Autore: Kate McCarthy
Editore: Triskell Edizioni
Editore: Triskell Edizioni
Pubblicazione: 20 dicembre 2018
Genere: Sport romance
Prezzo: € 4,94 ebook; € 15,00 cartaceo
La gente adora gli scandali. La caduta di qualcuno all’apice del successo è un titolo da prima pagina. Nessuno lo sa meglio di me. Quella che era iniziata come una promettente carriera nel football del college si è trasformata in uno scandalo.
Essere un eroe è più facile a dirsi che a farsi. Soprattutto quando c’è chi si aspetta di veder fallire il grande Brody Madden. Non desideravo altro che essere il migliore, ed ero disposto a tutto per dimostrare che si sbagliavano. Ma sono andato troppo oltre, ci ho provato troppo, e sono finito in pezzi.
“Al momento di andare in stampa, Jordan Elliott non era disponibile a rilasciare commenti.”
Ho conosciuto Brody Madden all’ultimo anno di college. Australiana con una borsa di studio internazionale, ero una calciatrice che sognava di diventare famosa e non aveva tempo per un wide receiver straordinario ma dal pessimo carattere.
Ma un cuore pieno di ambizione e di desiderio di successo non è fatto di pietra. Sono diventata la sua forza, la sua ossessione, e il più grande amore della sua vita. Solo che non c’ero quando aveva più bisogno di me.
Questa è una storia sull’amore e su un gioco che si prende tutto. In cui il sentiero verso la gloria è lastricato di sacrifici. In cui la pressione ti forma, o ti distrugge, e il trionfo nasce dalle ceneri del fallimento. Dove l’ultima partita di due persone cambierà tutto.
Brody Madden ha un solo e unico sogno nel cassetto: essere il migliore sul campo. Non gli interessa il giudizio della gente e dei suoi genitori, non ha importanza se suo padre, politico di alto profilo, non perde occasione per ricordargli che nel suo cervello qualcosa non gira come dovrebbe. Dislessia. È così che gli hanno detto. Brody ha messo anima e corpo nel football per compensare le sue carenze in campo scolastico. Sa che qualcosa non funziona, che deve fare più fatica degli altri per raggiungere un risultato neanche lontanamente accettabile, eppure il suo fisico è potente, quando corre dietro al suo pallone sa che nessuno è più forte di lui.
È in campo che Brody diventa il grande, invincibile Brody Madden, nella lista dei giocatori di prima scelta del college tenuti d'occhio dalle squadre professioniste.
Jordan Elliott si è trasferita in un paese straniero dove non conosce nessuno per inseguire il suo sogno. Si è lasciata alle spalle l'Australia e il suo amatissimo fratello gemello. Ha vinto una borsa di studio internazionale, e ha gli occhi puntati addosso da quando ha fatto il suo esordio a soli diciassette anni. È stata giocatrice dell'anno del campionato australiano femminile e secondo classificata come miglior calciatrice australiana dell'anno. Ed è anche una ragazza con la testa sulle spalle, ligia al dovere e alle regole.
Ovviamente le vite delle due promesse si incontreranno grazie al caso: lo zio di Brody, nonché professore, vedendo i voti del nipote precipitare, chiederà a Jordan di fargli da tutor. Non sarà però così semplice. Brody un tutor non lo vuole, non ha bisogno di qualcuno che lo faccia sentire più stupido di quanto già è convinto di essere.
Si odieranno, si scontreranno, tenteranno di evitarsi. Ma la strada che percorreranno sarà ricca di sorprese, cadute e tanti, tantissimi passi da compiere insieme.
«Casa non è il posto in cui vivi. È una sensazione.» Mi sfiora la mano con la sua. Un invito. Unisco le dita alle sue e lui le stringe dolcemente. «Un posto, come il campo di football, o una persona con cui sei.» Dicendolo, Brody gira la testa e mi guarda. È confortante perché in qualche modo ci unisce, come se lentamente stesse diventando un noi contro il mondo. «Puoi essere ovunque, Jordan. Se segui il tuo cuore, casa ti seguirà sempre.»
