INCONTRO REALE, EMMA CHASE. Review party.


Buongiorno, lettrici. Oggi il blog partecipa al review party organizzato in occasione dell'uscita di Incontro reale, secondo volume della serie Royal di Emma Chase, online in versione digitale e cartacea da oggi 8 febbraio. 



Titolo: Incontro reale
Autore: Emma Chase
Serie: Royal #2
Editore: Newton Compton Editori
Pubblicazione: 8 febbraio 2018
Genere: Contemporary romance
Prezzo: € 5,99 ebook; € 9,00 cartaceo


Il principe Henry John Edgar Thomas Pembrook, fratello minore dell’erede al trono di Wessco, non si è mai dovuto preoccupare di nulla in vita sua. Almeno finchĂ© il destino non gli ha giocato uno scherzo, e si è ritrovato improvvisamente a essere lui il prossimo in linea di successione per la corona, con tutte le responsabilitĂ  che ciĂ² comporta. Prima di dire definitivamente addio al suo passato di donnaiolo, Henry decide di prendere parte a un reality show in edizione “regale”: le concorrenti sono le piĂ¹ belle sangue-blu di tutto il mondo, ma solo una di loro, quella che farĂ  breccia nel cuore del principe, vincerĂ  la tiara di diamanti. Ma tra tutte è una ragazza tranquilla – con la voce di un angelo e un corpo che farebbe venire pensieri impuri persino a un santo – a catturare la sua attenzione, con la sua bellezza autentica, la sua forza d’animo e il suo sfacciato umorismo. Se intende correggere i propri difetti per conquistarla, Henry dovrĂ  lottare per imparare il vero significato di dovere, onore e, piĂ¹ di ogni altra cosa, amore.


