703 MINUTI, L. F. KORALINE. Review party.


Buongiorno, lettrici. Oggi il blog partecipa al review party organizzato in occasione dell'uscita di 703 minuti di L. F. Koraline. 


Titolo: 703 minuti
Autore: L. F. Koraline
Editore: Newton Compton
Pubblicazione: 15 novembre 2018
Genere: Erotic romance
Prezzo: € 4,99 ebook; € 10,00 cartaceo

Damon ha capito che la missione della sua vita è proteggere la famiglia, dedicarsi con tutto se stesso alla donna che ama ed essere un buon padre. Vive insieme alla sua Eden in una prigione dorata perchĂ©, nonostante il loro sogno d’amore sia diventato ormai una splendida realtĂ , il mondo lì fuori è in agguato. E una minaccia oscura L.F. Koraline si addensa all’orizzonte. Amanda, la giovane figlia adottiva di Eden e Damon, è sempre stata una ribelle. Le rigide regole di casa Blake le stanno strette. Affascinata dalla veritĂ  che ha scoperto su Sean Davis, decide di partire per il Giappone per cercarlo. Sull’isola di Hokkaido, Amanda si troverĂ  finalmente faccia a faccia con il maestro maledetto e con la sua follia, mentre a New York Damon e Eden dovranno fare i conti con un passato pronto a tornare per distruggere ogni cosa…