Ho scelto di leggere L'amore in gioco perché la copertina e la trama sembravano molto promettenti. Dopo il primo 30% sono stata contentissima della scelta fatta perché, nonostante i soliti cliché di cui i romance sono pieni, la storia sembrava filare a meraviglia e più andavo avanti nella lettura più mi intrigava. A un certo punto, però, ho iniziato ad annoiarmi perché mi sembrava tutto troppo ripetitivo: la storia di Jordan e Brody era arrivata a un punto di stallo e l'autrice continuava a girarci intorno senza risolvere la situazione. I dialoghi sono diventati piatti, non c'era più pathos né meraviglia, non si andava avanti. L'impasse è stato superato solo nella seconda metà del romanzo, o meglio verso la fine. Non so se Kate McCarthy abbia scelto intenzionalmente di concentrare una serie di eventi decisivi quasi a fine libro per tenere alta l'attenzione del lettore, ma non mi è sembrata una buona mossa. Capisco che alla fine si tirino le somme e dare una botta di vita è cosa buona e giusta (che apprezzo sempre durante la lettura, e chi mi conosce lo sa), ma forse era doveroso dare maggiore movimento anche alla parte centrale della storia.
Posso dirvi che siamo di fronte a uno sport romance puro, che lo sport è veramente tutto per questi due ragazzi. Hanno rinunciato a tutto ciò che fanno i ragazzi della loro età: uscite, hobby, divertimento. Lo hanno fatto per il football e per il calcio. Lo hanno fatto per inseguire un sogno e perché ci hanno creduto così intensamente da renderlo realtà.
Anche l'ambientazione rientra squisitamente nel genere. Le partite sono motivo d'orgoglio e di delusione, incidono sulle decisioni e sulla vita dei protagonisti, li portano a percorrere una strada piuttosto che un'altra. Rendono le insicurezze più dolorose e le vittorie più incoraggianti. Lo sport è il terzo protagonista di L'amore in gioco.
Brody è l'anello debole della catena, colui che creerà problemi su problemi, che distruggerà la sua vita e quella di Jordan oltre che le loro carriere. È fragile, spezzato, insicuro. Dietro la patina dello sportivo bello, giovane e promettente c'è un'anima distrutta che fatica a rimettersi in piedi. La considerazione che i suoi genitori hanno sempre avuto di lui influirà negativamente, sempre più negativamente, su di lui e sul suo presente, fino a chiudergli ogni porta. Si ritroverà spesso solo e a pezzi. Con Jordan, l'unica a credere in lui.
Brody Madden, la star del football che non ha bisogno di nessuno, aveva bisogno di me.
Jordan è una ragazza meravigliosa, una combattente nata. Sarete orgogliose di lei pagina dopo pagina, la vedrete crescere e diventare donna, sempre più forte e sempre più raggiante. Ogni cicatrice sarà una spinta in più, ogni lacrima farà nascere un sorriso in più. Senza di lei Brody sarebbe perso. E la benedirete, perché ognuno di noi, nei momenti peggiori della vita, meriterebbe una Jordan accanto. Ognuno di noi dovrebbe avere la sua ancora.
Amerete Brody per le sue debolezze quanto Jordan per la sua forza d'animo. Li amerete alla follia, nella loro imperfezione e nei loro errori. Non punterete mai il dito perché capirete. Perché Kate McCarthy vi metterà in condizione di entrare in empatia con il suo problematico protagonista, di essere indulgenti con lui, nonostante tutto. Di capire cosa c'è dietro ogni debolezza e di volergli dare conforto.
Brody non mi lascerà intera. Si prenderà dei pezzi di me che non sono sicura riavrò mai indietro, ma non posso farne a meno.
Due personaggi ben caratterizzati, che danno il massimo e arrivano al lettore in maniera prepotente, penalizzati da una narrazione che scorre in certi momenti troppo lenta e ripetitiva. Sono stata a lungo combattuta sul voto da assegnare. Le premesse erano veramente buone, la trama e il suo sviluppo meritavano un voto alto, proprio come i protagonisti e i personaggi secondari che fanno da sfondo. Ma quella parte centrale - tra l'altro bella corposa - ha fatto calare l'attenzione.
Vi consiglio sicuramente di leggere L'amore in gioco perché ne vale la pena, ma con una piccola avvertenza: preparatevi a una lettura che vi porterà via molto tempo e che non sarà sempre avvincente. Per poter stare con il fiato sospeso dovrete macinare pagine e pagine, e solo allora sarete soddisfatte. Se durante la lettura avrete voglia di abbandonare come è successo a me, stringete i denti e continuate. Non ve ne pentirete.
Una storia d'amore vero, di quell'amore capace di vincere su ogni cosa e di abbattere ogni barriera. Una storia che ci ricorda quanto sia importante nei momenti più bui avere una persona accanto pronta a sostenerci incondizionamente sempre e comunque. Una storia come promemoria: dopo la tempesta arriva sempre il sereno.




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