspettato il momento giusto, guardando le persone andare e venire dalle nostre vite, finché non ci siamo trovati. 
Eden non ha la stessa personalità di Max, eppure non ha niente di oggettivo che non vada. È una donna scettica, che non si fida dell'amore né degli uomini. Ha già collezionato la sua buona dose di sofferenza per poter finire di nuovo ad asciugarsi le lacrime. La sua visione della vita, degli uomini e delle relazioni è così razionale da poter essere facilmente condivisa, o quanto meno compresa. Il mio lato romantico ha dovuto ammettere - anche se a fatica - che nel suo punto di vista non ci fosse una sola grinza. Complimenti, Eden! 
Il problema, quindi, non sono i personaggi. Probabilmente è la narrazione, che procede lenta e a tratti un po' noiosa. Non ci sono grossi colpi di scena nell'evoluzione del plot, né fatti che lascino il lettore a bocca aperta. Non c'è stato quel fremito che mi spinge di solito a prendere il Kindle e continuare la lettura a tutti i costi, per arrivare all'epilogo prima possibile. Non c'è stata la curiosità di sapere come Max si sarebbe destreggiato tra tutte le personalità che incarna, né di sapere come i due sarebbero arrivati a conciliare lavoro e amore. 
Proprio come è successo in passato, con gli altri libri della Rayven, devo dirvi che Mister Romance non ha nulla che non vada. La storia di base è carina, l'idea è originale anche se poteva essere sviluppata con molta più grinta e brio. I personaggi sono interessanti e ben studiati. Lo stile è fluido e scorrevole. Eppure non sono rimasta colpita, non è scoccata la scintilla. 
Ho pensato più volte di abbandonare la lettura. Mi sono ripetuta: "magari non è il momento, inutile insistere". Alla fine ho proseguito. Per le recensioni positive, appunto. Perché volevo capire cosa ci avessero trovato tutte. Perché volevo anch'io innamorarmi di Mister Romance. 
La parte finale, tra l'80 e il 99%, è stata a mio parere quella più intensa. La vera storia d'amore, il romance puro e da sogno, è concentrato qui. Eden e Max, intesi come i veri Eden e Max, una donna e un uomo che si sono conosciuti e innamorati, e non una giornalista a caccia di scoop per salvare il suo lavoro e un uomo che per soldi ha bisogno di interpretare il sogno proibito delle clienti, sono qui, tra queste pagine. Ci sono le loro fragilità, le loro paure più grandi, i loro desideri nascosti, i sentimenti che sono arrivati loro malgrado a provare. 
«Quindi, il divertimento all'appartamento di Maxwell e poi il bacio... a quanto ne so, fanno parte di un tuo grande piano per proteggerti». «Il mio grande piano è volato fuori dalla finestra quando mi sono reso conto che ero io a provare qualcosa per te».
In definitiva, per me, Mister romance è una storia che non è stata capace di ingranare del tutto, che non mi è rimasta nel cuore e non ha rubato un pezzo di me. Ho adorato il Max dell'ultima parte, quello che si è messo a nudo e che per amore ha superato ogni barriera e ogni ostacolo. Ho adorato il messaggio tra le righe, l'invito a buttarsi, a fare sempre un tentativo, perché prima o poi arriverà quello per cui varrà la pena. A superare le proprie paure e i propri limiti. A lasciarsi andare, ad aprirsi all'amore. 
Tuttavia ciò non è bastato a soddisfare le mie esigenze. Sono rimasta delusa, ancora una volta. Ci sono autrici, forse, che non riusciranno mai ad arrivare al nostro cuore e non c'è un perché. D'altronde la lettura è un fatto così soggettivo... 
Per tanti anni ho creduto che l'amore mi avrebbe resa debole, mi avrebbe resa informe e debole in un mondo difficile, spietato. Ma dopo aver dato davvero campo libero a Max e aver accettato quello che provo per lui, sembra che sia vero l'opposto.  
Qualcuno potrà dire che il finale è fin troppo scontato, ma da un romance cosa vi aspettavate? Era tutto scritto sin dall'inizio, non sarebbe potuta andare diversamente. E io, da eterna romantica, ne sono stata felicissima. 
Promosso per il rotto della cuffia. 



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