INTERNATIONAL GUY, AUDREY CARLAN. Review party.


Buonasera, lettrici. Oggi il blog ospita il review party organizzato in occasione dell'uscita di International guy di Audrey Carlan. 


Titolo: International guy
Autore: Audrey Carlan
Serie: International guy #1
Editore: Mondadori
Pubblicazione: 17 luglio 2018
Genere: Erotic romance
Prezzo: € 7,99 ebook; € 14,90 cartaceo


Parker Ellis ha un dono: capisce davvero noi donne. Ci adora tutte, alte magre grasse, giovani e non, in ognuna di noi vede qualcosa di unico e speciale.
Per questo ha fondato la International Guy, per esaudire i nostri sogni. Qualsiasi cosa desideriamo dalla vita lui la renderà realtà. Nessuna richiesta è troppo esigente o troppo strana. Per il giusto prezzo tutto è possibile. Per questo Ellis si definisce Dream Maker, il creatore di sogni, dei nostri sogni.
A lavorare con Parker c'è Bo, il Love Maker, l'uomo dell'amore. La sua bravura nel corteggiare le donne è senza pari. Se una di noi ha bisogno di trovare l'amore, di potenziare il sex appeal, se ci serve un accompagnatore affascinante per far colpo su qualcuno o per concludere un affare lui è il nostro uomo. Bo è un camaleonte: può essere qualunque cosa ci serva.
E poi c'è Royce, il Money Maker, l'uomo dei soldi. Trasforma in oro tutto quello che tocca. Se hai problemi di soldi, preoccupazioni relative all'andamento della tua attività, è lui quello che può fare la differenza.
E se fossi confusa su quello che vuoi davvero? Nessun problema. La International Guy è capace di tirarti fuori i desideri più nascosti, di capire veramente cosa ti muove, il bisogno reale dietro qualsiasi tua richiesta.
E se quello che davvero ti serve è semplicemente una notte di passione con un uomo senza inibizioni? Ancora una volta nessun problema...
Dream Maker, Love Maker, Money Maker. Questi sono gli ingredienti della nuova caldissima serie di Audrey Carlan.

Non ti resta che esprimere un desiderio, immergerti nella lettura e abbandonarti nelle loro mani.


