Autore: Nicola Yoon
Editore: Sperling & Kupfer
Pubblicazione: 16 gennaio 2018
Genere: Young adult
Prezzo: € 18,90 cartaceo
Dopo il successo di Noi siamo tutto, il nuovo, emozionante romanzo di Nicola Yoon.
Natasha non crede né al caso né al destino. E neppure ai sogni: non si avverano mai. Sua madre dice che le cose succedono per una ragione. Ma Natasha è diversa. Crede piuttosto nella scienza e nella relazione causa-effetto. Ogni azione conduce necessariamente a un'altra e così via. Sono le azioni di ognuno a determinare il destino. Per intenderci, non è il tipo di ragazza che incontra un ragazzo carino in un polveroso negozio di dischi a New York e s'innamora di lui. Eppure è quel che accade, proprio a dodici ore dall'essere rimpatriata in Giamaica insieme alla sua famiglia. Lui si chiama Daniel. È il figlio perfetto, studente modello e sempre all'altezza delle molte aspettative dei genitori. Quando è con Natasha, però, tutto è diverso. Qualcosa in lei gli suggerisce che il destino abbia in serbo un che di speciale - per entrambi. Ed è come se ogni momento della loro vita li avesse preparati solo per vivere questo meraviglioso, singolo istante.
Natasha è giamaicana, ma vive in America da che ha ricordo. Il
suo sogno americano si infrange nel momento in cui suo padre si fa beccare in
stato di ebbrezza alla guida e spiffera alla polizia di essere un immigrato
illegale. Da quella notte il tempo di Natasha in America è scandito da paure, tristezza
e tanta voglia di restare ancorata a quella che è la sua realtà, l’unica che
conosce. Quanto impiegheranno i suoi amici a dimenticarsi di lei? Perderà la
sua migliore amica, Bev. Perché c’è Skype, ci sono le chat, ma la distanza, si
sa, congela tutto. Anche i sentimenti più veri e forti.
Lei in quell’appartamento piccolo, tanto da dover dividere
il salotto con suo fratello come se fosse una camera da letto, ci sta bene. I suoi
sogni sono in America, i suoi affetti sono in America. La Giamaica è un
territorio nemico, sconosciuto.
Daniel è un diciassettenne con tanti sogni nel cassetto. Primo
fra tutti quello di diventare un poeta. L’unico modo che conosce per mettere su
carta i suoi pensieri, i suoi sentimenti e i suoi stati d’animo è la poesia. Daniel
è un sognatore costretto a condurre la vita di un ragazzo con obiettivi
concreti. I suoi genitori, coreani, vogliono a tutti i costi che si iscriva a
Yale e si laurei. Daniel va avanti, fa esattamente ciò che i suoi genitori si
aspettano da lui, ma dentro, ogni giorno un po’ di più, muore.
Natasha e Daniel sono logica contro sentimento, ragione
contro cuore. Analitica e rigida lei, sentimentale e avventuroso lui. Mentre
lei crede che tutto al mondo abbia una spiegazione fisica universale, lui crede
al destino, al fato e alle sue combinazioni.
A parte il fatto che oggi mi rimpatriano, non sono proprio la ragazza giusta di cui innamorarsi. Prima di tutto non mi piacciono le cose temporanee e non dimostrabili, e l’amore romantico è sia temporaneo sia non dimostrabile. Secondo, ed è un segreto che non racconto mai a nessuno, dubito di essere capace di amare. Anche solo temporaneamente.
Natasha è scienza, Daniel è cuore. Due mondi che si
incontrano e si scontrano, nel tentativo di lasciare un po’ di sé all’altro. Daniel
si innamora a prima vista, un solo giorno, intero, gli basterà per capire che
quella ragazza di colore, dai capelli rasta, è tutto ciò che desidera e che gli
fa battere il cuore. Natasha cercherà di liberarsi di Daniel perché è un
imprevisto non calcolato, qualcosa che mina e smentisce tutte le sue teorie,
quelle a cui crede fermamente e a cui si è sempre aggrappata.