«Ăˆ così che si fa, adesso. Il pontefice twitta, i politici trolleggiano, e l’erede al trono trova la sua metĂ  in un reality televisivo».«Ăˆ privo di gusto e dozzinale», sostiene.
«Dove hai vissuto? Tutto questo maledetto mondo è privo di gusto e dozzinale».
Se dicono sinistra, lui va a destra. Se dicono seduto, lui si alza. Passa i week end a ubriacarsi e a divertirsi con donne sempre diverse, comprese le graziose nipotine dell’arcivescovo. E non ci sarebbe nulla di male, se non fosse che il suo popolo ha delle aspettative e dipende da lui.
Contano tutti su di lui, sperano che li conduca verso il futuro. Che sia bravo. Che sia re.
Henry John Edgar Thomas Pembrook è un principe e da quando suo fratello maggiore ha abdicato, preferendo l’amore al regno, tutto è nelle sue mani. L’erede della regina, sua nonna, è lui. Il vecchio Henry, il ragazzo dissoluto e sbarazzino, che non pensa alle conseguenze delle sue azioni, non puĂ² piĂ¹ esistere, deve essere sostituito da un uomo con la testa sulle spalle. Erudito, maturo, responsabile. Ma in fondo al suo cuore Henry lo sa che non sarĂ  mai all’altezza del ruolo.
Quando gli viene proposto di partecipare a un reality televisivo di nome Matched, in una nuovissima edizione reale, a Henry non sembra vero. SarĂ  la star del programma, venti ragazze di sangue blu lotteranno per conquistare il suo cuore e aggiudicarsi la tiara di diamanti, intanto lui potrĂ  sfogare i suoi istinti e rifarsi gli occhi ogni volta che vuole.
Tra le ragazze, anche le sorelle Sarah e Penelope Von Titebottum. Timida e introversa una, spigliata e sexy l’altra.
Sarah è una bibliotecaria che conduce una vita semplice: libri, i suoi due migliori amici e la sua casetta. Niente potrebbe renderla piĂ¹ felice e sicura di così. Un giorno, perĂ², una delle sue paure piĂ¹ grandi si materializza. Le chiederanno di mostrarsi in pubblico e tenere una conferenza. L’ansia e il terrore la metteranno in crisi, al punto di accettare la proposta di partecipare al reality ed essere così assente giustificata al lavoro. Scegliere il male minore è sempre la decisione piĂ¹ giusta.
L’ambiente in cui si ritroverĂ  Sarah non fa per lei: ragazze sempre in tiro, truccatissime, piega fresca di parrucchiere, abiti striminziti all’ultimo grido. SpingerĂ  Penelope a partecipare, nascondendosi nell’ala piĂ¹ silenziosa del palazzo. TroverĂ  la sua nicchia, una stanza perfetta per leggere e passare delle ore spensierate in solitudine. FinchĂ© Henry, il principe, la punta di diamante del reality e del paese, non busserĂ  alla sua porta chiedendo asilo…
Henry e Sarah non potrebbero essere piĂ¹ diversi e strani insieme. Sono come acqua e olio, destinati a non amalgamarsi mai, a non riuscire mai a formare qualcosa di omogeneo. Vengono da due mondi diversi, vivono la vita in maniera opposta.
Henry mi spinge a desiderare di cogliere le opportunitĂ . A fare nuove esperienze. E su di lui.
Henry è solare, divertente, ironico, sexy. La sua personalitĂ  è spiazzante: come si fa a non innamorarsi di lui? Al secondo capitolo ero giĂ  ai suoi piedi, pronta a fargli una proposta di matrimonio. Inutile dirlo: la Chase con i protagonisti maschili ci sa proprio fare! Tutti gli uomini nati dalla sua penna hanno un fascino che piega, un’ironia che mette al tappeto e diverte al tempo stesso, una sensualitĂ  impossibile da trascurare. Henry è bellissimo, con un corpo da urlo, e quando apre bocca è ancora meglio. Intelligente, con la battuta sempre pronta e quel pizzico di immaturitĂ  che gli uomini non perdono mai. Ha sempre vissuto in maniera dissoluta, senza preoccuparsi di ciĂ² che lo aspettava e delle responsabilitĂ .
Nonostante il mondo creda abbia una vita perfetta, la felicitĂ  di Henry è svanita nel momento in cui i suoi genitori sono morti. Quel dolore non l’ha mai abbandonato e quando si parla di loro emerge tutta la sua sensibilitĂ . C’è stata una scena, in particolare, che mi ha ridotto in lacrime. Immaginarlo a soli dieci anni, di fronte alla notizia della scomparsa della sua mamma e del suo papĂ , intento a darsi una spiegazione, a cercare di capire il perchĂ© di una cosa del genere mi ha spezzato il cuore.
Sarah, invece, è la classica ragazza della porta accanto, quella che passa inosservata, che nessuno nota, e le sta bene così. Ăˆ riservata, silenziosa, tranquilla. Non ha nessun interesse a cercare un uomo: sofferenza inutile. Lei sta bene così, ha un’amica e un amico che adora e che l’adorano. La sua vita è piatta, in perfetta linea con il suo modo di essere. Ma anche lei ha nel suo passato un dolore familiare che l’affligge e che non è riuscita a superare.
Inizialmente i due insieme sono un vero disastro. Inconciliabili, quasi ridicoli. Poi, pian piano, riescono a trovare la chiave giusta. Ridono insieme, ridono tanto, perchĂ© in comune hanno l’autoironia. Ridono per le stesse cose, sono felici per le stesse cose ma, soprattutto, sono felici quando sono insieme.
I momenti che passano in solitudine tra le quattro mura della stanza di Sarah, a conoscersi, a giocare, a stuzzicarsi sono preziosi, un’alcova di dolcezza, intimitĂ , calore.
Nicholas. Non lo comprendevo prima, non del tutto. Come si è alzato quel giorno e ha capovolto entrambe le nostre vite. Come ha cambiato tutto… si è arreso… ha rinunciato a tutto. Ma ora… ha un senso. PerchĂ© rinuncerei alla corona per lei. Rinuncerei al mio nome, al mio titolo. Baratterei il mio Paese, cederei il mio diritto di nascita, mentirei, ucciderei, tradirei e ruberei, per questo. Per lei.
A Incontro reale non manca proprio nulla per essere un romanzo perfetto in ogni sua componente. Due personaggi con una bella personalitĂ , ben caratterizzati, una scrittura fluida e accattivante come solo quella di Emma Chase sa essere, una sensualitĂ  che ammalia. Ho amato ogni capitolo, ogni battuta, ogni litigio. Mi sono divertita e al tempo stesso innamorata. Ho desiderato avere anch’io un Henry, e poi poterlo prendere a calci. Ma, in definitiva, l’ho amato per gran parte del tempo. E ho amato (alla folia!) Sarah, la Sarah che è emersa nel corso della storia. Un leone travestito da gazzella, pronto a ruggire e a battersi per le persone che ama e per le cose in cui crede. L’ho amata nel coraggio delle scelte prese, nell’insicurezza di avvicinarsi a un uomo così inarrivabile, nella timidezza di mostrarsi al mondo.
Questo romanzo è stata una lettura sorprendente, come faccio a non consigliarvelo? Leggetelo, leggetelo subito. Emma Chase non ha bisogno di presentazioni e Henry ha lo stesso stampo di Drew Evans: come loro nessuno mai.








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