Il suo nome è Parker Ellis, ma molti lo conoscono come il Dream Maker, il creatore di sogni. Ha creato l’International Guy Inc. perché il suo sogno è sempre stato di fare il lavoro che più gli piaceva e che potesse renderlo felice. Nessuna richiesta per lui è troppo esigente o troppo strana. In squadra, insieme a lui, ci sono Bogart Montgomery e Royce Sterling, i suoi soci oltre che amici. 
A Parker nella vita non è mai mancato niente, è figlio di una bibliotecaria e di un barista, è cresciuto in una casa piccola, ma lui, per il futuro, sognava qualcosa di più. 
Il suo lavoro consiste nell’aiutare le donne che hanno bisogno di aiuto per rifiorire: qualunque sia il loro desiderio, ci pensa Parker a realizzarlo. 
Adoro le donne. Tutte le donne. Ho scoperto che sono creature complesse, non facili da capire e che non ne esistono due uguali. Che è il motivo principale per cui ho creato l’International Guy Inc. Ci sono innumerevoli donne che hanno bisogno dell’aiuto di un tipo d’uomo sicuro di sé, forte e attento ai dettagli. Un uomo come me. 
Il viaggio di International guy inizia tra le strade di Parigi, quando il nostro aitante protagonista si imbatte in una delle sue clienti più belle e giovani: Sophie Rolland, erede dell’impero Rolland Group. Rimasta l’unica proprietaria dell’azienda di profumi più importante di tutta la Francia in seguito alla morte prematura di suo padre, Sophie non sa proprio come cavarsela. Aveva da poco iniziato a lavorare in azienda partendo dal basso, e ora che si trova a capo di un impero del genere non sa come muoversi. 
Il punto debole di Parker, da sempre, sono le donne e potete immaginare come andrà a finire. Sophie e Parker saranno attratti l’una dall’altro sin dal primo istante e nel percorso per far acquisire sicurezza alla ragazza si concederanno qualche momento di passione. 
Dio, quanto mi piacciono un paio di gambe nude. Sono come un buffet di pelle burrosa in attesa di essere baciata e accarezzata fin dove arriva lo sguardo.
Finita l’esperienza in Francia, Parker vola verso New York. Nuova città, nuovo lavoro, nuova donna.
Ad aspettarlo nella Grande Mela stavolta c’è Skyler Paige, la donna che ha sempre sognato di avere nel letto e nella vita: bellissima, piena di soldi, famosa e talentuosa. Una vera star che Parker non avrebbe mai pensato neanche di conoscere. Le stringerà la mano, lavorerà per lei e non solo… Anche stavolta sarà attrazione. 
Be’ lui è fatto così. Le ama tutte. Belle, carine, basse, alte, formose, magre… 
Solo che Sky ha qualcosa in più. Dietro la patina della ragazza d’oro che tutti invidiano c’è una ragazza che ha bisogno di ritrovare la sua passione e se stessa. Smarrita, confusa, insicura. Non sa più cosa vuole dalla vita e come ritrovare la spinta giusta per continuare a recitare. Parker, colui che dovrebbe essere il migliore nel suo lavoro, anche stavolta cederà al richiamo della carne. 
Da New York si vola poi a Copenaghen, dove un principe, futuro erede al trono, deve convincere la sua principessa, che conosce e ama da una vita, a sposarlo e diventare regina. Una nuova avventura, ricca di imprevisti e novità. Un viaggio che porterà Parker a riflettere sulle donne della sua vita e su chi vuole veramente al suo fianco (ma neanche del tutto). 
Di recente ho letto i primi tre volumi della serie Trinity di Audrey Carlan, e ne sono rimasta piacevolmente colpita. Con questa spinta e con tanto entusiasmo mi sono approcciata a questa nuova serie. La trama sembrava intrigante e mi incuriosiva: l’International Guy sembrava, passatemi il termine, una figata. Volevo sapere di cosa si occupasse effettivamente, come gestissero i loro impegni e le loro donne questi tre belloni. Arrivata al 20%, però, avevo già capito che questo primo volume mi avrebbe lasciato un po’ delusa. 
Parker e i suoi amici non hanno niente a che vedere con la serie Trinity. L’atmosfera, qui, è molto più goliardica e leggera. Tanto leggera, forse troppo per i miei gusti. 
Parker è un personaggio caricaturale, che nella maggior parte dei casi non mi è piaciuto. Costantemente alla ricerca di sesso, sempre pronto a esibirsi con battute indubbie, un casanova incallito. Un uomo che passa da un letto all’altro senza nessuna intenzione di impegnarsi o di mettere radici. Uno di quelli che pensano di avere ancora tutta la vita davanti per “rovinarsi” con una donna. 
Nel mio campo, conosci un sacco di donne. E io le adoro, le donne. Soprattutto mi piace scoparle. Non sarei un maschio single di ventinove anni se non mi piacesse stare tra le gambe di una donna… e non di tanto in tanto, ma regolarmente. È solo che in genere non mi impegno con una in particolare per più di qualche giorno.
Altra cosa ad avermi infastidita, oltre che ad avermi lasciato qualche perplessità, è stata il modo in cui è stato affrontato l’argomento sesso. Che la Carlan giochi con l’erotismo e che lo sappia fare anche in maniera spinta mi era ben chiaro, ma in International guy oserei dire di aver visto solo sesso. Sesso senza importanza, senza fine, senza scopo. Mero piacere. Sesso che, a lungo andare, annoia il lettore perché, appunto, non porta da nessuna parte. 
Siamo di fronte al primo romanzo di una serie, quindi dare un giudizio netto probabilmente è sbagliato e prematuro, però devo dire che il desiderio di iniziare a intravedere qualcosa di più importante c’era. Inizia tutto sempre col sesso, è vero, ma poi i rapporti si evolvono. Nel romance è sempre così. Parker, invece, non sembra avere nessuna intenzione di far evolvere il suo rapporto con la donna a cui è legato. Acquisisce consapevolezza, arriva a capire che tiene a lei in maniera particolare perché è “diversa” dalle altre donne, ma oltre questo non si va. 
Il romanzo inizia con leggerezza e finisce allo stesso modo. Il finale è, ovviamente, sospeso e la partita è ancora tutta da giocare. Se continuerò a sedermi a quel tavolo per partecipare? Credo di sì, adesso voglio sapere cosa ne sarà di lui e quando e come metterà la testa a posto, perché se ho una certezza è che un giorno succederà. 
Approcciatevi a International guy con la consapevolezza di avere tra le mani un libro tutt’altro che impegnativo, in cui i sentimenti non fanno neanche da comparsa. Portatelo con voi in spiaggia, magari per staccare la spina, per riprendervi dopo una lettura devastante. Insomma, non riponete troppe aspettative in questo primo volume perché potreste rimanere delusi. E, soprattutto, se avete già letto la serie Trinity, non fate il mio stesso errore: non paragonateli! 
Il voto che ho scelto per questo primo volume è la sufficienza, tre stelle. Non mi sento di bocciarlo nonostante le perplessità né di assegnare un voto più alto. Al secondo volume della serie il compito di far pendere l’ago della bilancia da una parte o dall’altra. 




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