«Io non mi innamorerò di te.» «Come lo sai?» «Non credo nell’amore.» «Non è mica una religione», obietta lui. «L’amore esiste comunque, che tu ci creda oppure no.»
Il sole è anche una
stella è una storia di diversità che tocca temi importanti con la
leggerezza e l’ironia a cui Nicola Yoon ci ha abituate. Se avete letto il suo
primo romanzo pubblicato in Italia, Noi
siamo tutto, sono certa che sapete di cosa sto parlando.
Lo stile dell’autrice fa dei suoi libri qualcosa di
speciale: al lettore il compito di individuare le tematiche e dargli l’importanza
che desidera. Il sole è anche una stella è
un libro adatto proprio a tutti, a lettrici più giovani ma anche a quelle più
mature. E ognuna, in base alla propria età, alla propria sensibilità e
maturità, riuscirà a vedere e cogliere qualcosa di diverso.
La Yoon mette nel calderone un mucchio di cose. Nella storia
di Natasha e Daniel c’è molto più che una storia d’amore tra due adolescenti. C’è
la storia di due ragazzi giovani che devono combattere il pregiudizio razzista,
di due ragazzi che dovranno superare l’ostacolo della distanza, c’è la
problematica dell’immigrazione. I lettori più giovani coglieranno il
romanticismo di una storia così osteggiata, si innamoreranno di Daniel perché,
diciamoci la verità, è impossibile non farlo. Ameranno la sua tenacia, il suo
voler a tutti i costi far cedere Natasha e aprirle gli occhi sul sentimento che
li lega dal primo sguardo. Faranno di lui un eroe, un cupido moderno, un
paladino dell’amore. Le lettrici più mature, come me, riusciranno a cogliere
anche altri aspetti più importanti che andranno a impreziosire la storia d’amore
tra questi due personaggi così ben caratterizzati.
Sotto sotto, nel profondo del cuore, siamo quasi tutti convinti che la vita abbia un senso, uno scopo. Che vi sia equità. Un minimo di moralità. Che le cose belle capitino ai buoni e quelle brutte ai cattivi. Nessuno vuole credere che la vita proceda a caso.
I capitoli sono brevi, esattamente come in Noi siamo tutto. A volte solo una
parola, altre una poesia. Altre ancora il racconto di un momento, di un istante
prezioso. Ed è straordinario il modo in cui l’autrice sia riuscita con così
poche parole a rendere la caratterizzazione dei suoi protagonisti, dei suoi
personaggi, della storia d’amore e di vita. Ogni tassello ha il giusto spazio,
non si ha mai l’impressione che un aspetto sia stato “tirato via”. È tutto
esaustivo, profondo, ben raccontato. Al servizio del lettore.
Come potrei non aver amato un libro che fa del lettore il
vero protagonista? Nicola Yoon scrive una storia, decide di regalarcela e dà a
noi il compito di leggere tra le righe, ma un
leggere profondo, significativo.
Daniel è la chiave di volta di Natasha; colui che scuoterà
il suo mondo stabile, le sue certezze incrollabili. E se per la prima metà del
romanzo mi sono detta “non ce la farà mai” perché la ragazza è davvero
testarda, nella seconda metà ho adorato vederla mettere in dubbio ogni sua
convinzione.
L’amore muove il mondo. Ci fa credere in cose che non
conosciamo, in cui non abbiamo mai creduto. Ci fa mettere pericolosamente in
gioco, rischiando il tutto per tutto. Ci fa abbandonare la nostra via, quella
che ritenevamo sicura, per intraprenderne una dissestata, fatta di salite,
buche, imprevisti. Come un viaggio sulle montagne russe. Imprevedibile, da
batticuore, da cardiopalma. Un’emozione che non si dimentica e ci cambia.



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