C’era una volta una bambina di nome Amanda, che ora vive in un istituto. L’ultimo ricordo di Amanda dei suoi genitori li vede riversi sul pavimento, forse ancora vivi, forse morti. In ogni giorno passato con loro ha sognato di scappare, di raggiungere un posto migliore, una famiglia migliore. Questo suo desiderio di libertĂ  non è sparito dopo l’arrivo in istituto, anzi. Ha continuato a voler scappare, piĂ¹ lontano possibile. 
Lontano dalle punizioni, lontano dalla solitudine, lontano dalle lacrime e dai sensi di colpa. 
La vita di Amanda cambia completamente quando, dopo essersi convinta di dover restare all’istituto fino al raggiungimento dei diciotto anni, viene adottata. Proprio lei, quella che nessuna famiglia ha mai voluto. Incredula, si appresta a conoscere la famiglia che l’ha scelta. La famiglia Blake. 
Tutto quello che accadde dopo segnĂ² la fine della mia famiglia, la fine della mia casa, la fine della mia infanzia. 
Damon Blake è l’uomo ammaliante e perspicace di sempre, nonostante siano passati anni. Vive per la sua Eden e per la famiglia che hanno costruito. Amanda è la quarta bambina che hanno adottato, nella speranza di rendere la loro famiglia piĂ¹ numerosa e felice. 
Con i Blake inizia un altro periodo di ribellione per Amanda, che continua a voler scappare per essere libera. Damon ha visto in lei la stessa luce che avevano un tempo i suoi occhi, lo stesso dolore, la stessa voglia di ricominciare. Amanda è il suo investimento. 
Ăˆ innegabile: con i Blake la vita di Amanda migliorerĂ . Fino ad arrivare a voler a tutti i costi conoscere l’uomo di cui i suoi nuovi genitori parlano continuamente quando pensano di non essere ascoltati. Il suo nome è Sean Davis e chi ha letto i volumi precedenti della serie lo conosce giĂ  bene. 
Gli occhi di Sean Davis sono come zanne pronte a sbranare. Non mi ero mai sentita così prima di ieri. Detesto i pensieri perseveranti, perchĂ© rischiano di mutare in ossessioni. Il desiderio spasmodico di qualcosa o di qualcuno puĂ² mutare in ossessione e l’ossessione puĂ² trasformarsi molto presto in malattia e diventare la nostra condanna. 
Sean è in Giappone, ma gira il mondo per lavoro. Ăˆ un mental coach di successo, un maestro che tanti aspirano a conoscere. Ma, piĂ¹ di tutto, è un uomo enigmatico, misterioso e inarrivabile. 
Amanda troverĂ  il modo di raggiungerlo in Giappone e di conoscerlo. La loro sarĂ  una sfida, un capriccio, l’ennesimo, della piccola Amanda. L’inizio di una storia che non finirĂ  bene. 
Ho iniziato questa recensione scrivendo “c’era una volta” perchĂ© quelle che scrive L. F. Koraline sono sempre delle favole. A volte tinteggiate di rosa, altre di rosso, altre ancora di nero, ma pur sempre favole. Un po’ spaventano, un po’ fanno sognare. Quella di Amanda non fa eccezione. 
I primi capitoli, dedicati al racconto di Amanda nell’orfanotrofio, sono pagine che fanno entrare il lettore a forza nel romanzo investendolo di tristezza. Il dolore di Amanda mi ha abbracciato, si è preso ogni parte di me, tanto che è stato impossibile poi allontanarmi dal Kindle per fare altro. 
Ăˆ spezzata dentro, non ha speranza, non ha sogni. La sua storia è quella di tanti bambini senza famiglia, che si sono sentiti rifiutati per anni e anni. Prima dai genitori biologici, poi dalle tante coppie passate per l’istituto a scegliere i loro nuovi bambini. 
Con i Blake inizia un nuovo capitolo della sua vita e di 703 minuti. Un capitolo che la vede diventare donna d’improvviso. Per avere sedici anni, Amanda è una ragazzina intelligente e sopra le righe. Vi stupirĂ , il piĂ¹ delle volte. Vi lascerĂ  a bocca aperta per la sua testardaggine, perchĂ© quando si mette in testa una cosa non c’è modo di farla desistere. Troppo adulta perchĂ© costretta a crescere in fretta, e certe volte anche troppo immatura per avere a che fare con il mondo circostante.
Un personaggio instabile, ma ricco di sorprese. Imprevedibile, un punto di domanda che non si trasformerĂ  mai in un punto esclamativo, neanche verso la fine del romanzo. Un personaggio in continua evoluzione, una donna diversa da quelle che è solita raccontare l’autrice. 
Sean è, in questo capitolo dedicato a lui e alla sua storia, una sorta di mito inarrivabile. Un uomo che darĂ  ad Amanda del filo da torcere, l’unico capace di tenerle testa nella sua ribellione. Ăˆ l’inizio di un nuovo capitolo per la ragazza, è l’inizio di una passione. 
Ho promesso a me stessa che soddisferĂ² ogni mia curiositĂ , che appagherĂ² ogni mio capriccio, che realizzerĂ² ogni mio sogno. E Sean Davis, ora è tutto questo. Ăˆ un capriccio, una curiositĂ  e un sogno. Ma non un sogno qualsiasi. Un sogno proibito, al limite dell'impossibile. Cosa puĂ² esserci di piĂ¹ eccitante?
Da appassionata e grande fan di tutti i romanzi di L. F. Koraline non posso che dirvi che tornare nel mondo di Damon Blake è stato piĂ¹ emozionante di quanto mi aspettassi. Rivederli dopo anni così affiatati, così innamorati e felici, piĂ¹ di un tempo, è stato bellissimo. Non sapevo neanche di voler ritornare nella loro vita, ma quando mi sono ritrovata a vivere con loro la quotidianitĂ  mi si sono aperti gli occhi. Mi è sembrato, al tempo stesso, di non averli mai lasciati e di ritrovarli dopo anni e anni. Certe cose nella loro vita sono cambiate, altre sono rimaste le stesse. 
703 minuti Ă¨ un romanzo che mischia presente e passato, nuovo e vecchio, con una abilitĂ  narrativa magistrale. Un romanzo che si evolve e cresce virando verso tinte rosse e nere (quelle di cui vi parlavo sopra). Un romanzo che ammalia, intriga, incuriosisce. Un romanzo che crea dipendenza e da cui è impensabile staccarsi prima dell’ultima pagina. 
Ancora una volta sarĂ  necessario toccare il fondo con le mani insieme ai protagonisti. Scendere negli abissi, rinascere. Ancora una volta un solo libro non è bastato e il finale vi farĂ  torcere le budella nell’attesa.
Tinte rosa d’amore, quello romantico, vero, che fa battere il cuore. Tinte rosse di passione bruciante e di desiderio. Tinte nere di dolore, di cuori spezzati, di ferite che non si rimargineranno mai, di cicatrici sull’anima. 703 minuti Ă¨ una tela di colori, di emozioni, di desideri. 




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